Soluzione hardware per architettura Internet Data Center


Progettazione e configurazione della soluzione Galaxy

In questa sezione sono riportate le procedure per la progettazione e la configurazione di un sistema Galaxy per ottenere prestazioni ottimali.

Per progettare e implementare un sistema Galaxy, è necessario stabilire quanto segue:

Archiviazione richiesta
Periferiche di archiviazione richieste
MediaAgent richiesti

La progettazione iniziale di un sistema Galaxy deve fornire i requisiti hardware e di archiviazione preliminari. In seguito, per perfezionare la progettazione per requisiti di archiviazione specifici, è possibile rieseguire lo stesso processo. Viene incluso un esempio per illustrare il processo di progettazione di un sistema Galaxy.



Considerazioni hardware

I dettagli sulla soluzione hardware utilizzata per l’architettura Internet Data Center sono reperibili con un file di word:

Progettazione e configurazione Internet Data Center

È importante stabilire quale altro hardware di sistema è richiesto per il backup in sede, la ridondanza delle periferiche e l’archiviazione fuori sede. Nel caso di molti ambienti, è buona norma disporre di una struttura di prova con le stesse periferiche dell’ambiente di produzione, ma posta in un luogo diverso.

Nota: per informazioni sui requisiti hardware per i sistemi Galaxy, vedere la documentazione Galaxy oppure visitare il sito: commvault.com.

Requisiti di archiviazione

I requisiti di archiviazione comprendono la quantità totale di spazio di archiviazione e i supporti di archiviazione richiesti per gestire il backup per il periodo di tempo specificato.

Per calcolare i requisiti di archiviazione per il sistema, è necessario stabilire quanto segue:

Numero di client
Schema di memorizzazione dei dati
Requisiti di archiviazione
Requisiti per i supporti di archiviazione
Requisiti per le periferiche di archiviazione
Numero di MediaAgent

Numero di client

Stabilire il numero di computer client nel sistema Galaxy.



Schema di memorizzazione dei dati

Il periodo di memorizzazione dei dati è il periodo per il quale si vuole che un set particolare di dati di backup rimanga disponibile per il ripristino. Allo scadere del periodo di memorizzazione dei dati e dopo l’esecuzione dell’utilità di eliminazione, i supporti potranno essere riutilizzati.

Per stabilire lo schema di memorizzazione dei dati, applicare i seguenti criteri:

Numero di cicli di backup completi mantenuti nell’archiviazione (Cicli). Un ciclo di backup completo include i backup completi e tutti gli altri fino al backup completo successivo.
Numero di backup incrementali/differenziali in un ciclo completo (Incrementali).

Requisiti di archiviazione

L’archiviazione richiesta è la quantità totale dei dati che verranno gestiti nei supporti di archiviazione per il periodo di memorizzazione dei dati. L’indice è lo spazio richiesto in MediaAgent per archiviare i dati dell’indice che definiscono gli oggetti utente salvati in un determinato backup. Questo indice viene archiviato nei supporti di archiviazione alla fine del backup.

Per valutare i requisiti di archiviazione totali, applicare la seguente formula:

Archiviazione richiesta = Backup completi + Backup incrementali + Indice




Dove:

Backup completi = (Cicli Totale utilizzato)

Backup incrementali = (Cicli Modifiche quotidiane Incrementali)

Indice = 4% di (Backup completi Backup incrementali)

Totale utilizzato è la quantità totale di spazio su disco utilizzato per tutti i client.

Cicli è il numero di cicli di backup completi.

Modifiche quotidiane è la percentuale quotidiana stimata di modifiche dei dati.

Incrementali è il numero di backup incrementali e/o differenziali in ogni ciclo di backup completo.

Si presuma ad esempio che il ciclo di backup del sistema sia di quattro settimane e che ogni settimana si eseguano sei backup incrementali. Si presuma inoltre che la quantità totale di spazio su disco utilizzato in tutti i client (Totale utilizzato) sia di 1 terabyte (TB) e che le modifiche quotidiane stimate (Modifiche quotidiane) siano il 10% di questo valore, ovvero 100 gigabyte (GB).

La dimensione di tutti i backup completi è:

La dimensione di tutti i backup incrementali è:

La dimensione dell’indice è:

L’archiviazione richiesta è:

Requisiti per i supporti di archiviazione

I requisiti per i supporti di archiviazione sono la quantità di supporti fisici (nastro, disco magnetico o disco magneto-ottico) richiesta per mantenere i requisiti di archiviazione totale per il periodo di memorizzazione dei dati.

Per stabilire i requisiti per i supporti di archiviazione, applicare i seguenti criteri:

Supporti di archiviazione = Archiviazione richiesta / (Supporto * Rapporto di compressione)

Dove:

Supporti di archiviazione è la quantità di supporti di archiviazione richiesta.

Archiviazione richiesta è il totale calcolato nell’esempio precedente.

Supporto è la capacità non compressa del tipo di supporto utilizzato.

Rapporto di compressione è il rapporto di compressione dell’hardware.

