Come proteggersi da frodi o furti del cellulare o del pc


Come rintracciare un computer o cellulare rubato.

Un software di controllo Le stesse Forze dell’Ordine ci dicono che, senza adottare particolari precauzioni, è molto più semplice rintracciare un telefono cellulare rubato piuttosto che un computer portatile. Non per questo però possiamo dare per persi definitivamente i notebook rubati o smarriti. Esistono dei software che, una volta installati sul computer, furto-del-portatilepermettono di individuare la posizione del terminale ogniqualvolta venga effettuata una connessione a Internet con quel PC. È questa la funzione per cui è stato creato PCMapper, che invia alla propria banca dati un segnale per qualsiasi connessione effettuata. Se il PC, con installato il software è stato rubato, è sufficiente che il proprietario effettui una segnalazione al servizio utenti del programma: nel caso in cui il ladro si dovesse collegare in Rete sarà possibile rintracciare le sue coordinate di connessione e, con la collaborazione delle Autorità Giudiziarie, recuperare il computer. Ovviamente la disinstallazione del programma può essere effettuata solo tramite l’inserimento di un codice seriale conosciuto dal proprietario.

Assicurare il portatile Alcune aziende produttrici di computer portatili (per esempio Toshiba e Dell) offrono, al momento dell’acquisto, un’assicurazione sul furto ed eventuali danneggiamenti. Giudicate voi se vale davvero la pena sottoscrivere l’assicurazione: è una spesa che incide sensibilmente sul costo d’acquisto.



Certo, avrete perso i vostri dati, ma almeno non dovrete farvi carico dell’acquisto di una nuova macchina. Al momento della sottoscrizione del contratto, verificate alcune clausole della garanzia: quali siano le modalità di rimborso, (se in denaro o con un computer dalle prestazioni analoghe); la quantità di furti coperti dall’assicurazione, perché di solito le compagnie pongono un limite per evitare clamorose frodi; se la copertura abbia dei limiti territoriali, o potete “farvi” rubare il notebook in qualsiasi parte del mondo; se questa comprenda anche i software installati in origine nel computer (soprattutto il sistema operativo) e le periferiche esterne incluse nel pacchetto di acquisto (stampanti, drive esterni, mouse e così via); se è compresa una franchigia (ossia un valore minimo non coperto); se la polizza debba essere stipulata al momento dell’acquisto del notebook.

 

Infine, cosa più importante, verificate in quali casi non sia garantita la copertura assicurativa (un computer abbandonato sul cruscotto dell’auto e lasciato in bella vista potrebbe non essere coperto). Se non vi interessa stipulare una polizza specifica per il portatile, le più grandi compagnie di assicurazioni includono il furto dei portatili nei loro tradizionali pacchetti assicurativi globali per la casa.

Antivirus e firewall L’installazione sul proprio computer di un antivirus e un firewall è la regola base per tenere al sicuro il vostro PC non certo dai ladri, ma sicuramente da chi vuole solo i vostri dati: il ruolo preventivo di questi software impedisce in primo luogo di essere contaminati da virus e di subire attacchi dall’esterno. Questi programmi permettono di individuare attacchi in atto al vostro PC per prendere le contromisure necessarie: per esempio se l’antivirus vi segnala la presenza di una backdoor e contemporaneamente il firewall traccia dei tentativi di accesso al computer, potete ragionevolmente ritenere a rischio la sicurezza del vostro PC. Se l’antivirus scopre la presenza di un worm, dovete non solo preoccuparvi di rimuoverlo subito, ma anche capire quali danni ha fatto: per esempio un noto virus inoltrava a indirizzi casuali stralci dei documenti dell’utente conservati sul computer infetto, favorendo così la circolazione di dati e informazioni private. Un firewall e un antivirus aggiornati si rivelano strumenti importanti per individuare e bloccare qualsiasi intrusione esterna.

 

 



Conservare il file di log del firewall significa avere in mano l’indirizzo IP di chi ha cercato di effettuare un’intrusione, con tanto di data e ora.

