Controllare estratto conto della carta di credito per evitare sorprese


Truffe carta di credito, come difendersi Controllate sempre l’estratto conto della carta di credito: eviterete spiacevoli sorprese.

Cosa fare se nell’ultimo estratto conto della carta di credito notate la presenza di transazioni che non vi appartengono?

Se dal controllo delle spese effettuate risulta che avete comprato a vostra insaputa 2.000 euro di fiori in Austria o 10 fusti di Guinness a Dublino? È assai probabile che qualcuno vi abbia clonato la carta di credito.



Questo è potuto accadere per due motivi: qualche malintenzionato ha intercettato il numero durante la transazione via Internet, mentre queste informazioni transitavano dal l’estratto conto della carta di creditocompratore al venditore; oppure è stato violato il database di un negozio on-line che conserva i vostri dati, e il solito malintenzionato ha avuto accesso ai numeri delle carte di credito.

Comunque sia, in primo luogo mantenete la calma. Poi recatevi presso una sede della Polizia giudiziaria (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza), privilegiando i reparti delle singole autorità specializzati in reati telematici, e effettuate una denuncia di quanto accaduto.

Ricordatevi di fornire tutte le indicazioni possibili, descrivendo i fatti nel minimo dettaglio e fornendo l’estratto conto in cui sono riportati gli acquisti “incriminati”.

Limitatevi alla pura e semplice descrizione dei fatti perché la qualificazione del reato spetta alla magistratura e alle autorità di pubblica sicurezza. Chiedete comunque che sia messa a verbale la richiesta di essere avvisati sui provvedimenti che verranno adottati e sullo stato dell’indagine (secondo quanto previsto dall’articolo 408 del codice di Procedura Penale). In secondo luogo dovete chiamare la società che ha emesso la carta (issuer) per comunicare l’accaduto, bloccare la vostra carta e iniziare la procedura per la restituzione del denaro che vi è stato illecitamente addebitato.

Truffe carta di credito, come difendersi

Ricordate che l’onere della prova dell’acquisto on-line contestato ricade sul gestore perché, al contrario dell’utilizzo “tradizionale” della carta, mancano la firma dell’utente e la strisciata sulla banda magnetica che garantiscono rispettivamente la presenza del titolare e quella della carta al momento dell’acquisto. Chiunque può quindi disconoscere in qualsiasi momento un acquisto effettuato in Rete, ma naturalmente l’abuso di questo diritto è punito. Il problema in questo caso non è però limitato solo alla contestazione di un importo, ma implica la “clonazione” della carta e quindi la sua inutilizzabilità. Occorre allora procedere al suo annullamento e all’attivazione di una nuova.



In queste pagine troverete i numeri verdi dei principali operatori ai quali dovete rivolgervi per segnalare questo tipo di problematiche.

Visa

Non esistono numeri verdi ai quali il consumatore possa fare riferimento per chiedere informazioni sulla sua carta frodata. Questo perché Visa in Italia non ha contatti diretti con i titolari: sono gli issuer e le banche che hanno la proprietà delle informazioni e sono le parti in causa del contratto di stipula della carta a dover dialogare con il titolare. In altre parole, Visa fornisce il prodotto, ma l’intera gestione è demandata alla banca emittente o all’issuer (come CartaSì).

CartaSì

aderisce ai circuiti internazionali Visa e MasterCard, ha sviluppato un sistema proprietario in grado di rilevare comportamenti di spesa anomali di una carta. Una volta verificata con l’utente l’irregolarità delle transazioni, è possibile evitare l’addebito e bloccare immediatamente la carta, impedendo nuove frodi. L’utente riceve dopo pochi giorni, gratuitamente, una nuova carta con diversa numerazione. Nel caso di frode on-line la procedura prevista si divide in due casi a seconda che si sia iscritti ai servizi SMS o meno. Nel primo caso non appena ricevuta la notifica di un pagamento sospetto o non autorizzato, basta chiamare il Servizio Clienti di CartaSì: la carta viene immediatamente bloccata (e sostituita gratuitamente con un duplicato, con diversa numerazione) e l’utente non riceve alcun addebito.

