Vampire the Masquerade Bloodlines


Mancano pochi Giorni alla Festa di Halloween, ma quest’anno con tutte le sciagure politiche e gli avvenimenti dello “shutdown” del Governo USA, la profonda crisi Italiana nella cattiva gestione del governo voluto dalle lobby Bancarie in confronto presentarvi un gioco un po retro’ ma allo stesso tempo terrificante come: Vampire the Masquerade Bloodlines  non farà paura, vi  farà letteralmente terrorizzare .

gioco di horror



Un gioco di horror sviluppato utilizzando lo spettacolare motore grafico di Half-Life 2, Bloodlines si ispira al celebre gioco di ruolo Vampire: The Masquerade. Il protagonista è un giovane vampiro, appena introdotto alla vita oscura, che si trova nel bel mezzo di una serie di intrighi tesi a portare misteriosi e pericolosi stravolgimenti nel mondo dei “succhia sangue”. Bloodlines riesce con successo a ricreare suggestive atmosfere gotiche, da un lato attraverso lo strabiliante motore grafico, capace di riprodurre animazioni facciali incredibili, dall’altro con dialoghi scritti alla perfezione e un’ottima caratterizzazione di tutti i personaggi.

 

 

È un vero peccato però che sia stato tradotto in italiano solo il manuale perché, anche visualizzando i sottotitoli, l’inglese risulta piuttosto complesso e apprezzabile solo da chi abbia una conoscenza approfondita della lingua. Come in ogni buon gioco di ruolo, anche Vampire offre una serie di classi di vampiri differenziate (ce ne sono ben sette) e un buon numero di poteri soprannaturali alimentati dal sangue, naturalmente delle vittime. Non è saggio però utilizzare troppo spesso le abilità soprannaturali del proprio alter ego. Il mondo di Vampire è infatti caratterizzato dalla convivenza di mortali e vampiri, con questi ultimi impegnati in una “mascherata” (la Masquerade del titolo) tesa a nascondere la loro presenza.Violare la regola della Masquerade usando pubblicamente dei poteri soprannaturali è un reato anche per la selvaggia legge dei vampiri.

La circospezione dunque, più che consigliata, è obbligatoria. A fronte dell’ambientazione matura e ben sviluppata, Vampire rimane un gioco di ruolo classico, con molte missioni opzionali che fanno da contorno a una storia principale sceneggiata con cura. Immancabile qualche alto e basso nella giocabilità che a volte risulta essere davvero suggestiva, altre volte scontata o afflitta da problemi di varia natura. In particolare alcune scelte di design e un’intelligenza artificiale non sempre brillante sono pecche piuttosto evidenti, ma rimangono comunque difetti di secondo piano rispetto ai tanti pregi. L’unico reale limite di Bloodlines è l’elevato consumo di risorse hardware: i caricamenti sono molto lunghi e per giocare in modo decente occorre un computer potente e dotato di molta memoria RAM.



Questo problema e la lingua inglese limitano il numero di possibili fruitori del gioco. Chi è in possesso di un PC di ultimissima generazione e ama i giochi di horror, non esiti però a farlo suo.