Hardisk Boot Manager e Formattazione


preparare il disco rigido prima della formattazione.

Termini sugli Hard disk boot manager e formattazione

Termini che bisogna conoscere per capire al meglio come formattare un hardisk

Boot manager

è un programma che consente di scegliere tra i sistemi operativi installati e provvede a caricare il sistema scelto. I boot manager si trovano spesso in MBR, più raramente nel settore di avvio di una partizione o su un’apposita partizione.



File system

i dati di un calcolatore vengono organizzati diversamente in base al file system. Tutti i file system attuali salvano i dati in file contenuti in cartelle, che formano una struttura gerarchica ad albero. Ogni file su un calcolatore è definito in modo univoco dal percorso – ossia il tragitto che va dalla directory principale di un disco attraverso tutte le cartelle fino al file – e dal nome. In Windows esistono attualmente i file system FAT, FAT32 e NTFS. FAT (o FAT16) e FAT32 sono previsti di norma per Win 9x/ME, mentre NTFS è il file system. Il file system non è  determinante solo ai fini della quantità dei dati gestibili, ma anche per le caratteristiche qualitative, per esempio i diritti di accesso (solo in NTFS).

MBR

(Master Boot Record): i primi 512 byte (ossia il primo settore) di ogni disco rigido contengono sempre una tabella con le partizioni presenti e il codice per la lettura di tale tabella. Se il sistema presente sul primo disco rigido trova una partizione attiva, per prima cosa ne carica il settore di avvio. Invece di questo codice standard l’MBR può contenerne un altro, per esempio un boot manager.

Partizione

un disco rigido può essere diviso in partizioni, che in ESPLORA RISORSE vengono visualizzate come unità autonome. Dimensioni e limiti di tutte le partizioni presenti su un disco rigido sono gestiti dalla tabella delle partizioni che si trova nel MBR di ogni disco rigido.

Le partizioni primarie sono elencate direttamente nella tabella delle partizioni del MBR che, potendo contenere solo quattro voci, limita il numero delle partizioni disponibili. Per superare questo limite, dichiarate “estesa” una di queste partizioni. Il sistema sa che una di queste partizioni non contiene un file system proprio, bensì altre partizioni.

Queste partizioni, che vanno sotto il nome di “unità logiche”, si trovano tutte all’interno dei confini della partizione estesa che le comprende. Settore di avvio: i primi 512 byte di ogni partizione contengono informazioni sul file system e le dimensioni della partizione. Le partizioni, per essere avviabili, devono avere qui anche il codice (Bootstrap Loader) che provvede al caricamento del kernel del sistema o di un boot manager.

Nuove utility di sistema semplificano le operazioni di partizionamento e la gestione dell’avvio per un utilizzo più efficace del disco, per esempio per installarvi più sistemi operativi. Ecco quali sono e come usarle al meglio:

Usare altri sistemi operativi oltre a Windows XP non è più un problema, grazie al boot manager integrato. Poco importa se si desidera configurare più sistemi sulle partizioni o avviare solo diverse varianti dello stesso Windows. Dopo l’installazione di Windows, il boot manager è già pronto sul disco rigido ma, se Windows XP è l’unico sistema operativo, esso è di norma invisibile. Se si installa Windows XP e sul disco rigido è già presente anche Windows Vista, il programma di installazione se ne accorge, colloca il boot manager nella partizione con Windows

GESTIONE DISCO

mostra il livello di formattazione di una partizione nuova (rosso).
Se cio’ non dovrebbe accadere scopriamo gli strumenti che ci permetteranno di effettuare un Boot manager personalizzato e capire come crearlo



Un boot manager è un programma che viene installato nel primo settore del disco fisso e che viene caricato prima di ogni altra cosa quando si accende il computer. Il suo scopo è quello di permettere di scegliere il sistema operativo da usare, nel caso in cui ne sia installato più di uno.

Se si ha l’esigenza di usare diversi sistemi operativi, magari uno per giocare e uno indipendente per lavorare, l’installazione di un boot manager è una soluzione semplice, veloce e affidabile. In generale qualsiasi programma che permette di creare, modificare e cancellare le partizioni del disco fisso ha all’interno un proprio boot manager che può essere facilmente installato durante l’installazione del programma principale.

Anche Partition Magic include al suo interno un programma del genere, che funziona benissimo e si integra perfettamente con diversi sistemi operativi. Per compatibilità con il funzionamento di Partition Magic consigliamo di evitare di usare altri sistemi di avvio.

 

Creare un Boot Manager

Boot Magic Powerquest

Anche se è solo uno strumento di Partition Magic, l’utility di Powerquest per modificare struttura e dimensioni delle partizioni sui dischi fissi, Boot Magic è semplice da usare e molto efficace. L’installazione è agevole e tutta in ambiente Windows con il riconoscimento automatico di tutti sistemi operativi installati, che vengono visualizzati nel menu di avvio.

Da un pannello di controllo in Windows è possibile rimuovere collegamenti ai sistemi operativi, spostare l’ordine delle varie voci, disabilitare Boot Magic e inserire un ritardo di avvio. 




XOSL

Completamente gratuito, XOSL offre funzionalità alla pari dei concorrenti più costosi. L’installazione è spartana, tutta in ambiente DOS puro e solo su una partizione FAT; manca la disinstallazione, per cui il Master Boot Record va ricreato con Fdisk.

Il programma rileva automaticamente tutti i sistemi operativi presenti e visualizza un menu grafico che dispone della possibilità di selezionare risoluzione, colori, preferenze nelle voci di menu e password. OS Selector Acronis  OS Selector viene completamente installato e configurato in Windows.

Al successivo riavvio un menu grafico stile Windows XP visualizza tutti i sistemi operativi disponibili sul pc. Una serie di pulsanti permette di personalizzare le varie funzionalità del programma e dei comodi wizard possono eseguire operazioni sulle varie partizioni come ridimensionarle o convertire i tipi di file system.