Gioco on-line condividere emozioni e divertimento


giochi da collezionareQuello del gioco è un istinto profondamente insito nel nostro DNA. Da sempre gli uomini hanno usato parte del loro ingegno e del loro tempo per creare strumenti e occasioni di gioco. Se dunque l’uomo ama giocare, altrettanto, spesso, ama farlo in compagnia. Non è un caso che la maggior parte dei giochi, da quelli a carte, a quelli da tavolo, fino ai giochi sportivi, vadano quasi sempre giocati in compagnia d’altri.

Certo, non mancano i giochi per chi vuole divertirsi solo con i propri pensieri, ma è innegabile che il fascino, l’adrenalina, la quantità di divertimento espressa da un gioco che coinvolge più persone siano decisamente superiori. Soprattutto fra neofiti del personal computer e fra i meno informati, è diffusa l’idea che giocare con il PC significhi isolarsi e passare lunghe ore, estraniati dal resto dell’umanità, immersi nella modalità single player.



Se ciò poteva accadere un tempo in cui il concetto di rete (anche solo locale), era sconosciuto all’utente domestico, oggi, la disponibilità di schede economiche che permettono il collegamento in LAN (Local Area Network) e, ancor più, con la diffusione di Internet, si aprono scenari incredibili che consentono al gioco, anche su PC, di trasformarsi in occasione di divertimento condiviso con altri esseri umani. È una preziosa opportunità per stringere amicizie, ritrovarsi, fare quattro chiacchiere… In queste pagine presentiamo appunto il multiplayer, in parole povere la modalità multigiocatore dei videogiochi. Pur essendo il gioco on-line appena agli albori della sua esistenza, è un fenomeno “nato già grande” e che realmente, mese dopo mese, si sta espandendo in modo impressionante anche in Italia.

L’inizio della storia…

La veloce crescita del “gaming on-line”, per dirla all’americana, è dovuta principalmente a tre motivi: anzitutto la maturazione del fenomeno Internet nel suo complesso. La presenza di tariffe telefoniche “flat” a costo fisso (un’utopia solo fino a pochi mesi or sono) e la diffusione di connessioni veloci, consentono oggi un approccio al gioco on-line più tranquillo ed efficace.

Secondo motore di questo sviluppo sono gli stessi videogiochi. Un tempo dispensatori di emozioni e avventure per uno o al massimo due giocatori (nello stesso luogo e sullo stesso PC), oggi sono sempre più attenti (se non totalmente versati) al gioco multiplayer in Rete, magari creando attorno ad esso anche una vera e propria infrastruttura fisica (server di gioco e siti Internet di supporto). Terza chiave di volta di questo ciclo virtuoso è costituita dalla Rete stessa: ogni giorno nascono nuove pagine, migliaia di siti e si arricchiscono i portali, non solo quelli che trattano di videogiochi.

Per i giocatori che fanno delle sfide in Rete una delle proprie passioni primarie, i termini “multiplayer” e “gioco on-line” sono praticamente sinonimi: i loro ritrovi non sono più la piazzetta o il bar sotto casa, ma la gilda di Half-Life o il clan di Ultima e, quando non stanno giocando, discutono sui forum o nelle chat se sia più gratificante il deathmatch con Quake Arena, un capture the flag con Unreal Tournament, se la modalità cooperative di Daikatana sia divertente o meno, o sulla qualità dei gib dell’ultima partita ad Half Life. Non spaventi questa strana terminologia: fortunatamente anche i siti e le comunità virtuali fondate da giocatori on-line duri e puri si stanno giustamente aprendo ai neofiti e, un po’ dappertutto, ormai fioccano guide ai primi passi, spiegazioni per i novizi, tutorial e quant’altro possa contribuire a rendere più intrigante e meno complessa la fruizione del gioco multiplayer.

La Rete è ricca di occasioni non solo per i giocatori incalliti, ma anche per quelli occasionali che possono trovare fonti gratuite di divertimento, da cogliere la volo, anche solo per pochi minuti. Magari c’è chi non ha il tempo di chattare a lungo, di fare “community” (ritrovarsi tra amici), di addentrarsi nel popolatissimo mondo di sfidare qualcuno a Travian.