Masterizzare un Film Dal DVD al DivX


Come Masterizzare un film su dvdPer rippare i preziosi DVD

e non correre il rischio di rovinarli o peggio perderli, un numero sempre maggiore  di utenti si diletta nella creazione di copie in formato DivX.

Proprio per venire incontro a questo popolo di appassionati, e fugare ogni dubbio, nelle pagine  che seguono trovate una piccola guida, passo passo,per non sbagliare e destreggiarsi con i programmi (in  prevalenza gratuiti) che consentono a chiunque di forzare le protezioni dei DVD e realizzare una copia compressa in formato AVI.

Anche in questa occasione, però, è importante ricordare che è lecito creare una copia di  backup per uso strettamente personale, mentre non loè affatto anche solo il prestare questa  copia a un amico. Attenzione: ricordatevi che con la violazione del diritto d’autore non si scherza e il rischio potenziale anche per una leggerezza è piuttosto alto.



  1. Ripping. Il primo passaggio è ovviamente il  trasferimento dei file video dal DVD al disco fisso del PC, per il quale non si può prescindere dal ricorso  a un programma come per esempio DVD Decrypter,  gratuito e disponibile in Rete. Questo software ha poi il pregio di essere letteralmente a prova di neofita: basta selezionare l’unità contenente (menu SOURCE) il DVD da rippare perché il programma si occupi di analizzare  il contenuto del disco.
  2. Al termine della lettura, DVD Decryoter, non solo mostra tutte le principali informazioni relative al film, ma individua e seleziona  automaticamente i file che saranno oggetto del ripping vero e proprio. Verificate che tutto sia a posto e avviate il processo di estrazione dei file. Il tempo  necessario per il completamento delle operazioni oscilla tra 10 e trenta minuti a seconda della potenza della configurazione.
  3. Estrazione audio. Il secondo passaggio prevede l’estrazione della traccia audio dal  file appena memorizzato sul disco fisso. Per raggiungere questo scopo è necessario affidarsi a un programma  specializzato. La nostra scelta è caduta su AC3 Tool per gli stessi motivi per cui è stato preferito DVD Decrypter.

  4. Si tratta, infatti, di un  programma gratuito, disponibile attraverso Internet e abbastanza semplice da usare, sebbene sia in grado di svolgere un numero di funzioni decisamente maggiore di
    quanto non faccia  pensare la sua interfaccia grafica, dall’aspetto piuttosto “elementare”. Per prima cosa  selezionate la scheda AC3 EXTRACTION e visualizzate il menu.  Indicate il percorso in cui sono stati salvati i file VOB, quindi selezionatene uno. Ora spostate la vostra attenzione in corrispondenza della voce  EXTRACT  CHANNEL e scegliete la lingua (presumibilmente l’italiano) che desiderate estrarre. Prima di fare  clic sul pulsante EXTRAIRE ricordatevi anche di indicare la destinazione del file AC3 che state per generare.

  5. Sebbene sia difficile operare una stima precisa, tenete  presente che in media per la colonna sonora di un film di 110 minuti sono necessari circa 300 megabyte di spazio su disco. Il tempo richiesto dall’operazione,  infine, varia tra 3 e 10 minuti

  6. Compressione audio. A meno che non siate “pazzi per il cinema”, al punto di voler conservare gli effetti Dolby anche per la copia in versione DivX, a questo punto si è pronti per procedere con la conversione da AC3 a MP3. Il programma  prescelto è in questo caso Be Sweet, come al solito gratuito e disponibile via Rete. Diversamente da AC3  Tool e DVD Decrypter, però, Be Sweet non brilla per  facilità d’uso, almeno nelle fasi iniziali. Il programma, che nella sua versione originale funziona solo ed esclusivamente via riga di comando, necessita di una  fase, per così dire, di istruzione dell’interfaccia. Per prima cosa, infatti, si deve indicare alla GUI la posizione dei file eseguibili,  a cominciare ovviamente da quello di Be Sweet. Per farlo, nel riquadro  LOCATIONS inserite i percorsi relativi a BESWEET.EXE, a AUDIOOUT.AC3 (il file sorgente) e al file  destinazione che chiameremo, a puro titolo di esempio  AUDIOIT.MP3.

