Profezia Maya


Profezia MayaLa Profezia Maya

del 21 dicembre 2012 è stata una bufala, si doveva verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie, capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato.

Questa informazione non trova riscontri da parte della comunità scientifica internazionale e, in particolare, né da parte della comunità geofisica ed astronomica, né da parte della maggioranza degli studiosi di storia Maya.



E’ voi ci credevate Profezia Maya ?

Il dubbio della risposta si suddivide in due filoni, il primo inerente la profezia Maya, il secondo, le risposte della comunità scientifica internazionale nel professare ottimismo e tranquillità.

Ma nonostante tutte le ottimistiche rassicurazioni è difficile confortare la popolazione di Haiti che il 12 gennaio con  un terremoto d’intensità  di magnitudo 7,3  distrusse  gran parte della capitale Port au Prince e la zona circostante. La catastrofe  uccise 300mila persone e provocato un milione e mezzo di sfollati e senza tetto.

La solidarietà mondiale espressa per olocausto del 12 gennaio 2010  attivo aiuti umanitari e piani d’intervento per la sicurezza del territorio che  furono subito messi in pratica nel sisma del 27 febbraio di magnitudo 8,8 che  colpi il Cile meridionale e centrale,  il terremoto  è stato un evento sismico verificatosi a largo della costa del Maule alle ore 3:34 locali, (6:34 UTC) durato per circa tre minuti, nemmeno il tempo di riflettere il 5 marzo un terremoto di magnitudo 7,1 colpisce il sud ovest di Sumatra, Indonesia, con un epicentro a 20 chilometri sottoterra.

8 Marzo è il turno della provincia di Elazaig in Turchia e’ colpita da un terremoto del 6.6 grado scala Richter. 11 marzo ennesima  scossa di assestamento in Cile dopo il sisma del 27 febbraio: è di magnitudo 7,2 .

14 marzo: un terremoto di magnitudo 6,6 nel nord est del Giappone: l’epicentro è registrato a 40 chilometri a largo delle coste di Fukushima, ma il sisma provoca un’onda di tusnami pericolosa. Lo stesso giorno un altro terremoto, del 7 grado Richter, viene registrato in Indonesia.
25 marzo: terremoto di magnitudo 6,2 a Manila, nella Filippine
30 marzo: sisma di magnitudo 6,4 a largo delle coste del Myanmar
5 aprile: scossa di magnitudo 7,2 nella Baja California in Messico, il terremoto viene avvertito fino a Los Angeles e Las Vegas.
Pechino, 14 aprile – Il sisma che ha colpito oggi il nord ovest della Cina è l’ultimo di una serie di forti e devastanti terremoti che si sono registrati in tutto il mondo dall’inizio dell’anno.

Questi terremoti sono i più forti dell’anno 2010 / 2011, se consideriamo che  negl’ultimi 100 anni i terremoti sono stati localizzati su queste basi:



  • 22 maggio 1960 ore 19:11 (UTC) Cile  Magnitudo: 9.5 *
  • 28 marzo 1964 ore 03:36 (UTC) Prince William Sound, Alaska Magnitudo: 9.2 **
  • 26 dicembre 2004 ore 00:58 (UTC) Al largo della costa occidentale di Sumatra Magnitudo: 9.1***
  • 04 novembre 1952 ore 16:58 (UTC) Kamchatka  Magnitudo: 9.0
  • 31 gennaio 1906 ore 15:36 (UTC) Al largo della costa Equadoregna Magnitudo: 8.8
  • 04 febbraio 1965 ore 05:01 (UTC) Rat Islands, Alaska  Magnitudo: 8.7
  • 28 marzo 2005 ore 16:09 (UTC) Sumatra del nord, Indonesia Magnitudo: 8.6
  • 15 agosto 1950 ore 14:09 (UTC) Assam – Tibet Magnitudo: 8.6
  • 09 marzo 1957 ore 14:22 (UTC) Isole Andreanof, Alaska Magnitudo: 8.6
  • 01 febbraio 1938 ore 19:04 (UTC) Banda Sea, Indonesia Magnitudo: 8.5
  • 03 febbraio 1923 ore 16:01 (UTC) Kamchatka Magnitudo: 8.5
  • 11 novembre 1922 ore 04:32 (UTC) Cile-Argentina confine Magnitudo: 8.5
  • 13 ottobre 1963 ore 05:17 (UTC) Isole Kuril ZOOM Magnitudo: 8.5

I tre più forti terremoti al mondo.

