Velocità consigliata per masterizzare i DVD


Tecnologie in lotta tra loro, supporti costosi e bersagliati dalle tasse, e la concorrenza dello stesso CD (che per molti usi risulta ancora ben più conveniente del DVD) si oppongono all’ascesa di questo nuovo supporto, che comunque sta lentamente conquistando il mercato: ormai praticamente tutti i computer in vendita, al di sopra di una certa fascia di prezzo, sono dotati di masterizzatore per DVD. In questo confronto abbiamo messo alla prova i masterizzatori in grado di raggiungere la velocità 8X per la masterizzazione di supporti DVD+R.

La velocità consigliata per masterizzare i DVD, per poi visualizzarlo su qualsiasi lettore da tavolo, computer portatile o apparecchio Tv è di 8X

 



Il doppio standard

Nel campo dei DVD scrivibili e riscrivibili si confrontano due standard differenti e non compatibili: il DVD-R/RW e il DVD+R/RW. La differenza di nome, come si può vedere, è minuscola: il trattino che, nel secondo caso, viene trasformato in un “+”.

Anche le differenze pratiche, in realtà, non sono sostanziali: ambedue i formati, infatti, prevedono un supporto scrivibile una sola volta e uno riscrivibile, e hanno la stessa capienza.

  • I DVD-R/RW sono un po’ più economici da produrre, e quindi costano meno, ma la maggior parte dei masterizzatori riesce a utilizzarli solo a una velocità più lenta rispetto ai DVD+R/RW (ci sono comunque delle eccezioni alla regola). Il resto delle differenze riguarda più che altro compatibilità con vecchi modelli o modalità di funzionamento nel caso di uso con videoregistratori, problemi che riguardano solo una ristretta minoranza degli utenti che acquistano un masterizzatore DVD per PC. Purtroppo la sostanziale somiglianza dei formati non basta a renderli compatibili tra loro, e per diverso tempo abbiamo avuto due categorie separate di masterizzatori, che non erano in grado di scrivere l’una i supporti dell’altra, con conseguente confusione da parte degli acquirenti. Il problema è stato finalmente superato con l’adozione di periferiche in grado di sfruttare sia i supporti DVD-R, sia quelli DVD+R. Tutti i modelli qui esaminati possono accogliere supporti di entrambi i tipi, e c’è chi è in grado di accettare anche un terzo tipo, il DVD-RAM

 

Per provare gli apparecchi partecipanti abbiamo deciso di concentrarci sulle funzionalità come masterizzatori di DVD, indubbiamente le più impegnative. Abbiamo comunque controllato anche la funzionalità come masterizzatori di CD, misurando la velocità nella copia su CD-R di un gruppo di piccoli file, mentre il test principale prevedeva la copia integrale di un DVD-Video su ciascuno dei quattro tipi di supporti possibili, anche in questo caso misurando la velocità del trasferimento. Per tutte le prove è stato usato il software di masterizzazione Nero , il che ci ha consentito di misurare la velocità delle macchine indipendentemente dalla bontà del software incluso. I supporti per la masterizzazione ci sono stati gentilmente forniti da Verbatim e da Memorex. È noto che spesso i masterizzatori manifestano incompatibilità verso supporti di determinate marche. Nel corso della prova l’unico problema si è verificato con il masterizzatore LG, che non riconosceva i DVD+R 8X di Verbatim da noi usati. Provando a usare un analogo supporto Traxdata la prova è andata regolarmente. In generale, la prova ha dimostrato che tutti gli apparecchi esaminati mantengono quello che promettono.

 masterizzare dvd

La più grande sorpresa è stata forse il risultato del masterizzatore Freecom: nonostante, unico tra tutti, sia un masterizzatore esterno, non ha minimamente risentito della circostanza, risultando addirittura il più veloce in alcune prove. Per la sua pova abbiamo utilizzato l’interfaccia USB 2.0, in quanto più diffusa in ambito PC, ma ricordiamo che l’FX50 può collegarsi anche attraverso l’interfaccia Firewire. Il masterizzatore NEC era l’unico in grado di raggiungere la velocità 8X anche con i supporti DVD-R, e non sorprende quindi che sia risultato il migliore in questo caso. Nell’altro campo cruciale, cioè la masterizzazione di supporti DVD+R a velocità 8X, il più veloce è risultato il TEAC, mentre il modello più economico, il TX, ha registrato un certo distacco dagli altri.

 

Prima di lasciarci, due avvertenze di cui tenere conto.

La prima: ogni masterizzatore viene venduto dotato di un proprio software interno, detto firmware. Una modifica del firmware può modificare sensibilmente le prestazioni del masterizzatore, persino aggiungendo nuove funzioni come la capacità di leggere o scrivere altri formati. Le prestazioni da noi misurate valgono ovviamente per la versione del firmware da noi trovata già installata, e viene indicata nel tabellone. Nel caso in cui le prestazioni del vostro masterizzatore non vi soddisfino, controllate sul sito Web della casa produttrice se è possibile scaricare una nuova versione del firmware da installare. Non è una cosa da farsi tutti i giorni (un’errata installazione può rendere inservibile il masterizzatore), ma può risolvere molti problemi.



La seconda: i masterizzatori che trovate qui recensiti quasi sicuramente disponibili nei negozi al momento dell’uscita della rivista, potreste avere qualche difficoltà a procurarvi i supporti. Al momento di effettuare le prove, i DVD±R/RW certificati per l’uso a velocità 8X risultavano praticamente introvabili. Potrebbe quindi passare qualche tempo prima che siano effettivamente disponibili (e anche il costo potrebbe essere più elevato). Tenetene conto prima di effettuare l’acquisto.

 

Non dobbiamo dimenticare che, oltre ai due formati che si contendono il mercato dei DVD, ne esiste un terzo, denominato DVD-RAM. Si tratta di un formato alquanto differente: mentre i DVD±R sono fatti per essere scritti una sola volta, e i DVD+RW per essere riscritti un numero limitato di volte, i DVD-RAM permettono numerosissime cancellazioni e riscritture, e sono quindi fatti apposta per essere usati come sostituto di un disco rigido; per esempio, esistono diverse videocamere che usano DVD-RAM come supporto per la registrazione. Inizialmente questo tipo di supporti erano diversi anche fisicamente, essendo racchiusi in un contenitore plastico protettivo alla stessa maniera dei floppy disk; oggi però esistono anche DVD-RAM privi di tale contenitore.

Questi ultimi possono essere scritti anche da alcuni masterizzatori di DVD±R/RW; in particolare, tutto dipende dalle caratteristiche del vostro masterizzatore.