    Masterizzare un filmato divxOra sinceratevi che nella parte centrale sia attiva la casella USE AC3 DECODER (nel  riquadro AZID) e che sia evidenziata la voce MP3 (nel riquadro LAME). Quindi fate clic sul pulsante AZID 1 (nell’area di destra della schermata di apertura del programma).

  7. Nella nuova finestra che viene visualizzate iniziate  con l’indicare il percorso in cui si trova il file AZID.EXE (che si trova nella cartella di installazione  di AC3 Tool). Nel riquadro OVERALL OUTPUT CONFIGURATION selezionate la voce AUTO FIND MAXIMUM GAIN. Ora, fate clic sul pulsante AC3 TO MP3 e una volta che si sarà stabilizzato annotate il valore in decibel visualizzato  all’interno di una finestra DOS.



  8. Aquesto punto, tornate al riquadro OVERALL OUTPUT CONFIGURATION,  togliete il segno di spunta dalla voce AUTO FIND  MAXIMUM GAIN e mettetelo in corrispondenza del comando –GAIN, avendo cura di digitare nel relativo riquadro il valore precedentemente annotato. In questo modo è stato calcolato con precisione al guadagno per la traccia audio MP3 che ci accingiamo a estrarre dal file AC3. Passate, ora alla finestra LAME 1 facendo clic con il mouse sul pulsante omonimo.

    Dopo aver indicato il percorso del file LAME.EXE (anch’esso si trova all’interno della cartella di AC3  Tool), nel riquadro OPERATIONALS OPTIONS spuntate la casella relativa alla voce MODE e selezionate JOINT STEREO dall’apposito menu a tendina. Infine, nella finestra  LAME 2 (accessibile premendo il pulsante  omonimo) spuntate il riquadro CBR (CONSTANT BITRATE) e inserite il valore desiderato (per esempio 96 Kbps), prima di  ttivare la voce QUALITY con valore 2 nel riquadro NOISE SHAPING. Ultimate le laboriose operazioni iniziali potete avviare la conversione in formato MP3, facendo clic sul pulsante AC3 TO MP3. Il tempo necessario varia in  questo caso tra i 20 e i 30 minuti circa.

  9. Calcolare il bitrate. Arrivati a questo  punto la colonna sonora è pronta, e biogna pertanto iniziare a dedicarsi al video. La prima cosa da fare è certamente calcolare  lcuni parametri fondamentali a cominciare dal bitrate.

  10. Come per i file MP3,  anche per il video questo fattore è determinante dal momento che incide sia sulla qualità della compressione,  sia sulle dimensioni finali del file. ragion per cui non va calcolato per tentativi, ma ricorrendo ad apposite soluzioni software.

  11. Tra le tante disponibili,  ne abbiamo utilizzate due in particolare: Trap’s Calc 4 e DivX 4 Bitrate Calculator. Il fatto che i programmi citati siano due, anziché uno, non è casuale. Poiché tutti questi programmi hanno un certo margine di  errore o approssimazione, incrociando i risultati ottenuti con due software differenti si può optare per esempio per un bitrate a metà strada tra quelli suggeriti da ciascun programma. Tanto più che, in entrambi  i casi, occorre pochissimo per ottenere un responso.




    Con Trap’s Calc 4, infatti, è sufficiente inserire la durata  del film, scegliere il numero e le dimensioni dei CD su cui si intende masterizzare successivamente il DivX e fare clic sul pulsante CALCOLA!. DivX 4 Bitrate calculator opera in maniera analoga, ma in più offre  un sistema migliore per il calcolo della risoluzione, altro fattore molto importante.

  12. Dopo aver selezionato con il mouse il pulsante PROPORTIONS specificate l’aspect  ratio, ossia il rapporto tra larghezza e altezza delle immagini. Quindi, concentratevi sulla barra  posta nella parte più bassa dell’interfaccia che   rappresenta l’elemento chiave per il calcolo delle dimensioni.

