Consigli utili come proteggere una rete Wireless


I rischi delle wlan non protette

wireless2Chi non rende sicura la propria rete wireless, può andare in contro a problemi legali, almeno così dicono i tribunali europei.

La sentenza di un tribunale europeo ha dato ragione ad un’azienda discografica che aveva citato in giudizio una donna, la cui Wlan era stata utilizzata per lo scambio illegale di file Mp3. La donna ha contestato l’accusa, spiegando che la sua rete non cifrata era stata sfruttata da sconosciuti. Il tribunale, però, non ha accettato questa giustificazione a sua discolpa, in quanto non dimostrabile. La Wlan doveva essere sicura, se necessario anche ricorrendo all’aiuto di un professionista.

Le reti wireless devono essere cifrate?

E’ vivamente consigliato, altrimenti il rischio è molto alto: altri utenti potrebbero accedere alla rete non protetta e sfruttarla per attività illegali. Per evitare problemi con la legge, si dovrebbe utilizzare il metodo WPA, perchè anche quando non si è a casa, si è comunque responsabili di ogni abuso commesso tramite la propria rete non protetta. Nel migliore dei casi, si riceve una diffida mentre, nel peggiore, si può arrivare ad una perquisizione dell’abitazione e al sequestro del pc.



E’ consentito usare una WLan sconosciuta?

Se la rete wireless è protetta da una password o è cifrata, l’intruso incorre in un reato, in quanto si appropria indebitamente di risorse altrui. Se qualcuno entra in una Wlan non protetta, attualmente non ha molto da temere. Il proprietario della rete può comunque difendersi in base al diritto civile.

Posso condividere la mia WLan con altri utenti?

Dal punto di vista legare, sì. Si dovrebbero comunque consultare le condizioni contrattuali del provider: alcuni, per esempio, lo consentono in “ambito domestico”, vale a dire tra i membri di una famiglia o tra più persone che vivono nella stessa abitazione, ma vietano l’uso della rete in comune con estranei, come nel quadro di un progetto di sharing.

Chi è responsabile nel caso di più persone che condividono la stessa abitazione?

Il proprietario della connessione è identificabile univocamente tramite l’indirizzo IP. Se in processo civile non è in grado di dimostrare la propria innocenza, è possibile che debba rispondere in prima persona. Per prevenire problemi, quindi, in questi casi si dovrebbe registrare il traffico dati, per poter individuare velocemente il colpevole, che verrà ritenuto responsabile dei danni.

Qual è la situazione nel caso in cui la WLan appartenga ad un’associazione?
Alcuni ingegnosi utenti hanno avuto l’idea di fondare un’associazione, in modo che i vari membri possano condividere l’accesso e dividere i costi. Così come nel caso di un’abitazione con più persone, anche un’associazione è responsabile di ciò che avviene tramite la Wlan, se questa non è protetta.

La sentenza vale anche per i gestori degli hotspot?
Gli hotspot a pagamento sono sempre ad accesso limitato. La sentenza, però, può creare problemi ai gestori di Wlan che offrono la rete gratuitamente, come avviene negli aeroporti o nei pub. Per essere in grado di individuare il colpevole, dovrebbero offrire il servizio soltanto a utenti registrati. Questo vale anche per le iniziative private che forniscono gli hotspot.

WLan come proteggersi:
– Aggiornare il sistema operativo e il firmware del router
– Modificare gli SSID predefiniti e disattivarne la trasmissione
– Inserire nel router il Mac Address della propria scheda di rete e bloccare tutti gli altri indirizzi.
– Usare una chiave WPA di almeno 16 caratteri, con i nuovi router attivare il WPA2 con cifratura AES.

Ottimizzazione della connessione WLan

Un ufficio naviga su Internet tramite diversi pc, un router WLan e un modem ADSL. Quando però arriva una chiamata sul telefono cordless la connessione a Internet s’interrompe. I telefoni senza fili Dect utilizzano proprio come le WLan la banda di frequenza 2,4 Ghz – ISM. Se la stazione base di un cordless Dect si trova nelle vicinanze dell’access point, i due apparecchi possono disturbarsi a vicenda. Quando arriva una telefonata si possono così verificare forti interferenze fra il router Wlan e il computer collegato in rete senza fili.

Per risolvere questo problema è necessario che il router wireless sia collocato ad almeno 2 mt di distanza dalla stazione base Dect. Se nonostante ciò la connessione wireless migliora anche quando arriverà una telefonata Dect. Per risolvere il problema, anche nel caso non sia possibile evitare di posizionare il router dietro muri spessi o aredi dell’ufficio, invece dell’antenna attiva è possibile anche acquistare gli speciali kit Wi-fi che utilizzano le comuni prese elettriche per ampliare la portata della rete wireless, come il Netgear Access Point professionale Wireless WG302