Trucchi per personalizzare EXCEL


 

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Ordinare i dati con Excel è relativamente semplice. Una volta determinata l’area che contiene i dati da ordinare è praticamente immediato procedere alla loro sistemazione. L’unico elemento di disturbo potrebbe essere la presenza di una riga d’intestazione della tabella ma, anche in questo caso, è molto semplice istruire Excel per ignorare l’ostacolo. Una volta selezionate le colonne da ordinare, fate clic su DATI/ORDINA. Apparirà una finestra di dialogo che vi consentirà di selezionare, da un menu a tendina, la colonna da prendere come riferimento per ordinare i dati.

Potrete anche scegliere se sottoporre al processo di ordinamento anche la riga d’intestazione; in caso contrario mettete un segno di spunta accanto alla voce SENZA RIGA D’INTESTAZIONE. Il peso dei valori contenuti nella colonna segue la seguente regola: prima vengono considerati i numeri, quindi i caratteri speciali, infine quelli alfabetici. Excel ordina i caratteri speciali in quest’ordine: SPAZIO, !, “, #, $, %, &, (, ), *, VIRGOLA, PUNTO, /, DUE PUNTI, PUNTO E VIRGOLA, PUNTO DI DOMANDA, @, [, \, ], ^,_,’,{, |, }, TILDE, -, <, =, >. Se dovete ordinare delle stringhe alfanumeriche, potrebbe esservi utile poter fare una distinzione fra le lettere maiuscole e quelle minuscole. In questo caso, nella finestra di dialogo ORDINA fate clic sul pulsante OPZIONI e mettete un segno di spunta accanto alla voce MAIUOgni cosa al suo posto Tutto quello che c’è da sapere sui criteri di ordinamento di Excel e i trucchi per personalizzare le impostazioni standard del programma s Come individuare e correggere i dati importati in modo errato in Excel XP, senza riscriverli SCOLE/MINUSCOLE. Così facendo le parole digitate con lettere maiuscole avranno un peso maggiore rispetto a quelle con lettere minuscole, quindi verranno posizionate all’inizio dell’elenco. Invece, per ordinare le righe in base ai valori di una o più colonne vi basterà selezionare il comando ORDINA DALL’ALTO AL BASSO, mentre se farete clic sulla voce ORDINA DA SINISTRA A DESTRA ordinerete le colonne in base ai valori di una o più righe. L’ordinamento può essere impostato per usare come riferimento i dati contenuto in un massimo di tre colonne; i dati verranno ordinati seguendo il criterio impostato nella prima colonna, quindi quello definito nella seconda, quindi quello della terza.

Per esempio, se volete sapere quali sono i migliori clienti di un’azienda, potete ordinare prima in base alla puntualità dei pagamenti, quindi in base al loro ammontare. Invece, la PRIMA CHIAVE DI ORDINAMENTO che trovate nella finestra di dialogo OPZIONI DI ORDINAMENTO vi consente di procedere alla creazione di elenchi ordinati in base a un criterio temporale. Se fate clic sulla freccetta di selezione a fianco del comando indicato vedrete un menu a tendina che include una serie di opzioni di ordinamento relative al calendario. Se il foglio di calcolo da ordinare include un colonna con i giorni della settimana, per esempio, scegliendo la prima chiave di ordinamento potrete ordinare i dati in base alle date. Inoltre, se avevate creato altri menu a discesa in Excel, compariranno anche loro all’interno del menu a tendina descritto sopra. Questo vi consentirà, con poca fatica, di creare dei meccanismi d’ordinamento personalizzati.


CORREZIONE ISTANTANEA

Può succedere di dover importare in Excel XP dei dati che non sono stati immessi in maniera corretta. Per esempio, se un numero è preceduto da uno spazio o da un apostrofo Excel lo tratterà come una stringa di testo e non come una valore numerico, con i conseguenti problemi nella gestione delle formule. Per evitare guai fate clic su STRUMENTI/ OPZIONI e scegliere la scheda CONTROLLO ERRORI, verificando che siano abilitati i comandi ABILITA CONTROLLO DEGLI ERRORI IN BACKGROUND e NUMERO MEMORIZZATO COME TESTO. In questo modo, ogni volta che importerete dei valori numerici con una formattazione errata verrà automaticamente apposto un segnaposto verde all’interno della relativa cella, in modo da individuare subito il valore errato. Per correggerlo basterà fare clic sul segnale di attenzione posto a sinistra della cella, quindi selezionare l’opzione CONVERTI IN NUMERO.

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Per avere un calcolo di un piano di ammortamento del mutuo occorre conoscere:
● l’ ammontare totale del finanziamento;

● il numero di rate e il tipo di rateazione (se mensile, trimestrale, etc.);

● il tasso di interesse applicato;

● la durata del mutuo;

● il tipo di ammortamento (quasi sempre si utilizza l’ammortamento detto “francese” che ha rate costanti).

  1. Primi passi  di Excel
  2. Foglio di lavoro
  3. Righe Celle e Colonne
  4. Formato del Testo
  5. Comandi Barra degli Strumenti
  6. Dati e Formule
  7. Operazioni di copia e spostamento
  8. Funzioni Predefinite
  9. Funzioni del foglio di lavoro
  10. Funzione Conta e Somma SE
  11. La formattazione condizionale
  12. Costruire un Grafico
  13. Filtri, intestazioni e piè di pagina
  14. Stampare Foglio di Calcolo
  15. Trucchi per personalizzare Excel
  16. Calcola rata del mutuo
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