    La SELECT MOVIE WIDTH consente infatti di variare le dimensioni della larghezza del filmato  passando dal valore originale a dimensioni progressivamente inferiori. Quanto alle  impostazioni suggerite, tutto dipende dalla destinazione finale della copia compressa e  dai “gusti” personali.

  13. Conversione. Stabiliti bitrate e risoluzione si può finalmente cominciare  l’estrazione del video dal file VOB, utilizzando Xmpeg, vero e proprio programma storico nel variegato mondo del ripping.  Innanzitutto aprite il primo dei file VOB, di solito composto da una sola traccia video e più tracce audio.

  14.  Selezionate il filmato, quindi fate clic con il mouse  sull’icona a forma di freccia verde per proseguire. Dal menu OPZIONI, scegliete ora la voce OPZIONI GLOBALI PROGETTO (SETTAGGIO FILM): comparirà una nuova finestra. Intervenite dapprima sulla scheda OPTIONS,  impostando correttamente i valori relativi a risoluzione e frame rate.
    In AUDIO spuntate la voce NON PROCESSARE L’AUDIO, mentre in POST TRATTAMENTO selezionate il FORMAT scegliendo  tra RGB e YUV2. Dopo aver scelto il come e la  cartella di destinazione del file, non resta che ricordarsi di inserire il valore 50.000 in corrispondenza della voce RICERCA PER DIMENSIONE (KB) all’interno della  scheda GENERALI. Tornati alla finestra principale di Xmpeg, selezionate OPZIONI FORMATO IN USCITA dal  menu OPZIONI, così da visualizzare il modulo AVI PLUGIN CONFIGURATION che vi consente di scegliere il codec  per la compressione: naturalmente optate per il DivX. Nella finestra delle proprietà che viene visualizzata  automaticamente inserite innanzitutto il valore del bitrate precedentemente calcolato quindi fissate a 250 il MAX KEYFRAME INTERVAL all’interno della scheda  GENERAL PARAMETERS (fino alla versione 5.03). Lasciate tutti gli altri valori sulle impostazioni di default delcodec e selezionate su OK per confermare. Ora si può  finalmente iniziare la conversione, selezionando la voce INIZIA LA CONVERSIONE, dal menu ESEGUI. Al termine dell’operazione ripetete la procedura appena descritta per ciascuno dei file VOB.

  15. Sincronizzare audio e video.
    L’ultima parte del processo di creazione della copia del vostro DVD in formato DivX passa per l’utilizzo  di un altro programma storico come Virtualdub.
    Cominciate con l’impostare sia il menu VIDEO, sia  quello AUDIO nella modalità DIRECT STREAM COPY, dal momento che sia il primo che il secondo sono già stati compressi. Ciò che si chiede al  programma di fare è solo unire le due tracce audio e video per fare in modo che siano sincronizzate. Ora aprite il file AVI corrispondente al primo  dei file VOB e selezionate il comando APPEND VIDEO SEGMENT dal menu FILE selezionando in questo modo, uno  dopo l’altro tutti gli spezzoni in cui è attualmente scomposto   il vostro film. A questo punto bisogna caricare il file MP3 con l’audio precedentemente estratto dal DVD.

  16. Per farlo, selezionate la voce MP3 dal menu AUDIO e indicate il percorso che permette di trovare il file in questione. Sempre dal menu AUDIO, selezionate ora il comando INTERLEAVING. Nella relativa  finestra   verificate che sia attiva la voce ENABLE AUDIO/VIDEO INTERLEAVING, che il PRELOAD sia 10.000 e che il campo INTERLEAVE AUDIO EVERY sia impostato su 250 frame.  L’area denominata AUDIO SKEW CORRECTION, invece, dovrà essere modificata solo qualora, al termine delle operazioni, la traccia dovesse  risultare non sincronizzata con il video.  A questo punto non resta che selezionare il comando FRAME RATE dal menu VIDEO, e impostare su NO CHANGE il riquadro in alto, su PROCESS ALL FRAMES quello  centrale, e su NONE, quello più in basso. Se avete completato tali operazioni, ora non vi resta scegliere il comando SAVE AS AVI dal menu file e aspettare che Virtualdub  completi autonomamente il suo lavoro.

 

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