Servizio Telefono Voip


Chi ha appena sottoscritto – finalmente! – l’abbonamento a un servizio VoIP e non desidera utilizzare un programma softphone, si trova davanti a un ultimo dilemma: quale hardware utilizzare? Di solito sono gli stessi operatori che, come avviene nella telefonia fissa tradizionale e in quella mobile, propongono apparecchi in comodato d’uso o da acquistare a parte.conversazioni telefoniche sfruttando la connessione Internet

Questo però non significa che, per esempio, chi aderisce all’offerta di Messagenet debba per forza comprare il telefono IP Grandstream BudgeTone 200 o il più piccolo modello USB Mytel Pro suggeriti dal provider. L’utente può scegliere il dispositivo che desidera.

 



Se si intende usufruire del servizio utilizzando il computer, potrebbe bastare una cuffia dotata di microfono, come quelle proposte da Plantronics che sono simili ai modelli utilizzati nei call center. La S12, per citarne una, è particolarmente indicata per chi vuole fare conversazione mantenendo le mani libere: il kit d’acquisto, che include la cuffia o l’auricolare DuoSet, costa circa 90 euro.

È decisamente più costosa (200 euro) la cuffia wireless con tecnologia DECT GN Jabra 9120 Midi, in grado di garantire ben 150 metri di portata. Se si desidera un prodotto che offra qualche funzione in più e sia più comodo da utilizzare ma ci si vuole sempre avvalere del VoIP con il computer acceso e collegato a Internet, conviene optare per un telefono con connessione USB. Brondi, per esempio, ha in catalogo il Voip-5 Sky o il più economico Voip-2 Sky. Valide alternative sono il WS34909 di Manhattan (29 euro) e l’USB Phone V2 di Extreme che è compatibile sia con i sistemi Windows, sia con Mac.

Il “telefono USB” non è però tecnicamente un vero telefono, ma un kit composto da una cuffia più microfono assemblato in una sorta di cornetta, in modo da dare all’utente l’impressione di avere in mano un apparecchio telefonico.

Chi vuole poter disporre di un telefono vero e di una soluzione meno limitante che non obblighi a utilizzare il servizio VoIP solo quando il PCVOIP(Voice Over IP) Tecnologia che consente di instradare traffico vocale è collegato al Web, deve optare per un telefono “VoIP IP” o SIP “basato su hardware”. Si tratta di dispositivi collegabili direttamente alla rete tramite un router e che permettono di eseguire e ricevere chiamate anche con il computer spento, proprio come come se si stesse utilizzando un normale telefono PSTN.

 

Cisco offre vari terminali di questo tipo, come per esempio l’Ip Phone 7940g (180 euro) dotato anche di display. Per gli utenti più sofisticati la soluzione adatta potrebbe essere un telefono “IP cordless”, da utilizzare liberamente in giro per casa senza la paura di strappare qualche cavo.

Un prodotto del genere è lo Snom M3: è compatibile con lo standard DECT, ha un display LCD a colori, una rubrica in grado di memorizzare 170 contatti e consente di effettuare conversazioni fino a una distanza di circa 50 metri dal router al quale è collegata la base del terminale. È comunque sempre possibile recuperare il vecchio telefono tradizionale, collegarlo a un adattatore ATA e connettere questo alla presa della rete Ethernet.

Tra gli adattatori in commercio sono da segnalare quelli di Tiptel (il Cyberbox 250 costa circa 60 euro) e quelli di Linksys (il Pap2 ha un prezzo di 55 euro e ha due porte Rj11 per i telefoni normali, oltre all’uscita ethernet). Se però avete sottoscritto un abbonamento a Skype, prestate la massima attenzione quando acquistate apparecchi telefonici hardware.



Questo operatore utilizza infatti un protocollo proprietario per trasformare i dati digitali in voce, per cui gli unici telefoni che funzionano con il servizio offerto da questo provider sono quelli che hanno ben in mostra l’etichetta “Skype Compatibile” sulla scocca o sulla confezione. Se questa indicazione manca, la periferica va considerata inutilizzabile con tale gestore.

Nel caso poi che utilizziate Skype e abbiate un PC con installato Windows Vista prestate ancora più attenzione: scegliete solo prodotti dichiarati espressamente compatibili anche con questo sistema, come lo Snappy di Skyme (circa 16 euro), il Philips Voip 1511B (27 euro) o l’RTX dual Phone 3088 (129 euro) consigliato dallo stesso operatore. Jajah utilizza, come accennato in precedenza, la modalità phone to phone e ha così eliminato alla radice il problema dei terminali compatibili.

“Con noi nessuno è obbligato a cambiare modello di telefono, a scaricare software o a usare una cuffia particolare – afferma Paul Naphtali, VP Global Marketing Jajah – gli utenti possono utilizzare l’apparecchio che hanno già, sia quello mobile, sia il fisso. I nostri servizi sono infatti progettati per essere semplici e accessibili, così da poter essere usati anche da non esperti”. È bene comunque verificare sempre la compatibilità di un prodotto hardware VoIP con il software fornito dal gestore e con Windows Vista (se lo si utilizza).

 

Solo dopo aver compiuto questo riscontro, si potrà puntare sull’apparecchio con il design e il colore più originale o su quello con le funzioni più innovative. Sarebbe un grave errore fare il contrario.

