Backup: scelta del supporto di archiviazione appropriato


Oltre a determinare il tipo di backup e il relativo orario di esecuzione, è consigliabile valutare i tipi di supporto di archiviazione disponibili ed effettuare la scelta appropriata.

Quando si sceglie un supporto di archiviazione, tenere presenti i seguenti fattori:

Quantità di dati da sottoporre a backup
Tipo di dati da sottoporre a backup
Intervallo di backup
Ambiente
Distanza tra i sistemi sottoposti a backup e la periferica di archiviazione
Budget dell’organizzazione
SLA (Service Level Agreement) per i ripristini dei dati



Nella tabella 2 sono riassunti i vantaggi e gli svantaggi dei tipi comuni di supporti di backup.

Tabella 2. Tipi di supporti di backup a confronto

Tipo di supporto di backupVantaggiSvantaggi
NastroConsente un backup rapido e una memorizzazione a lungo termine.
Ha un’alta capacità di archiviazione.
È meno costoso dei dischi magnetici e magneto-ottici.
Si deteriora più rapidamente ed è più soggetto a errori rispetto ai dischi magnetici e magneto-ottici.
Risulta difficile da configurare e mantenere, specialmente in una configurazione SAN (Storage Area Network).
Richiede la pulizia periodica delle unità.
Disco magneticoÈ facile da configurare e da gestire.
Può essere utilizzato per dati temporanei.
È il supporto più costoso per l’archiviazione iniziale.
Disco magneto-otticoAssicura la massima durata senza deterioramento del supporto.È più lento per il backup e il ripristino.
Limita la scelta dell’hardware.

Moduli e funzionalità principali del software Galaxy

L’architettura Microsoft Internet Data Center utilizza CommVault Galaxy per Windows come soluzione di backup. La struttura dei moduli software CommVault Galaxy include i seguenti componenti:

Uno o più Intelligent DataAgent (iDataAgent), per il backup e il ripristino di dati particolari.
Uno o più MediaAgent, che presiedono al trasferimento dei dati tra iDataAgent e supporti di backup.
Un CommServe StorageManager, che controlla gli iDataAgent e i MediaAgent.

Tutti questi moduli software possono trovarsi nello stesso computer, possono risiedere ognuno in un sistema separato oppure possono essere combinati in più sistemi.

I moduli iDataAgent, i MediaAgent e CommServe StorageManager formano, congiuntamente, un unico CommCell, che costituisce la base della struttura Galaxy.

backup e rispristino CommCell

Il software Galaxy supporta la creazione di più CommCell diversi. Ogni CommCell contiene il numero appropriato di iDataAgent e MediaAgent per far fronte ai requisiti del sistema da sottoporre a backup, tra cui l’intervallo di backup, le prestazioni e la quantità di dati in CommCell. Da un’unica schermata di accesso, l’utente può selezionare e gestire qualsiasi singolo CommCell da una qualsiasi console basata su Web presente nell’organizzazione.

Per ulteriori informazioni su CommCell e le sue opzioni di distribuzione, fare riferimento a “Architettura Galaxy e strategia di distribuzione” più avanti in questo modulo.



CommServe StorageManager

Un singolo modulo software CommServe StorageManager (CommServe) gestisce le combinazioni di MediaAgent e iDataAgent. CommServe è il centro di comando e di controllo di CommCell. Il software CommServe gestisce tutte le richieste di attività tra MediaAgent e iDataAgent e controlla e amministra tutti i backup e i ripristini. Per il modulo CommServe passano solo le informazioni di controllo, non i dati di backup o di ripristino.

CommServe include i gestori degli eventi e dei processi centralizzati e la struttura di gestione logica e fisica; inoltre contiene il catalogo del meta database. Questo database include i metadati sulla natura e la posizione dei dati sottoposti a backup. Il gestore degli eventi centralizzato registra tutti gli eventi, fornendo una notifica unificata di quelli importanti. Il gestore dei processi controlla tutte le attività principali del software e fornisce a Galaxy le capacità di riavvio. Dato che l’applicazione CommCell Console è visualizzata tramite un’interfaccia di tipo browser Web o lo snap-in MMC (Microsoft Management Console), è possibile gestire l’intero sistema Galaxy internamente da una qualsiasi VLAN (Virtual Local Area Network) nell’ambiente Internet Data Center o esternamente tramite un accesso basato su Web attraverso una rete privata virtuale (VPN, Virtual Private Network).

CommServe StorageManager può trovarsi in un sistema dedicato oppure in un sistema che contiene anche un modulo MediaAgent e/o iDataAgent.

