Software di recupero della foto per scheda di memoria Ridatemi le mie foto!


Come per qualunque altro supporto dati, anche con le memorie flash per fotocamere e lettori MP3 può capitare di cancellare immagini per sbaglio o formattare erroneamente la schedina.



Il programma per recuperare i file cancellati

Fino ad oggi non esisteva alcuna utility per rimediare al disastro, che ovviamente in realtà non è mai permanente: i file restano sempre fisicamente nelle memorie flash, viene solo cancellato l’indice per recuperarle.

Nessuna novità, quindi, anche perché  le varie Compact Flash o Secure Digital sono dotate i un file system compatibile Windows, normalmente FAT o FAT32, se la capacità supera i 2 GB.

Il programma per recuperare i file cancellati

Il programma gratuito Smart Media Recovery della Convar colma questa lacuna e rivela interessanti caratteristiche delle memorie flash. A differenza di un disco magnetico, le memorie flash infatti possono essere riscritte un numero molto alto a non infinito di volte, quindi il software che le gestisce deve cercare di usare in modo uniforme la scheda evitando di insistere nella parte iniziale.  

Smart Media Recovery semplicissimo da usare: dopo averlo installato basta selezionare la lettera corrispondente al lettore di schede flash collegato al pc o visibile in rete.

Occorre poi fornire solo una cartella vuota in cui il programma copierà le immagini recuperate e selezionare il tipo di file da cercare. Smart media Recovery lavora “alla cieca”, cioè legge tutti i blocchi da 512 byte in cui è suddivisa la memoria flash e ne analizza il contenuto per capire l’inizio e la fine delle singole immagini.

Per questo va aiutato selezionando il tipo di file grafico più simile a quello usato dalla propria fotocamera.

Il programma supporta anche alcuni dei formati RAW usati nelle fotocamere più costose, a con risultati scarsi almeno nel nostro test con immagini Canon EOS D60, che non sono state recuperate.



Con i classici JPEG il programma è micidiale: recupera immagini spesso nascoste nella flash da mesi, cosa che suggerisce un metodo di scrittura a rotazione probabilmente gestito dalla memoria flash stessa. Salvo casi di ssoluta fretta, consigliamo di abilitare sempre la modalità di ricerca intensiva dal menu FILE/- PARAMETRI.

I tempi di scansione aumentano, ma la precisione di recupero migliora nettamente.

La scansione può essere rifatta tutte le volte che serve in quanto il programma non modifica mai il contenuto della flash. I file di piccolissime dimensioni sono le anteprime da qualche centinaio di byte che le fotocamere sano per la visualizzazione delle immagini sul display interno. Unico neo del programma è la nancanza del supporto ai file audio MP3, mentre riconosce i MOV usati per i filmatini a fotocamera.

Pur essendo gratis, la società produttrice offre addirittura il supporto tecnico in lingua italiana.

Caratteristiche CardRecovery

  • Recuperare le foto da schede di memoria
  • Recuperare foto perse da schede di memoria
  • Recuperare le foto da schede di memoria formattate
  • Recuperare le foto da schede di memoria danneggiate, illeggibili o difettosi
  • Recuperare le immagini dallo storage rimovibili, inclusi i dischi flash
  • Recuperare le immagini, video, file MP3/MP4 da telefoni cellulari

Memorie di massa supportate




  • Compact Flash card, di recupero della scheda CF
  • Memory Stick, Memory Stick Duo, Memory Stick Pro, Memory Stick Pro Duo di recupero
  • Secure Digital Card, scheda SD, SDHC, miniSD, microSD, il recupero di memoria TransFlash card
  • Multimedia Card, di recupero della scheda MMC
  • SmartMedia, SM carta di recupero
  • xD Picture Card recupero
  • Micro Drive, il recupero MicroDrive
  • Telefono cellulare, PDA, MP3 e MP4 recupero lettore multimediale digitale
  • Disco floppy, Zip disk recupero di immagine digitale

Passa il mouse sull’immagine

ho detto passa e non clicca

 

Recuva software freeware di recupero dati

Come fare se una chiavetta USB che il PC riconosce come disco rimovibile

suggerimentiUna chiavetta USB che il PC riconosce come disco rimovibile (“E:”) ma:” viene riconosciuta come unità “F:”,  appartenente ad un altra unita’ ma quando si fa clic per aprirla si apre invece l’unità “E:”.

Per risolvere il problema puoi provare ad aprire il pen drive facendo doppio clic direttamente sull’icona corrispondente, che si trova nella finestra delle Risorse del computer.

Le icone delle unità che trovi sul desktop sono collegamenti, cioè hanno una piccola freccia su un angolo e aprono una lettera di unità che può non corrispondere a quella indicata nel nome. Le icone nella finestra delle Risorse del computer, anche se sembrano uguali a quelle dei collegamenti, si comportano in modo diverso perché aprono sempre e solo la lettera di unità indicata nel loro nome.

Facendo doppio clic sull’icona dell’unità “F:” nelle Risorse del computer, avrai accesso ai contenuti del pen drive.

Per evitare confusione, puoi assegnare al pen drive una lettera di unità differente. Per farlo, è necessario accedere al PC con privilegi di amministrazione del sistema e aprire la cartella “Strumenti di amministrazione” che si trova nel Pannello di controllo. Fai doppio clic sull’icona “Gestione computer” e seleziona la voce “Gestione disco”, che si trova nella parte sinistra della finestra, sotto la voce Archiviazione.

Dopo qualche istante, nella parte destra della finestra apparirà l’elenco delle unità disponibili: seleziona quella che corrisponde alla chiavetta USB con un solo clic del tasto sinistro del mouse, poi fai clic con il tasto destro per far apparire il menu contestuale e scegli la voce “Cambia lettera e percorso di unità”. Si aprirà una procedura guidata: segui le indicazioni e assegna al pen drive una lettera come “X:” o “R:”.