Restauro cd vinile vecchie cassette audio


Un software per l’acquisizione e il restauro degli album in vinile e delle vecchie cassette audio.

restauro cd vinile

La quinta versione di Clean, applicazione per il “ritocco” di brani musicali convertiti in digitale, ha raggiunto una certa stabilità e maturità. Con la versione Plus, è fornito anche l’hardware di preamplificazione dei segnali provenienti dalla testina a magnete mobile del giradischi, e questo componente è indispensabile per migliorare e adattare il suono. Rispetto alle versioni precedenti, questo nuovo dispositivo trasferisce direttamente in digitale, tramite USB, il segnale campionato al PC. Senza la periferica in questione, come nel caso del pacchetto in prova, per trattare i dischi in vinile è necessario un preamplificatore tradizionale, da cui occorre prelevare il flusso sull’uscita Line o Tape affinché la scheda audio possa pilotare correttamente la sorgente. Risolti i problemi di tipo hardware per i collegamenti, si può passare a operare con il software: Pinnacle mette a disposizione Clean, Wavelab Lite e Label Designer. L’acquisizione, il restauro e la modifica (con gli effetti) avviene in Clean, mentre Wavelab Lite permette di gestire l’audio importato come una forma d’onda che può essere analizzata e manipolata nei minimi dettagli.

Con Clean si lavora per tracce, per singoli brani che vengono acquisiti dal giradischi, avviando e fermando la registrazione al termine di ogni canzone. In alternativa si può usare la funzione Automarker, che individua le pause di silenzio per separare l’unica registrazione. Il materiale caricato nell’ elenco delle tracce può anche provenire da CD audio e file WAV e MP3 già presenti sul PC. Acquisiti (o caricati) i brani in digitale, si passa alla fase di restauro, per la quale si può scegliere tra due opzioni: AUTOCLEAN o INTERVENTI MANUALI. Nel primo caso il software analizza la traccia e determina l’intensità di Declicker, Decrackler e Denoiser, mentre nel secondo caso l’utente può gestire i primi tre filtri di pulizia e aggiungere il Derumbler e il Phase corrector, per migliorare ulteriormente la resa.



Per verificare gli effetti dei primi tre filtri, è possibile ascoltare solo i segnali rimossi e separati dalla canzone vera e propria. Quando il risultato raggiunto è soddisfacente, si può passare al miglioramento della dinamica, del timbro e della stereofonia con il pannello F/X che contiene ben sette effetti principali e due filtri aggiuntivi VST selezionabili tra quelli disponibili sulla macchina (nel pacchetto ne sono inclusi quattro). Per raggiungere questo scopo si può anche utilizzare il filtro SOUND MORPHER che analizza le caratteristiche di un brano e le applica a un altro.

Se si dispone di una canzone dello stesso genere, ma con buona dinamica e la giusta timbrica, si possono utilizzare le impostazioni già pronte per trattare un’altra traccia e i risultati sono spesso molto interessanti, ma anche imprevedibili. Ultimo strumento a disposizione è il SURROUND. Questo pannello permette di elaborare il segnale stereofonico in un segnale codificato per essere ascoltato su sistemi a quattro diffusori.

Le trasformazioni impostate su questo pannello sono applicate a tutte le tracce. I brani ora possono essere masterizzati o esportati su hard disk in formato WAV, o utilizzando il codec MP3, che offre però, di serie, solo venti codifiche, terminate le quali occorre procedere al suo acquisto.

Buon strumento per trasferire su hard disk le vecchie canzoni e ripulirle dai segni del tempo