MediaAgent

I moduli software MediaAgent gestiscono lo spostamento dei dati tra le periferiche di archiviazione fisiche di backup e i corrispettivi iDataAgent. I MediaAgent gestiscono le periferiche di archiviazione di backup, che in genere sono connesse tramite un adattatore bus locale, quale ad esempio un’interfaccia SCSI (Small Computer System Interface). Il software MediaAgent è progettato per essere indipendente dai supporti di archiviazione. Pertanto è in grado di supportare un’ampia tipologia di modelli di archiviazione. Questo approccio permette a un’organizzazione di adattarsi rapidamente ai mutamenti nella tecnologia di archiviazione. I MediaAgent possono comunicare ad esempio con i seguenti tipi di periferiche di archiviazione:




Librerie nastri
MediaAgent gestisce i vari supporti a nastro e le varie unità nastro presenti nella libreria, nonché il movimento del braccio robotizzato al suo interno. L’uso delle librerie nastri permette di risparmiare tempo, limita la possibilità che si verifichino errori umani, offre una protezione dei dati continua e permette di consolidare i dati tramite backup completi sintetici.
Unità nastro autonome
MediaAgent gestisce l’unità nastro. Dato che è necessario caricare e scaricare i supporti a mano, se possibile, è opportuno evitare di utilizzare unità nastro autonome.
Disco magnetico
L’archiviazione magnetica può consistere in più dischi o in un array ridondante di dischi indipendenti (RAID, Redundant Array of Independent Disks). Questa opzione è diventata più popolare con l’aumento delle dimensioni dei dischi, la riduzione dei costi e le maggiori velocità di trasferimento dati. I costi di archiviazione per un disco magnetico sono ancora superiori a quelli per un nastro o un disco magneto-ottico, ma in molti ambienti Internet Data Center la necessità di backup rapidi richiede l’utilizzo di questo tipo di supporto per una fase di archiviazione intermedia prima del backup su nastro.
Disco magneto-ottico
I dischi magneto-ottici offrono una velocità di trasferimento dei dati di 6 megabyte (MB) al secondo e durano diverse decine di anni. Le librerie magneto-ottiche con codice a barre stanno riscuotendo sempre maggior successo come supporto di gestione dell’archiviazione gerarchica, in cui si creano dei criteri per spostare dai più costosi dischi magnetici i file utilizzati meno di frequente.

iDataAgent

Backup e ripristinoiDataAgent (Intelligent DataAgent) è il modulo software che gestisce il trasferimento dei dati nel supporto di backup tramite MediaAgent ed è specifico per il tipo di dati che gestisce. Nell’ambiente Internet Data Center vi sono iDataAgent specifici per i file system Windows (che possono essere utilizzati, ad esempio, per il backup di server per applicazioni e Web), database SQL Server  ed Exchange Server. È richiesto un iDataAgent per ogni tipo di dati gestiti per sistema client, indipendentemente dal fatto che il sistema sia fisico o virtuale. Nei sistemi in cluster o nelle configurazioni SAN possono essere presenti diversi client o file system virtuali. Ogni iDataAgent è in grado di gestire più istanze per client del tipo di dati appropriato; pertanto un singolo Galaxy iDataAgent per Windows  configurato per gestire il file system Windows NTFS può gestire più istanze di file system sullo stesso computer client.

 

Indicizzazione

Il software Galaxy utilizza uno schema di indicizzazione sincronizzata in due parti, composto da un catalogo di meta database centralizzato che risiede nel software CommServe StorageManager e da un indice che si trova nello stesso computer in cui è installato il software MediaAgent.

Per aumentare le prestazioni di esplorazione e ripristino, ogni MediaAgent gestisce un indice dei dati di backup scritti sul supporto di backup. Nel supporto di backup viene archiviata una copia permanente dell’indice, mentre una copia attiva viene conservata nel disco di archiviazione dei supporti in cui è installato MediaAgent. Questo disco cache dell’indice locale è delimitato. Man mano che sul supporto di backup vengono scritti nuovi dati, vengono creati nuovi indici. I parametri configurabili permettono agli amministratori di impostare la dimensione della cache e la durata dell’indice locale. Se l’indice supera la capacità preconfigurata, i vecchi indici vengono sovrascritti utilizzando un algoritmo LRU (Least Recently Used).

DataPipe

La tecnologia Galaxy DataPipe è progettata per spostare i dati in base alla velocità del client di origine e alla velocità di scrittura della periferica del supporto di backup. Il software Galaxy utilizza lo stesso processo per scrivere i backup nelle periferiche SCSI direttamente connesse, nelle periferiche connesse a SAN e nelle connessioni TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol) di reti remote.

Galaxy DataPipe offre uno spostamento dei dati rapido con un sovraccarico minimo. Con reti TCP/IP è possibile raggiungere velocità di trasferimento dei dati molto vicine al limite teorico della rete e un minore sovraccarico del protocollo. Il metodo di trasferimento dei dati funziona ottimamente con tipi di supporto sia diversi sia identici.

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