 

Se non si è iscritti al servizio SMS dovete immediatamente segnalare l’accaduto al Servizio Clienti al numero di telefono 800-151616 (chiamando dall’estero il numero è 02/34980020) eviterete spiacevoli sorpreseattivo ogni giorno 24 ore su 24. La carta verrà così bloccata e sostituita gratuitamente con un duplicato. L’utente dovrà poi formalizzare per iscritto la contestazione: riceverà il rimborso delle somme contestate, tramite bonifico bancario con la medesima valuta dell’addebito. CartaSì dichiara di garantire ai suoi utenti la massima tutela contro le frodi, rimborsando interamente, tramite bonifico bancario con pari valuta dell’addebito, le eventuali spese fraudolente.




Diners Club

emette due carte, Diners e Citibank Visa Classic. Per entrambe, nel caso notiate delle transazioni che non vi appartengono, vale la regola di contattare il numero verde per bloccare la carta: 800-864064 per la Diners e 800-407704 per la Citibank Visa Classic. L’utente ha 60 giorni di tempo per contestare le transazioni sospette al Servizio Clienti.

La contestazione può avvenire per telefono (agli stessi numeri di cui sopra) o tramite comunicazione scritta agli indirizzi indicati sul contratto di sottoscrizione. Per entrambe le carte Diners procede ad accreditare immediatamente all’utente le somme contestate, in attesa che la controversia venga definita e per non avere ulteriori oneri nel periodo in cui vengono effettuate le opportune verifiche sulla transazione incriminata.

MasterCard

In caso di frode o sospetto di frode, dovete avvisare la banca che vi ha fornito la carta di credito e comunicare con lettera firmata quali sono le transazioni ritenute sospette o sicuramente frutto di frode. Potete contattare la banca sia dopo aver ricevuto l’estratto conto che in qualsiasi altro momento vi rendiate conto che sono state effettuate operazioni irregolari con la vostra carta. A questo punto la banca si attiverà per effettuare un controllo internazionale attraverso il supporto del circuito MasterCard, al fine di rintracciare la transazione, individuare la banca che ha convenzionato l’esercente on-line, accettato quel pagamento, e infine restituire la somma sottratta al titolare della carta.

American Express

Nel caso di smarrimento o furto della carta occorre chiamare il Servizio Clienti al numero 06/72900347. American Express provvede a bloccare immediatamente la carta in questione e, generalmente entro le 24 ore successive, vi invierà una nuova carta.

Attenzione però perché American Express prevede che, se la comunicazione del furto o dello smarrimento è tempestiva, l’utente non sarà responsabile di alcuna spesa effettuata illecitamente da terzi con la carta rubata o smarrita.

Nel caso però di uso fraudolento della carta nell’intervallo di tempo tra lo smarrimento/furto e la comunicazione dello stesso al Servizio Clienti, l’utente è ritenuto responsabile fino a un massimo di 15 euro per le eventuali spese illecitamente effettuate da altri.

Se avete registrato la carta sul sito di American Express ) dopo aver comunicato lo smarrimento o il furto è possibile ricevere una carta sostitutiva generalmente entro 24 ore. Ricevuta la carta sostitutiva, dovrete collegarvi al vostro account utilizzando la vostra User ID e password, fare clic su “Aggiorna i tuoi dati” per eliminare le informazioni sulla carta smarrita, rubata o danneggiata e inserire i dati relativi a quella nuova.

 

Ecco i numeri verdi delle principali società emittenti carte di credito, da chiamare per chiarire eventuali dubbi o per bloccare la propria carta per furto, smarrimento o clonazione.
Agos Itafinco: 800-822056
American Express: 800-864046
Banca Fineco: 800-525252
Banca Sella: 800-822056
CartaSì (Servizi Interbancari): 800-151616
Citibank: 800-407704
Deutsche Bank: 800-207167
Diners: 800-8664064
Findomestic: 800-866116
Setefi: 800-825099
Top Card: 800-900910