Proteggere Html: accessi indesiderati



Proteggere le pagine HTML da accessi indesiderati non è semplice. Bisogna sempre tenere presente che il codice delle pagine è memorizzato su un server e che il client di chi si collega non fa altro che scaricare l’insieme di TAG che compongono la pagina da far processare al browser.

Frontpage e Dreameaver  non possiedono strumenti preconfezionati da usare per proteggere le pagine, ma per fortuna c’è la tecnologia Javascript. Si tratta di un linguaggio di scripting a livello di client: il processo di autenticazione dell’utente avverrà nel vostro computer, e il codice sarà visibile a chi accede al documento in modalità testuale/HTML.

Aprite Frontpage e caricate la pagina da proteggere con il comando FILE/APRI. Fate poi clic sull’etichetta HTML ai piedi del documento, apritelo in modalità visualizzazione codice e aggiungete queste righe di codice tra i tag <head> e </head>:Il primo codice che potrete usare è composto da poche righe e gestisce un controllo degli accessi a loop infinito, ossia con un numero illimitato di tentativi di accesso.
<SCRIPT language="JavaScript"type="text/javascript">
<!--// questa riga consente di non fare processare il codice ai browser datati
var pass= "*******";
//al posto degli asterischi inserite la password che volete attivare
var controllo;
//questa variabile vi servirà per controllare l’immissione della password
while (controllo != pass)
//la riga significa: fino a che la variabile controllo è diversa dalla password processa l
e righe successive
{
controllo = prompt("Accesso riservato", "inserisci qui la password");
}
alert("Sei autorizzato ad entrare");
//-->
</SCRIPT>




Ovviamente voi potete evitare di digitare i commenti, (le righe precedute dalla doppia barra). Fate poi clic su ANTEPRIMA e vedrete che prima di visualizzare il contenuto della pagina dovrete inserire la password corretta. In questo caso non c’è nessun tipo di controllo sul numero di tentativi permessi. Per fare in modo che questo controllo ci sia, modificate il codice precedente in questo modo:


<SCRIPT language="JavaScript" type="text/javascript">
<!--// per tagliare fuori i browser datati
function password() {
var tentativi = 1;

//Questa variabile conteggerà i tentativi di accesso alla vostra pagina
var controllo = prompt("Accesso riservato", "inserisci qui la password");
while (tentativi < 3) {
if (!controllo)
history.go(-1)
if (controllo.toLowerCase()
== "********")

//fate attenzione a inserire il segno uguale:

se digitato una volta significa che volete assegnare quel valore alla variabile, mentre il doppio segno di uguale opera il confronto tra la variabile e il valore. Inserite qui la password al posto degli asterischi.
{
break;
}

// se la password è stata inserita correttamente l’esecuzione della funzione si ferma e viene visualizzata la pagina, altrimenti viene incrementata la variabile tentativi, e viene
richiesta la password tentativi+=1;
var controllo =
prompt(‘Accesso negato. Riprova.’,’
inserisci qui la password’);
}
if (controllo.toLowerCase()!=””
& tentativi ==3)
history.go(-1);

// fate attenzione anche in questo caso al doppio uguale!
return ” “;
}
document.write(password());
//–>
</SCRIPT>

Anche in questo caso non preoccupatevi se non capite tutto della funzione utilizzata:
vi basterà ricopiarla così come è tra i tag <head> e </head> per avere la certezza del suo funzionamento. Ricordate però che lo script funziona solo se la pagina in cui viene inserito è di destinazione, ossia cui si giunge dopo una prima pagina, per esempio un indice.

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