Per gli utenti più esigenti non mancano telefoni VoIP che offrono le stesse funzioni dei terminali tradizionali




Nonostante il VoIP “in mobilità” esista da qualche anno, non si può dire sia decollato. All’inizio era possibile avvalersi di questo servizio solo utilizzando terminali di fascia alta, come smartphone e PDA. Successivamente le cose sono cominciate a migliorare con l’arrivo delle proposte di compagnie come Fring, ISkoot, Jajah Mobile, Truphone, Barablu che hanno steso la loro offerta anche ai “normali” telefoni di terza generazione. Le metodologie di connessione sono principalmente due: via Wi-Fi si accede alla connessione “P2P Mobile VoIP” (quella di Fring, per esempio), che non comporta costi addizionali da pagare all’operatore telefonico perché si utilizza la connessione Wi-Fi; oppure ci si avvale della rete GPRS o 3G fornita dal gestore, con tariffe fissate dal piano telefonico.

Questa modalità di collegamento è però piuttosto costosa, perché le tariffe flat o a consumo della telefonia mobile dedicate al traffico dati non sono affatto economiche È comunque sconsigliabile utilizzare il VoIP con la normale tariffa a consumo perché troppo cara. Lo scorso giugno è stato lanciato un nuovo e rivoluzionario servizio chiamato GoJAJAH (www.gojajah.com), realizzato da Jajah in partnership con l’azienda italo-americana Funambol. È un sistema che aggiorna la rubrica del telefono cellulare creando un nuovo numero locale per ogni numero internazionale, in modo da trasformare le chiamate internazionali da cellulare (e via VoIP) in telefonate nazionali.

Da tempo la stampa e siti di informazione avevano dato la notizia che eBay era intenzionata a cedere Skype per fare cassa, e il primo settembre la vendita è finalmente avvenuta.Una cordata guidata dal fondo di investimento Silver Lake Partners ha acquistato il 65% delle azioni del provider VoIP per 1,9 miliardi di dollari, bruciando sul tempo Google e il consorzio guidato da Niklas Zennstrom e Janus Friis (i fondatori di Skype) le cui offerte sono state giudicate inadeguate da eBay. La casa d’aste aveva acquistato il gestore VoIP con l’obiettivo di integrare la piattaforma di telefonia Voice over IP nel portale per consentire a venditori e acquirenti di scambiarsi informazioni così da agevolare le transazioni.Tale progetto non è mai decollato. eBay si è così dovuta accollare i salatissimi costi (1,4 miliardi di dollari) di gestione di Skype senza però riuscire a integrare i servizi delle due società per raggiungere risultati più vantaggiosi e ha così deciso di cedere la piattaforma VoIP.

Una delle novità più interessanti tra quelle presentate durante l’ultima Sat Expo (la Satellite and Advanced Telecommunications, la fiera dedicata ai prodotti e ai servizi connessi alla comunicazione satellitare) di Roma è stata l’annuncio del primo servizio di VoIP via satellite. Si tratta di un’alternativa pensata per gli utenti ancora non raggiunti dall’ADSL. Il servizio è proposto da Parla, in partnership con Open Sky ed Eutelsat. Si basa su una connessione di tipo bidirezionale con tempi di latenza,dovuti alla distanza tra la terra e il satellite, finalmente ridotti entro limiti accettabili: 650 millisecondi. Le tariffe, al contrario di quelle previste per i cellulari satellitari, sono assimilabili a quelle del VoIP, ma sono penalizzate però da un “costo di entrata”una tantum piuttosto alto (circa 400 euro per antenna e installazione) e un tetto mensile di dati trasferibili limitato a pochi Gb. L’offerta VoIP via satellite può dunque essere considerata interessante solo per chi vive in località non ancora raggiunte dalla banda larga.

La Microsoft Skype Division  provvede allo sviluppo di Skype. Nata come Skype Ltd., nel 2005 la società è stata acquisita dal gruppo eBay per 2,6 miliardi di dollari Il 10 maggio 2011 la società è stata acquistata da Microsoft, per un valore di 8,5 miliardi di dollari

 

suggerimentiATA (Analog Telephone Adapter) Così sono chiamati quei dispositivi che permettono di utilizzare i normali apparecchi telefonici di casa per effettuare chiamate via Voice over IP. Si tratta di periferiche che vengono collegate a una rete LAN connessa Internet e ai normali telefoni per instradare la chiamata online anzichè sulla linea telefonica tradizionale.

PSTN(Public Switched Telephone Network) È il termine tecnico con cui viene chiamata la rete di telefonia fissa nazionale a commutazione di circuito.

Router Dispositivo che trasmette pacchetti di dati sul Web collegando una rete domestica a Internet o due reti locali tra loro.

SIP (Session Initiation Protol) È lo standard più comunemente adottato per riconvertire in voce i pacchetti di dati trasmessi durante le chiamate VoIP.

VOIP(Voice Over IP) Tecnologia che consente di instradare traffico vocale (le chiamate telefoniche) su una rete che utilizza il protocollo IP, come Internet. Sfrutta la “commutazione a pacchetto”, tipica appunto di questo standard, per veicolare direttamente i dati contenenti le informazioni vocali senza occupare una parte della banda con il traffico voce.