* Il 22 maggio 1960 in Cile avvenne il più forte terremoto del XX secolo (Magnitudo 9.5) che fu seguito da un violento maremoto con onde alte 15-20 m sulle coste vicine all’epicentro e che raggiunse le Hawaii 15 ore dopo on onde di oltre 10 metri. Dopo circa 22 ore anche le coste del Giappone (a circa 10.000 km di distanza) furono investite dallo tsunami con onde di 6 metri.

** Il 28 marzo 1964 in Alaska un terremoto di magnitudo 9.2 produsse un violento tsunami con onde che si propagarono sino alle Hawaii e alle coste della California con onde tra i 2 e i 6 metri.

*** Il 26 dicembre 2004 un sisma di magnitudo 9.1 a largo di Sumatra ha originato il più distruttivo tsunami del secolo, sia come effetti prodotti che come area interessata.  Le onde hanno investito oltre all’Indonesia tutti gli stati del Golfo del Bengala, causando danni anche in Somalia, Kenya, Tanzania, Madagascar, Mozambico, Mauritius, Sud Africa e Australia. Lo tsunami ha attraversato l’Oceano Atlantico e il Pacifico ed è stato anche rilevato in Nuova Zelanda, Antartide e lungo le coste dell’America del Sud e del Nord.

Immagine da satellite Profezia Maya

Immagine da satellite che mostra la regione di Banda Aceh prima e dopo lo tsunami.

Molti mi contesteranno di essermi scordato il terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 alle ore 3:32, ha avuto una magnitudo pari a 5,9 della scala Richter quindi  non classificabile come un terremoto di entità distruttive, nonostante le infrastrutture inadeguate trasformarono una trappola infernale dalle proporzione bibliche con oltre 65.000 sfollati e 10 miliardi di euro di danni subiti.




Visto che ci avviciniamo al fatidico 11 maggio 2011 viene atteso un violento sisma a Roma, Raffaele Bendandi… l’uomo che prevedeva i terremoti per la città di Roma e aree  limitrofe, e un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche per tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto colpiranno a macchia di leopardo tutta la terra.

Quanto sia  reale detta previsione non è accertabile possiamo solo documentare che Raffaele Bendandi nato a Faenza, 17 ottobre 1893 morì il 3 novembre 1979 è stato uno pseudoscienziato italiano.  

Elaborò una sua propria teoria sulla natura dei terremoti e sulle cause che li determinano, i suoi studi e le sue previsioni non sono accettate dalla comunità scientifica, ma nonostante cio’ fece la previsione per il terremoto della Marsica il 13 gennaio 1915,  (non venne creduto, mancava poco che uccidevano), così il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza decise di depositare la previsione per il 2 gennaio 1924  un terremoto nelle Marche. Il terremoto effettivamente si verificò, ma due giorni dopo.

 Venne reso famoso, da detta previsione a tal punto che Mussolini lo nomino Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia, ma poi venne diffidato dal pubblicare ulteriori previsioni sui terremoti in Italia, pena l’esilio; in realtà egli continuò a farlo. Nel 1976   aveva previsto il terremoto del Friuli secondo la sua teoria, ma no fu creduto e lo trattarono come un ciarlatano

Sarà un caso ma i terremoti dell’ Abruzzo e del Giappone erano stati predetti, ma le autorità competenti non valutarono idonea la fonte preferendo il silenzio per non creare allarmismi.11 maggio 2011 quale verità ci aspetta !

Crediamo che la  divulgazione delle notizie sia  falsa perche’ il Raffaele Bendandi non abbia mai predetto per iscritto il sisma che dovrebbe colpire la capitale, quindi con un po di scetticismo, prendiamo la notizia divulgatosi nel web per conoscenza ed invitiamo nello stesso tempo  prenderne atto come un eventuale avvertimento…

Mappa del territorio sismico