SEO ottimizzatore per motori di ricerca


seo-ottimizzazioneFateli pensare il meno possibile! Ecco cosa consigliano i guru dell’usabilità web riferendosi a utenti e visitatori Internet. L’esperienza chi approda sulle vostre pagine deve essere innanzitutto positiva. Al bando, allora, pagine che impiegano minuti per essere scaricate a causa di un sovraffollamento di grafica e immagini animate, sistemi di navigazioni che disorientano, font improbabili e male interpretati dai browser. No anche ai frame, ad accostamenti cromatici che rendono impossibile la lettura dei testi e contenuti messi scarsamente in risalto. Il segreto è progettare un sito pensando all’utente.

In ogni fase della realizzazione delle pagine dovete avere sempre ben chiari gli obiettivi che volete raggiungere, le necessità degli utenti cercando di preedere il loro comportamento tra le vostre pagine. Il motivo per cui molti errori vengono commessi nella realizzazione di un sito web tanto da renderlo difficilmente fruibile dipendono da molti fattori. In primis, forse l’inesperienza di chi lo progetta e realizza ma non solo. Anche la maggiore dimestichezza con personal computer e la navigazione sul web e una maggiore predisposizione verso nuove interfacce può indurre a non considerare nella giusta luce le esigenze degli utenti. Senza contare che gli addetti ai lavori possono contare, di solito, su macchine e connessioni Internet più performanti sconosciute alla maggior parte dei loro futuri visitatori. In realtà molto dipende dal buon senso per il resto esistono regole che possono dare una mano a fare le scelte giuste.



LENTEZZA ESASPERANTE
Per tempi di download si intende il tempo necessario per far apparire il contenuto di una pagina (caricamento layout, immagini, testi) nella finestra di un browser. L’attenzione, per non dire pazienza, di un utente non è purtroppo illimitata. Dopo aver selezionato un collegamento è logico che i visitatori si aspetti che qualcosa compaia prima meglio che poi sullo schermo del loro monitor. Se l’attesa è solo di qualche secondo, l’utente non percepisce ritardi. Una decina di secondi con compromette la loro concentrazione ma un tempo maggiore comporta una pericolosa perdita di attenzione che, nella maggior parte dei casi si concretizza con un abbandono del sito. Naturalmente i tempi di scaricamento dipendono prevalentemente dalla connessione di cui dispongono i visitatori. Molto sono ancora coloro che navigano in sella a uns connesione con chiavetta, senza contare che molti collegamenti ADSL non sono all’altezza delle attese. Il peso delle pagine deve essere quindi ragionevole, possibilmente inferiore ai 50k. Meglio se predisponete che il testo sia il primo elemento a essere scaricato nell’attesa che le immagini, ed eventuali altri oggetti multimediali, facciano la loro comparsa a video. Se è previsto il collegamento a file particolarmente voluminosi, è buona norma avvertire i visitatori.  Per Testare Le Performance Del Sito Web puoi leggere articolo Misura La Velocità Del Tuo Sito Web

PROBLEMI DI ORIENTAMENTO?
Li si danno spesso per scontati ma gli strumenti di navigazione sono di gran lunga gli elementi più importanti in un sito. Per nulla togliere ai contenuti,  ma senza una buona “segnaletica” in formato elettronico anche le argomentazioni più interessanti di un sito rischiano di perdere di interesse. Il primo elemento su cui lavorare è l’identità di un sito. Il logo, innanzitutto. Ma anche quello che in gergo viene definito “tagline”, ossia quella frase posta vicino al logo che riassume in estrema sintesi il significato e lo scopo del sito. Ma l’identità di un sito è data, più  in generale, dall’insieme delle scelte in materia di design che si ripetono nelle pagine come i colori, il layout, lo stile grafico e tipografico. Una coerenza che deve pervadere ogni dettaglio di un sito. Coerenza,  quindi, nel linguaggio e nella grafica. Utilizzate allora lo stesso font in tutte le pagine e fate in modo che la stessa parola, la stessa icona, lo stesso colore identifichino lo stesso tipo d’informazione.

Coerenza anche nella presentazione degli oggetti che  ricoprono lo stesso ruolo e che l’utente deve poter trovare nella stessa posizione, nello stesso ordine e forma. Una coerenza che deve concorrere a rendere navigabile un sito. Si tratta ormai di regole che poggiano su alcune convenzioni ormai consolidate. Come, per esempio, la necessità di collegamenti che riportino alla home page da qualsiasi pagine interna. Un link che può essere posizionato sul logo, anche se è preferibile  mantenere sempre un collegamento testuale HOME ben visibile. Infatti, anche se sempre più spesso gli utenti approdano su un sito attraverso pagine interne tramite i motori di ricerca, un ruolo fondamentale è giocato sempre dalla home page. Tutto parte in effetti da lì. La pagina principale deve allora offrire una chiara visione dei contenuti di un sito,  proporre le categorie presenti in cui trovare servizi e prodotti. Possono far parte di una barra di navigazione, oppure essere suddivisi in directory, come nel caso di alcuni motori di ricerca o portali. La suddivisione dei contenuti in aree e sezioni incide direttamente sulla reperibilità delle informazioni da parte degli utenti. Questo vale sia per i siti di poche pagine ma a maggior ragione per quelli particolarmente ricchi di informazioni.

Molto spesso, infatti, si tende a raggruppare e strutturare i contenuti in base alla propria esperienza personale. Progettare un sistema di navigazione significa ipotizzare l’esperienza dell’utente tra le vostre pagine. Un lavoro per cui vale la pena spendere del tempo. E’ quindi fondamentale capire cosa l’utente si aspetta di trovare sul vostro  sito, come e dove lo cerca, come si muove in un ambiente web. Non limitatevi a trovare un’unica soluzione ma prima di procedere nella realizzazione  del sito effettuate qualche test sottoponendo le vostre idee ad altre persone per capire come si comportano. Non dimenticate, inoltre, che oltre alla tradizionale navigazione tramite menu, un’alternativa gradita a molti utenti è la presenza di un motore per  ricerche di tipo testuale. In ultima analisi, un utente deve sempre sapere con esattezza dove si trova: evitate che perda l’orientamento. Ripetete i menu per gli spostamenti in tutte le pagine, aggiungete magari in  alternativa un indicatore di posizione (sezione –> sottosezione –> pagina) che indichi le varie pagine percorse e nel caso di siti estesi pensate di aggiungere una navigazione “locale” con menu che appartengano a quella specifica sottosezione senza precludere la possibilità di tornare alla sezione o sezioni principali.

Dedicate particolare attenzione, infine, ai titoli delle pagine. Attenzione: Gli utenti sono fortemente irritati dalle pagine orfane. Una pagina orfana non contiene una barra di navigazione quindi non permette di muoversi all’interno del sito senza ricorrere al pulsante INDIETRO del browser. Non è sicuramente una situazione simpatica per un visitatore del vostro sito. Un attendo controllo tramite un programma di authoring web può segnalare il problema.