Riprendendo l’esempio precedente, presumendo che il nastro utilizzato abbia una capacità di 60 GB non compressi e che la compressione hardware permetta un rapporto di compressione di 2:1, il numero di nastri richiesti è:

 

Requisiti per le periferiche di archiviazione

I requisiti per le periferiche di archiviazione interessano il numero di unità nastro richieste per eseguire un backup completo contemporaneamente in tutti i client in maniera che i backup vengano completati entro uno specifico periodo di tempo o intervallo di backup. Per stabilire i requisiti per le periferiche di archiviazione, applicare i seguenti criteri: Unità minime = (Completo / Velocità di backup) / Intervallo di backup Unità massime = (Client * Flussi * Durata backup) / Intervallo di backup Dove: Unità è il numero di unità nastro richieste. Completo è la dimensione di un singolo backup completo per tutti i client. Velocità di backup è la velocità di backup stimata in GB l’ora. Intervallo di backup è l’intervallo di backup (tempo disponibile per il completamento dei backup) in ore. Riprendendo l’esempio precedente, si presuma che la dimensione del backup completo per tutti i client sia di 1 TB e che l’unità abbia una velocità di backup di circa 35 GB l’ora, che l’intervallo di backup sia di 8 ore, che ciascun client abbia 2 flussi di backup e che la durata di backup per client sia di 2 ore. Il numero minimo di unità nastro richieste è:

Il numero massimo di unità nastro richieste è:

Numero di MediaAgent

Un Galaxy MediaAgent gestisce la libreria e la trasmissione dei dati tra i client e i supporti di backup. Per stabilire i requisiti in materia di MediaAgent per il sistema, applicare i seguenti criteri: MediaAgent = Unità / Unità per libreria Dove: MediaAgent è il numero di MediaAgent richiesti. Unità è il numero di unità nastro richieste. Unità per libreria è il numero di unità nella libreria. Riprendendo l’esempio precedente, presumendo che una libreria contenga 10 unità di backup, il numero di MediaAgent richiesti è:

Procedure consigliate per la configurazione dei componenti Galaxy

La configurazione dei componenti Galaxy e le seguenti procedure consigliate per l’ottimizzazione delle prestazioni possono migliorare il sistema Galaxy progettato. È possibile configurare applicazioni o componenti specifici, oppure calibrare i requisiti di archiviazione in base ai requisiti del proprio particolare ambiente Internet Data Center.

Per migliorare e supportare la disponibilità e le prestazioni dell’ambiente Internet Data Center viene fornita la seguente configurazione.

Configurazione di CommServe

In questa sezione sono riportate le procedure consigliate per l’implementazione di Galaxy CommServe nell’ambiente Internet Data Center.

Ridondanza di CommServe

CommServe deve essere implementato in un ambiente cluster Windows.

Dimensionamento di CommServe

Un singolo CommServe è in grado di gestire fino a 35 client. Il numero di client nell’ambiente può variare a seconda della progettazione e dell’hardware utilizzato. In ambienti con più di 35 client è consigliato distribuire un altro CommServe.

Hardware e software per CommServe

Per ottimizzare le prestazioni di un CommServe in cluster, utilizzare un computer con 4 processori con il sistema operativo Windows  Advanced Server. Il computer deve essere conforme ai seguenti requisiti minimi:

Processore Pentium compatibile 700 megahertz (MHz) o Xeon superiore
2 gigabyte (GB) di RAM
Almeno 8 GB di spazio su disco rigido, oltre all’archivio cache dell’indice

Configurazione di MediaAgent

In questa sezione sono riportate le procedure consigliate per l’implementazione di Galaxy MediaAgent nell’ambiente Internet Data Center.

Dimensionamento di MediaAgent

Per aumentare le prestazioni e ridurre il traffico di rete, installare un MediaAgent nello stesso computer in cui è presente un iDataAgent che avrà grandi requisiti di archiviazione.

Ridondanza di MediaAgent

Un MediaAgent può essere implementato in un ambiente cluster Windows in cui è richiesta la capacità failover.

Memorizzazione dei dati

Utilizzare un ciclo di un mese e quattro backup per lo schema di memorizzazione dei dati. Effettuare un backup completo una volta alla settimana e i backup incrementali ogni giorno.

Al momento di pianificare i backup completi, utilizzare Start new media in Advanced Backup Options.

Criterio di archiviazione

Utilizzare un criterio di archiviazione separato per ogni iDataAgent.

Includere il nome client e il tipo di iDataAgent in ogni nome del criterio di archiviazione (ad esempio, Server1_SQL).

Aumentare il numero di flussi in modo che corrisponda al numero massimo delle unità configurate.

Modalità di compressione

Utilizzare la compressione hardware per ogni criterio di archiviazione impostando l’attributo Hardware Compression.

Hardware e software per MediaAgent

Per ottimizzare le prestazioni del server che ospita il MediaAgent, utilizzare un computer con 4 processori con il sistema operativo Windows  Server. Il computer deve essere conforme ai seguenti requisiti minimi:

Processore Pentium compatibile 700 MHz o Xeon superiore
2 GB di RAM
Almeno 8 GB di spazio su disco rigido, oltre all’archivio cache dell’indice

Configurazione dei supporti di archiviazione

Quando si utilizzano supporti di archiviazione nell’ambiente Internet Data Center, attenersi ai seguenti consigli.

