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Giochi per Console

Giochi per Console gratisThe Conduit è uno sparatutto in prima persona che corre il serio rischio di passare inosservato. Dalla sua non ha molti pregi: una grafica appena passabile, una trama piuttosto scontata (e raffazzonata) e livelli davvero lineari, tutti molto simili gli uni agli altri e con ben pochi guizzi di creatività. Insomma, “anonimato” assoluto. Il gioco viene però salvato da un sistema di controllo a dir poco eccezionale, non solo ampiamente personalizzabile, ma preciso, immediato e immersivo, come raramente si è visto in un prodotto per console: merita una citazione la possibilità di lanciare le granate simulando il gesto con il Nunchuck, e di colpire con il calcio dell’arma “affondando” il Wiimote.

 



Al salvataggio di The Conduit contribuisce – oltre a un ricco e variegato arsenale e un buon “bestiario” di nemici – anche il visore DIVA, una sorta di scanner in grado di rivelare oggetti, passaggi nascosti e porte da scassinare risolvendo semplici puzzle: nulla di eccezionale, ma simpatici diversivi che spezzano la linearità degli eventi. Decisamente ottimo è il comparto multiplayer con tre modalità di gioco differenti di cui possono godere fino a 12 giocatori contemporaneamente. Non è Halo, Killzone o Resistance, ma ci si può comunque divertire.

Tra i migliori giochi in console troviamo

Patapon 2

Continua l’avventura dei Pons, gli “omini” bidimensionali stilizzati che, sconfitti i malvagi Zigaton, cercano ora di attraversare il mare in cerca di nuove avventure. Il gioco è sempre quello: una riuscita combinazione tra un “rythm game” e uno strategico.

Il primo passo è quello di schierare i Pons nella giusta formazione, avendo cura di sviluppare le potenzialità dei guerrieri in base alle tattiche di combattimento che si intendono adottare contro l’avversario. Usando i tre tamburi magici (Pata, Pon e Chaka) si dovrà imprimere il “ritmo tribale”, ovvero realizzare delle combo che richiedono grande tempismo e che spingeranno gli uomini all’azione: perdete il ritmo e i guerrieri si fermeranno, subendo danni e rallentando i vostri progressi. Il gioco è allegro e divertente, condito da motivetti esilaranti a loro volta accompagnati dall’irresistibile canticchiare dei Pons. Non bisogna però farsi ingannare dalle apparenze: anche se le meccaniche sono semplici, al crescere del proprio esercito l’aspetto tattico diventa sempre più complesso da gestire e il sistema di controllo non si dimostra sempre all’altezza, generando una buona dose di frustrazione.

Resistance Retribution

Chimera non hanno risparmiato neppure la “piccola” di casa Sony. E non poteva essere che così dopo lo straordinario successo di Resistance: Fall of Man e Resistance 2 su PlayStation 3. Anche questo Retribution è uno sparatutto, ma la soggettiva cede qui il passo alla visuale in terza persona, mentre la frenesia dei combattimenti ha poco da invidiare a quella degli originali della saga: si spara senza sosta dall’inizio alla fine (10 ore circa). Gli scontri a fuoco prevedono però un uso intenso e giudizioso di ripari e coperture (alla Syphon Filter), senza il quale non si va lontani…



Il problema principale di Retribution, (oltre alla gestione della mira manuale, piuttosto scomoda) è la sua estrema ripetitività: i livelli, pur strutturalmente diversi, si sviluppano tutti secondo il medesimo schema, che si chiude con l’immancabile “mostro finale”. L’unica variante “creativa” è costituita dal fatto che in alcune situazioni ci viene affiancato un altro membro della resistenza: niente di più. Buono il multiplayer che offre ben cinque modalità da sfruttare giocando via Internet con un massimo di 8 giocatori.

Gioco di guerra multiplayer