Risarcimento incidente COLPO di FRUSTA


Il colpo di frusta è un evento traumatico che interessa il rachide cervicale. Nella maggior parte dei casi insorge in seguito ad una brusco movimento del capo che supera i limiti fisiologici di escursione articolare.

COLPO di FRUSTA

Il colpo di frusta o distorsione del rachide è il danno più comune che si riscontra in urti tra veicoli (anche di lieve entità). Non basta la diagnosi di distorsione del rachide cervicale e l’età anagrafica dell’infortunato per determinare automaticamente la cifra che verrà liquidata. E’ importante compiere tutti gli accertamenti necessari e fare le terapie consigliate per giungere a un pieno risarcimento di tutte le lesioni patite. Le Compagnie di Assicurazione hanno tempo 90 giorni per formulare l’offerta, ma tale termine decorre da quando quelle siano messe in grado di effettuare una valutazione del predetto danno, quindi quando sia possibile valutare se siano residuati postumi permanenti.Quindi per poter far scattare il termine di 90 giorni, bisogna che il danneggiato sia completamente guarito.



A questo punto, ipotizzando sia trascorso il giusto lasso di tempo (4-6 mesi circa), e, per semplificare, ipotizzando che non vi siano altre lesioni oltre il colpo di frusta, l’ammontare del danno sarà una somma delle seguenti voci:

– danno biologico da invalidità permanente (la famosa percentuale, per il solo colpo di frusta è tabellato tra lo 0 e il 2%);

– danno biologico da inabilità temporanea (giorni in cui il danneggiato non ha potuto svolgere regolarmente i suoi compiti e le sue incombenze);

– Spese sostenute

– danno patrimoniale, se è un lavoratore autonomo o se comunque ha perso denaro in conseguenza dell’infortunio, (se è dipendente il danno è subito dal datore di lavoro).

Ma cosa significa tutto questo in euro? Facciamo un esempio: un ragazzo di 24 anni con un colpo di frusta semplice, 45 giorni di riposo prescritti di cui solo 10 prescritti in ospedale, con 500 euro di spese mediche documentate, potrebbe percepire circa euro 2.839,42, di cui:



euro 1.489,82 per invalidità permanente al 2%;

euro 849,60 per i giorni di inabilità temporanea (un giorno di inabilità assoluta dà diritto a euro 42,48, cifra di solito graduata al 75%, al 50% e al 25%);

euro 500,00 per le spese, per il predetto importo totale.

Disturbi dopo un colpo di frusta  sono:

  • forti dolori muscolari alla cervicale e alle spalle
  • cefalea muscolo-tensiva, mal di testa opprimente emicrania
  • formicolio al viso o alle braccia
  • spossatezza, sensazione di assenza
  • disturbi alla vista e all’udito
  • problemi di concentrazione e di memoria
  • vertigini, capogiri, instabilità
  • irritabilità, aumento della sensibilità al rumore
  • disturbi del sonno e insicurezza e ansia
  • debolezza, forte riduzione dell’efficienza