Indicizzare un sito


 Controllare e promuovere il sito

Controlliamo se stiamo facendo una programmazione corretta prima d’indicizzare un sito

Indicizzare un sitoRitenete che il vostro sito web sia un piccolo capolavoro ma nonostante ciò non capite come mai i visitatori scarseggino? Niente paura, anche il sito meglio progettato, con i contenuti più aggiornati e interessanti, un sistema di navigazione ottimale e una grafica accattivante richiede tempo per essere indicizzato dai motori di ricerca e conosciuto dagli utenti della rete. Non demoralizzatevi. Se i risultati tardano ad arrivare significa che dovete fare qualcosa per promuoverlo.  Come primo obiettivo, in tutta sincerità,  valutate la bontà del vostro progetto.



Esistono margini di miglioramento per contenuti, usabilità e navigazione? Partire da un progetto valido è la migliore condizione possibile. Se il vostro sito è ben progettato vi sarà più facile capire che gli eventuali insuccessi dipendono da un’errata strategia di promozione  non da lacune interne al sito. Poiché la maggior parte dei contatti, almeno all’inizio, provengono dai motori di ricerca, le vostre pagine vanno ottimizzate per gli spider dei search engine.

Le tecniche di indexing (indicizzazione) e catalogazione si evolvono di continuo per migliorare i risultati delle ricerche, ma soprattutto per arginare posizionamenti artificiosi ottenuti con espedienti ad hoc. L’attenzione dei motori verso i meta tag inseriti nelle pagine, nel tempo è gradualmente scemata ma, tutto sommato, un uso intelligente di marcatori  speciali HTML, in combinazione con altre strategie di promozione non è assolutamente da trascurare. I search engine puntano molto sulla popolarità di un sito che, a rigor di logica, dovrebbe rappresentare un indice della bontà dei suoi contenuti e del gradimento del pubblico.

Un elevato numero di link diretti alle vostre pagine, in gergo “link popularity”, aumenta il vostro posizionamento nei motori. L’obiettivo, a questo punto, è lavorare per incrementare i collegamenti tramite accordi reciproci di scambio link, banner e spot in newsletter con altri siti anche attraverso appositi canali. Nulla deve essere lasciato al caso. Newsgroup, mailing list, le tradizionali forme di promozione come la pubblicità su volantini o manifesti, la sponsorizzazione di eventi e manifestazioni possono migliorare la visibilità del vostro sito web. Chi se lo può permettere, infine, farebbe bene a sviluppare concorsi o altre iniziative, per esempio una caccia al tesoro sul web, capaci di generare picchi di traffico. Un lavoro, quindi, di certosina pazienza che richiede nervi saldi e forte determinazione.

Sono molteplici i fattori che concorrono a rendere un sito di successo ma alla base c’è sempre un progetto web valido. Non ha nessun senso sprecare energie a  promuovere pagine che non interessano a nessuno, difficili da navigare, poco aggiornate. Se un sito non è curato nei contenuti, nei dettagli e nel design un utente potrebbe approdarci per caso ma poi difficilmente tornerà. Un design e un layout curati rendono il sito visivamente gradevole ma sono i contenuti a fare la differenza.

Puntate quindi su contenuti in grado di suscitare l’interesse del vostro pubblico di riferimento, aggiornandoli con regolarità ma non sottovalutate i tempi di scaricamento delle pagine che devono essere sempre rapidi, non più di 6/7 secondi in presenza di una connessione con la chiavetta. Non abusate di animazioni Flash, di applet Java e script in Javascript e soprattutto di finestre pop-up che hanno l’effetto di irritare gli utenti. Anche l’usabilità ricopre un ruolo importante per il successo di un sito.

Se i visitatori riescono a trovare facilmente le informazioni e i servizi offerti è molto probabile che vi facciano ritorno. Esistono, però, regole ben chiare in proposito. Un utente deve sempre sapere dove si trova. Barre di navigazione ben congegnate agevolano quindi gli spostamenti e dalla home page non dovrebbero essere mai necessari più di 3/4 clic per trovare le informazioni desiderate.

Inoltre il visitatore deve poter tornare alla home page da ogni pagina in cui si trova.



Ricordate che anche la comunicazione con i vostri utenti è importante. Un indirizzo e-mail per richiedere informazioni e inviare feedback dovrebbe essere accessibile ovunque. Se temete che la pubblicazione di un account di posta sul sito possa esporvi a spam, optate per un form, ossia su moduli da compilare on-line. Rispondere ai messaggi che vi arrivano in tempi brevi è un segnale forte che il sito non è abbandonato a se stesso. Curate quindi ogni dettaglio. Il vostro sito deve essere visibile con diversi browser e a diverse risoluzioni di schermo e profondità di colore. Per evitare di correre ai ripari quando il sito è già on-line, meglio eseguire questi test durante le fase di realizzazione delle pagine.

Coinvolgete i vostri amici in questo lavoro:

il sito andrebbe testato anche su diverse piattaforme, non solo Windows ma anche Linux, Unix e Mac OS. Controllate l’uniformità dell’interfaccia per evitare che bruschi cambiamenti di grafica tra le pagine e le varie sezioni possano disorientare i visitatori. Anche la funzionalità dei link interni ed esterni è indice di serietà.

Il classico ERRORE 404 PAGINA NON TROVATA va evitato a tutti i costi. Lo stesso dicasi per le immagini. Se le sostituite oppure ne modificate la posizione, verificate che siano correttamente visibili. La maggior parte degli editor HTML in commercio eseguono il controllo dei “dead link” in automatico. In ultimo fate attenzione agli errori grammaticali e di ortografia nei testi e non complicatene la lettura inserendo immagini di sfondo che creano solo confusione. La combinazione testo scuro su sfondo chiaro è preferibile. Molti siti, infine, “allietano” i propri visitatori con musica di sottofondo.

Se proprio non potete farne a meno, consentite ai visitatori di disattivarla. A questo punto, se il vostro sito è ben progettato, usabile e con contenuti interessanti e aggiornati di continuo non vi resta che concentrarvi su una valida strategia di promozione.