Creare collegamenti all’interno delle tabelle


Nel momento in cui si utilizzano le maschere per personalizzare l’inserimento dei dati e per gestire in maniera più professionale le loro presentazioni, può essere utile usare anche delle immagini.  Il loro impiego in Access ha un preciso significato: quando collegate o incorporate un file grafico,  state utilizzando un oggetto OLE (Object Linking and Embedding). È questo uno standard utilizzato da Access, e dalle altre  applicazioni Windows, per scambiare dati tra loro e consente di usare oggetti aventi differenti programmi  d’origine e presenti nel Registro di Configurazione.

In altre parole, quando inserite un oggetto OLE in un campo, anche se proveniente da un’altra applicazione,  voi potrete non solo vederlo, ma anche modificarlo con l’applicazione che lo ha generato. In Access l’oggetto potrà  essere incorporato o collegato. Nel primo caso, nel database ne sarà archiviato un duplicato e quella che voi utilizzerete sarà una copia statica dell’originale: le modifiche  potranno essere fatte solo dall’internodel database stesso e non andranno in  alcun modo a influenzare l’oggetto originario. Con il collegamento, invece, l’oggetto non viene archiviato, ma resta disponibile  nel luogo di memorizzazione originario e può essere modificato sia dal database sia dall’applicazione che lo ha generato.



In quest’ultimo caso, le modifiche  si tradurranno in una variazione dell’oggetto nel database. Quello che viene memorizzato da Access è semplicemente un punta tore  alla posizione originale, consentendo un risparmio di spazio su disco e di avere sempre a disposizione  una versione aggiornata  dell’oggetto stesso. Tali oggetti, inoltre,  potranno essere associati a un campo di tabella (rappresentando quindi un  vero e proprio elemento del database), oppure non abbinati a campi, come potrebbe essere qualsiasi  oggetto utilizzato esclusivamente a fini estetici, e sono elementi di una maschera o di un report.
Per inserire un oggetto in una tabella dovrete prima definire il campo  come OLE e, successivamente, in modalità VISUALIZZAZIONE FOGLIO  DATI fate un clic con il pulsante destro del mouse, selezionando poi INSERISCI OGGETTO dal menu contestuale. Da qui potrete  decidere se associare al record un oggetto già esistente (come un’immagine o una tabella di Excel) o se volete realizzarne uno nuovo.

La  scelta di questa opzione lancerà l’applicazione a esso associata, che consente di creare un oggetto. Una volta inserito, per vederlo dovrete  generare un report, in quanto l’oggetto non viene visualizzato nella modalità di inserimento.Fate attenzione a non impostare le proprietà dell’oggetto in  modo che sia possibile modificarlo solo in VISUALIZZAZIONE STRUTTURA e non inVISUALIZZAZIONE MASCHERA. Nel caso vi trovaste in questa condizione, aprite la  maschera in VISUALIZZAZIONE STRUTTURA
e, dopo avere selezionato l’oggetto, fate  clic su PROPRIETÀ nella barra degli strumenti. Scegliete poi la scheda DATI e impostate la proprietà ABILITATO in SÌ e quella BLOCCATO su NO. A questo punto  salvate la maschera, e passate alla  VISUALIZZAZIONE MASCHERA e modificate l’oggetto come meglio credete. Ricordatevi che prima di salvare la maschera dovrete fare un clic all’esterno dell’oggetto modificato.

Se invece non  volete che altri utenti possano modifichino le immagini non associate, che voi avete inserito all’interno di una vostra maschera o report, dovrete aprire la maschera in VISUALIZZAZIONE STRUTTURA, e dopo averla selezionata, scegliere PROPRIETÀ sulla barra degli strumenti, quindi la scheda FORMATO e fare clic su IMMAGINE.  A questo punto premete il tasto OK perconfermare la modifica, e la vostra immagine non sarà più in alcun caso modificabile.