Stampa ad alta risoluzione


 programma fotoritoccoLa maggior parte delle fotocamere digitali amatoriali registra l’immagine a 72/180 DPI, un dato che non viene quasi mai specificato nella pubblicità. Per ottenere una stampa in formato grande d’ottima qualità, detto valore va aumentato a 300 o meglio a 600 o 1.200 DPI tramite un programma di fotoritocco.

Si tratta perciò di un aumento “digitale” o interpolato (come nel caso dell’ingrandimento zoom digitale)?



Perchè le fotocamere non registrano già a 300 o più DPI?

Forse per problemi con il sensore CCD?

Esiste un rapporto Megapixel/DPI?

Mi spiego: una fotocamera da 5 Megapixel può produrre un’immagine fino a 1.200 DPI?

Oppure per arrivare a tale dato ci vuole un modello superiore, a 8 Megapixel o più? Il programma di fotoritocco può aumentare la risoluzione della foto per adattarla alle esigenze della stampa in entrambi i modi: interpola l’immagine oppure si limita ad aumentare il “parametro DPI” senza cambiare il numero di pixel. Consulta la guida in linea di Photoshop, o

credits: di COLLICELLI ANNA

credits: di COLLICELLI ANNA

del software di fotoritocco che usi, per capire come selezionare il tipo di modifica della risoluzione che ti serve.

Come indicazione di massima, ricorda che se non regoli le impostazioni DPI dell’immagine, ma ti limiti a usare la funzione di adattamento al foglio prevista dal pannello delle preferenze di stampa, il computer esegue un’interpolazione con variazione del numero di pixel. Nelle stampanti per uso domestico questa è la scelta migliore, perché lavorano a bassa risoluzione. I 300-1.200 DPI che leggi sulla documentazione della stampante si riferiscono alla risoluzione della griglia di stampa, ma non c’è una corrispondenza diretta tra pixel e gocce d’inchiostro. Ogni pixel è rappresentato da 8 a 16 gocce di diverso colore miscelate insieme, e le gocce dello stesso colore si sovrappongono per oltre il 50% per creare campiture piene.



In prima approssimazione, per ottenere la “vera” risoluzione di una stampante a getto d’inchiostro devi dividere il valore dichiarato per 10. Questo è uno dei motivi per cui gli scatti in formato TIFF delle macchine fotografiche digitali amatoriali hanno il “parametro DPI” impostato su valori bassi. L’altro motivo sono i limiti delle lenti usati nelle macchine compatte, dove risoluzioni di parecchi megapixel sono poco utili. Ecco perché non c’è una corrispondenza precisa tra megapixel e DPI massimi: l’ingrandimento che puoi ottenere dipende certamente dai Megapixel del sensore, ma ancora di più dalla qualità generale della macchina e dell’obiettivo, dalla risoluzione della stampante/plotter, e dalla corretta applicazione delle operazioni di ridimensionamento nel programma di fotoritocco.

Un problema classico utilizzando CD-ROM  se non viene proprio letto e il recupero delle foto, esiste un programma apposito per recuperare i file cancellati dal Cestino di Windows,  permette il recupero delle foto?

Il CD è diventato illeggibile perché si è verificato un errore di scrittura durante l’operazione di finalizzazione, che aggiorna l’indice dei file nel disco. Il vecchio indice è stato disattivato, ma l’errore ha interrotto la scrittura prima dell’aggiornamento del nuovo. Il disco senza indici non è accettato da Windows, che si accorge dello spazio occupato dai dati ma non è capace di recuperarli e visualizzarli. Non è difficile incontrare errori di questo tipo, perché ogni difetto del disco vergine si scopre solo al momento della scrittura. Il disco era “condannato” sin dall’inizio, purtroppo nel tuo caso aggiungendo le fotografie poco per volta ti sei accorto del problema troppo tardi. Per il futuro ti consigliamo di non scrivere mai i dischi a più riprese; oppure, in alternativa, quando lo fai, prima di avviare la scrittura dovresti ricopiare per sicurezza nel disco fisso il contenuto del CD-ROM. Per fortuna hai buone speranze di recuperare le tue fotografie.

 




Scarica dal sito Internet http://www.jufsoft.com/badcopy/ la versione dimostrativa del programma BadCopy Pro, che analizza il disco a basso livello e di solito riesce a recuperare il vecchio indice (ToC, Table of Contents). Probabilmente non riuscirai a leggere gli ultimi file scritti, ma seguendo la procedura guidata di BadCopy dovresti recuperare tutto il contenuto precedente. Se il disco è troppo danneggiato, puoi provare a recuperare i file che avevi cancellato dal cestino di Windows usando un programma di recupero dati. Purtroppo in questo modo è difficile riuscire a recuperare tutte le immagini, soprattutto se lo svuotamento del cestino è stato fatto tempo fa. Per fare una prova ti consigliamo di scaricare il programma File Recover dal sito Web http://www.recovermyfiles.com/it/, che scandisce il disco e mostra l’elenco dei file recuperabili. Se il risultato ti soddisfa, puoi avviare il recupero dopo aver sbloccato il programma File Recover con il pagamento della somma richiesta dagli autori.

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