Programmi che contengono Adware e Spyware


 

Adware e Spyware
I programmi con licenza freeware e shareware finanziati con la pubblicità permettono spesso di avere a disposizione, senza spendere un euro, potenti e utili strumenti/funzioni. Per  questo la pubblicità (sotto forma di banner o finestre pop-up) è tutto sommato un dazio che si “paga” volentieri. Purtroppo però, la realtà dei fatti ha troppe volte dimostrato che dietro a pubblicità apparentemente innocue si celano spyware o altri sistemi che violano di fatto la privacy dell’utente. Per questo è sempre bene verificare qual è il vero scotto da pagare per l’utilizzo di questo o quel programma gratuito. Prima di vedere alcuni dei software da “evitare”, ricordatevi che è sempre buona regola leggere le condizioni di uso prima dell’ installazione.



Prodotti Adware di questo tipo restano sul computer anche dopo la disinstallazione del software principale. Per questo, di norma è consigliabile utilizzare un tool anti-pubblicità, come per esempio il freeware Ad-Aware . L’importante è essere consapevoli che talvolta il ricorso a programmi di questo tipo può significare la perdita di parte o di tutte le funzioni del software che lo include.

Informazioni nascoste
software freewareI file creati con un’applicazione dovrebbero contenere solo le informazioni inserite dall’utente o, quanto meno, si dovrebbe poter controllare con precisione quali informazioni vengono inoltrate con ogni file. In pratica, però, questa condizione si verifica solo con pochi formati: i semplici file di testo (Ascii/Ansi), il formato RTF, le immagini in pixel (BMP, JPG, TIF, PCX) e alcuni formati musicali (MP3, MID, WAV). Di solito, più complesso è il formato del file meno controllo si ha sui dati che vengono trasferiti. Un file PDF, DOC o XLS contiene molte più informazioni di quelle riconoscibili dall’applicazione corrispondente. In molti casi ciò non rappresenta un problema; altre volte, per ovvi motivi di riservatezza si preferirebbe evitare di svelare chi ha preso parte alla stesura di un documento o chi ha formulato un commento.

Il formato standard di Word può trasportare virus di macro, così come gli altri programmi della suite Office. L’ondata di questi virus è stata arginata  dalla protezione già presente in Office, ma il pericolo di infezione è comunque presente, in particolare quando si eseguono comandi errati o ci sono brecce nella sicurezza. I file di Office, inoltre, contengono una serie di dati utente, relativi p er esempio al luogo di memorizzazione, alla stampante di rete, al titolare dei diritti di licenza, a coloro che hanno lavorato al file e altro ancora. Questi dati sono visibili ricorrendo a un editor esadecimale o a volte anche nelle finestre del programma.

Guida Norton come Intercettare lo spyware

Anche l’opzione di SALVATAGGIO RAPIDO presente in Word (STRUMENTI/OPZIONI/SALVA) può generare file con frammenti di altri documenti. Dato che le informazioni indesiderate o le macro vengono salvate solo nel formato di Office, per risolvere il problema basta modificare il formato standard per il salvataggio. In Word andate in STRUMENTI/OPZIONI/
SALVA/ SALVA FILE DI WORD . Per le normali operazioni  di formattazione basta impostare Rich Text Format (RTF). Per inviare un file con macro e funzioni più complesse si può sempre impostare il formato di Word in SALVA CON NOME. Per inviare solo le informazioni di un file di Excel o Powerpoint, una valida via d’uscita è il formato HTML.
Windows Media Player. I formati proprietari del lettore di Microsoft, WMV e WMA, si prendono qualche libertà indesiderata. Da una parte Microsoft ha previsto la possibilità di avviare automaticamente, durante la riproduzione di questi file, siti web che inondano l’utente di offerte pubblicitarie indesiderate.

 



Dall’altra, questi formati possiedono un blocco DRM (Digital Rights Management) con cui è possibile impostare un limite parziale o totale ai diritti di riproduzione di un file. Questi diritti sono abbinati a ciascun pc. In concreto ciò significa che, se un collega vi manda un file audio copiato da un CD usando Windows Media Player, il file non può essere riprodotto dal disco rigido perché vi manca la licenza personale. Invece di riprodurre il brano, il file avvia automaticamente il browser per prelevare la licenza dal distributore o attraverso Microsoft. Chi non ha l’accesso a Internet non potrà recuperare la licenza necessaria.