Proteggere con la crittografia Crittografare dei dati significa elaborarli in modo tale da renderli incomprensibili per chiunque non abbia la chiave di lettura destinata a decifrarli. Qualsiasi dato può essere crittografato tramite un software: immagini, testi, cartelle, intere unità disco, password, nomi utente. Una volta criptati, questi dati possono anche fare il giro del mondo, ma è molto difficile che qualcuno riesca a decifrarli: crittografare i dati sensibili in via preventiva, è un’ottima misura da intraprendere per evitare che tali informazioni vengano acquisite da chi vi abbia rubato il PC che le contiene. Inoltre la crittografia impedisce che le password siano intercettate da un keylogger, o che le informazioni siano trafugate da un cracker “in visita” all’interno del nostro computer, o inviate da un virus worm.

 

Non vi stiamo consigliano di “blindare” tutto il disco, ma semplicemente di dedicare particolare attenzione ai dati più importanti, che siano di lavoro o personali. firewall per sicurezza informatica

Account e password Un metodo intelligente per proteggere gli account e le password dei servizi Web che avete abilitato è quello di conservarli tutti all’interno di un file di testo, crittografare questo documento e crearne due copie. Una da conservare sul computer per comodità e rapidità di accesso, l’altra da memorizzare su una Chiavetta Usb o un CD-ROM e da mettere al sicuro.




Ricordate magari di portare via con voi anche la copia che lasciate sul PC in caso di una vostra lunga assenza da casa (magari semplicemente con una chiavetta USB).

A questa forma di protezione è possibile affiancare un software per la gestione degli account on-line come KeyWallet (www.keywallet.com). Il programma memorizza e cripta nomi utente e password, e inoltre gestisce l’accesso riservato ai siti Web. Cancellate qualsiasi traccia non protetta che riguardi le vostre password: molti siti Web inviano le password via posta elettronica come promemoria e sarebbe davvero un controsenso preoccuparsi di crittografare il file contenente tutte le parole chiave, quando esiste un messaggio di posta elettronica, non protetto, in grado di risolvere ogni problema a un ladruncolo anche poco esperto. Inoltre, anche se si tratta di uno strumento piuttosto utile, evitate di abilitare la funzione che permette al vostro browser di ricordare password e nome utente del vostro account.

Questo tipo di procedura abilita il sito, che vi eroga il servizio, all’invio di un file (cookie) da salvare all’interno del vostro computer. Anche se si tratta di un procedimento di per sé innocuo, il file (con all’interno le informazioni su password e username) rappresenterebbe un sicuro bersaglio da parte di eventuali malintenzionati desiderosi di violare i vostri account on-line.

Per ritrovare facilmente il vostro Pc rubato basta creare un account con Dropbox,  per chi ancora non lo conosce dropbox è un servizio gratuito  che ti permette di salv

Consigli per la sicurezza di una WLan

are e condividere i tuoi file, la soluzione e i servizi per lo storage dei dati personali online, inoltre grazie alla localizzazione dell’indirizzo IP di connessione, ti permetterà di sapere  in tempo reale dove si trova il tuo Pc.

Come rintracciare il computer rubato  con dropbox, Accedi al  tuo account da un altro pc o tramite dispositivo mobile,  nella sezione “Impostazioni” . Seleziona  “Protezione”, troverai tutti i dispositivi connessi al tuo account.  Per cercare il computer  che ti hanno rubato, seleziona icona blu accanto al dispositivo.

In una finestra informativa verrà visualizzato l’indirizzo IP  di connessione  del dispositivo, quindi istantaneamente saprai dove si trova il  tuo pc rubato.

Se installi Dropbox puoi rintracciare anche cellulari Android, iphone, tablet, ipad, portatili, computer desktop, Kindle Fire e naturalmente anche Windows phone e blackberry. Quindi con Dropbox oltre ad avere un backup dei tuoi dati, possiedi un’ ottima risorsa per rintracciare il tuo computer o cellulare rubato.