Utilizzare solo supporti magnetici per un client, quando i requisiti di archiviazione totale sono inferiori ai 20 GB.
Quando la copia principale di un backup è su supporto magnetico, è necessario creare una copia ausiliaria dalla quale effettuare copie secondarie su nastro.
Impostare periodi di memorizzazione dei dati brevi per i supporti magnetici (ad esempio, due giorni per un backup completo).

Configurazione dell’archiviazione fuori sede

Quando si configura l’archiviazione fuori sede, attenersi ai seguenti consigli:

1.Assegnare ogni iDataAgent a un criterio di archiviazione. Se un iDataAgent ha più client secondari, assegnarli tutti allo stesso criterio di archiviazione.
2.Assegnare un nome al criterio di archiviazione utilizzando uno schema di denominazione semplice, ad esempio nome host_tipo applicazione. Se, ad esempio, in un server con Exchange Server denominato “avocado” sono presenti due Galaxy iDataAgent denominati “file system” e “database Exchange”, i criteri di archiviazione ai quali punta il server si chiamerebbero “avocado_fs” e “avocado_dbex”.
3.Al momento di pianificare i backup completi, utilizzare Start new media in Advanced Backup Options. Il nastro attivo precedente per il criterio di archiviazione verrà così contrassegnato come Full.

 

Seguendo questa procedura, è possibile portare settimanalmente i nastri fuori sede. Per identificare quali nastri poter portare fuori sede, eseguire il report Backups on Media per i criteri di archiviazione appropriati in CommCell e specificare che il report deve contenere solo i nastri contrassegnati per la libreria come Full e In.

Se il periodo di memorizzazione dei dati archiviati nei nastri fuori sede non è scaduto, è possibile riportare i nastri in sede e ripristinare i dati. Se il periodo di memorizzazione dei dati è scaduto, ma i nastri non sono stati riciclati, è possibile utilizzare lo strumento Galaxy Disaster Recovery per ripristinare i dati.

Nota: lo strumento Disaster Recovery supporta al momento il ripristino dei dati dai backup del file system. Nel corso dell’anno, CommVault aggiungerà un supporto per Exchange  e altri tipi di applicazioni.

Per conservare i supporti di archiviazione selezionati (quali ad esempio i backup completi per la fine del mese, il trimestre e l’anno), utilizzare l’opzione View media in Galaxy Backup History per identificare i nastri ed essere così sicuri di non riutilizzarli. Per ripristinare i backup dai nastri, utilizzare lo strumento Disaster Recovery.

Per evitare che i dati fuori sede diventino obsoleti, utilizzare la funzione di copia ausiliaria del software Galaxy. A questo fine è richiesta una serie separata di nastri utilizzati specificamente per l’archiviazione fuori sede. La funzione di copia ausiliaria serve per copiare i file dell’archivio Galaxy dalla copia principale di un determinato criterio di archiviazione in una copia ausiliaria (secondaria, terziaria, e così via). La copia può avvenire tra supporti simili (ad esempio da nastro a nastro) o dissimili (ad esempio da supporto magnetico a nastro). Dopo aver eseguito la copia ausiliaria, è possibile portare fuori sede il nastro che appartiene alla copia ausiliaria. Le regole di obsolescenza (tempo di memorizzazione) per i dati della copia ausiliaria possono essere superiori al tempo di memorizzazione nella copia principale.

Configurazione di iDataAgent per SQL Server

Quando lo stripping è supportato, utilizzare criteri di archiviazione a flusso multiplo.

Effetto del backup su un client

L’esecuzione dei backup richiede risorse hardware (specie in termini di CPU e RAM) sul computer client. La portata delle ripercussioni di un’operazione di backup su un client dipende dalle risorse hardware disponibili e dall’eventuale esecuzione contemporanea di altre operazioni sul client.

Assicurarsi che il computer client sia conforme almeno ai requisiti minimi descritti nella sezione Distribuzione di backup e ripristino più avanti in questo modulo.
Eseguire tutte le attività non essenziali o altre operazioni, quali ad esempio le scansioni antivirus, al di fuori dell’intervallo di backup.
Effettuare i backup su un client durante le ore serali o quando l’attività nel client è minima.
Effettuare i backup nei client secondari in sequenza.
Impostare la finestra operativa in maniera da evitare che i backup abbiano luogo durante il giorno o durante altri periodi di attività intensa.

Distribuzione di backup e ripristino

In questa sezione viene descritta la procedura richiesta per distribuire la soluzione di backup e ripristino CommVault Galaxy in un ambiente Internet Data Center. I tre tipi principali di componenti da installare sono CommServe StorageManager (il CommServe), uno o più MediaAgent e uno o più iDataAgent specifici per la piattaforma. Per informazioni dettagliate sull’architettura Galaxy, vedere la sezione Progettazione di backup e ripristino descritta precedentemente in questo modulo.
Backup E Ripristino Di Internet Data Center