Nel caso di copie private eseguite con Windows Media Player (opzione COPIA DA CD), questa protezione è facoltativa e di norma disattivata (STRUMENTI/OPZIONI/COPIA MUSICA/PROTEZIONE MUSICA). Anche disattivando la protezione, l’inoltro è limitato a un massimo di dieci pc. Alla cosiddetta “migrazione di licenze personali” provvede il server Microsoft per poter ascoltare il brano dal CD del collega, bisogna praticamente chiedere il permesso a Microsoft. Per quanto generoso e aperto possa apparire il principio DRM, sta di fatto che i formati Windows Media contengono tutti i presupposti tecnici necessari per una futura standardizzazione della protezione.

Per aggirare il problema basta continuare a usare l’ormai affidabile formato MP3, che contiene dati musicali e informazioni sugli autori negli appositi ID3 tag.
Anche Windows Media Player riproduce file MP3 e legge tutte le informazioni aggiuntive. Per la copia in formato MP3 occorre però un encoder, per esempio quelli di Cyberlink

Consigli come proteggersi dagli Adware e dagli  Spyware

Utilizzare un Buon Firewall
Utilizzare un programma Antivirus
Disattivare Condivisione file e stampanti
Fare molta attenzione quando si utilizza qualsiasi (peer-to-peer) servizio di rete P2P
Disattivare il trasferimento di file in programmi di IM (instant messaging) come AIM, ICQ, MSN, Yahoo
Non accettare mai né scaricare ed eseguire un “controllo ActiveX” o “classe Java” a meno che non viene firmato e da un sito attendibile.
Disabilitare il plugin Java nel vostro browser internet
Non seguire i link a siti bancari provenienti da altre fonti, tra cui i collegamenti all’interno di messaggi di posta elettronica.
Mantenete il vostro sistema operativo, browser sempre aggiornati
Evitare di utilizzare password facilmente riconoscibili
Controllare frequentemente il tuo conto della carta di credito per eventuali errori.
Evita la navigazione con hot spot wireless (WI-FI) in luoghi come aeroporti e alberghi, si puo’ facilmente condividere le informazioni senza saperlo.
Quando si utilizzano computer pubblici fai attenzione nella condivisioni delle password
Eseguire il software di rilevamento / rimozione dello spyware come Spybot – Search & Destroy
Utilizzare un tempo reale anti-spyware come SpywareTerminator
Proteggere i file sensibili con cartelle zip protette da password
Disabilita HTML per e-mail
Disabilitare i cookie in e-mail
Non permettere mai che il vostro client di posta elettronica a “Visualizza allegato in linea”
Non aprire mai allegati di posta elettronica provenienti da sconosciuti.
Non utilizzare la posta elettronica per inviare informazioni riservate come numeri di carte di credito, numeri di conto bancario, o il vostro numero di previdenza sociale.
Non rispondere mai a e-mail per chiedere informazioni riservate
Cancellare dati privati dopo ogni sessione di navigazione. con programmi per la Pulizia del Pc
Leggi informativa sulla privacy di un sito. – una società puo’ raccogliere i vostri dati, per poi rivendere le vostre informazioni.
Non usare mai il tuo indirizzo e-mail personale quando annuncio a bacheche o newsgroup
Conserva i backup correnti di tutti i file personali e di sistema.
Se si vende il computer, pulire il disco rigido. La Formattazione non cancella tutti i dati sono una minima parte. Utilizza software specifici.
Se siete una vittima del furto di identità:

Fate subito una denuncia a Federal Trade Commision
Bloccare immediatamente i conti correnti – bancomat. Avvisare Telefonicamente la vostra Banca
Presentare una denuncia alla polizia. Ottenere una copia del rapporto di sottoporre i creditori in caso di rimborso.
Sostituisci le password di tutti i servizi online
Sostituisci immediatamente le password del tuo accont di posta elettronica (molte autorizzazioni – transazioni devo essere prima confermate)
Avvisa i tuoi amici nei Social Network
Avvisa i servizi i transazione Online come: Equifax Paypal MoneyBookers Poste Italiane (postapay) Sella.it
Fai una denuncia via Web Alla Polizia di Stato