Quale è il migliore modo per formattare un hard disk ?


Tipi  di formattazione del hardisk

Esistono tre tipi di formattazione: di basso livello, normale e veloce. La formattazione di basso livello ricostruisce la mappa magnetica completa del disco, annullando totalmente tutti i dati presenti. È il metodo più “cattivo”, eseguibile tramite apposite utilities e caduto in disuso. La formattazione normale azzera tutti i settori del disco, eliminando tutti i dati contenuti. Richiede un certo ammontare di tempo, ma elimina tutti i dati presenti sul disco (che restano recuperabili tramite particolari procedure di restore). La formattazione veloce si limita invece a cancellare la tabella di allocazione file, l’indice del disco. Così il sistema operativo riconosce lo spazio come libero anche se in realtà vi sono ancora memorizzati tutti i dati, che vengono eliminati solo quando sono sovrascritti da altri dati.



come formattare un hardisk

La formattazione effettuabile da DOS è ancora oggi il metodo più semplice e veloce per formattare un disco, ma non è sempre utilizzabile.Le varie versioni di DOS supportano partizioni di capienze differenti, ma per dimensioni notevoli e per file system diverso dal FAT è necessario utilizzare altre vie. Per formattare un disco fisso che utilizza la tabella di allocazione NTFS, utilizzata da Windows 2000 XP e Vista, il CD di installazione di quest’ultimo è probabilmente lo strumento più semplice, anche perché la formattazione è spesso seguita dall’ installazione del sistema operativo. Discorso a parte per i dischi o le partizioni che non contengono il sistema operativo in uso. In questo caso, infatti, è sufficiente aprire RISORSE DEL COMPUTER, fare clic con il pulsante destro sull’ unità in questione e selezionare FORMATTA dal menu pop-up, esattamente lo stesso procedimento per formattare i floppy disk. Entrambe le procedure permettono di effettuare formattazioni normali o veloci.

Visto che  le  formattazioni Windows non richiedono particolari assistenze alla  guida alla formattazione.

Ci  occuperemo di vedere i comandi per effettuare una  formattazione dal Dos:

Comandi per Formattare dal  Dos

/V : etichetta

quando si vuole dare un nome univoco a quell’unità in maniera tale da non confonderla con un altra es. “FORMAT A: /V : XXX” chiama XXX il dischetto che si sta formattando

/Q



per effettuare una formattazione veloce. In genere viene utilizzata solo nella formattazione dei floppy o degli hard disk di grosse dimensioni es. “FORMAT A : /Q”

/C

indica il numero di cluster danneggiati dell’unità che stiamo formattando.  Questa opzione risulta essere di default perché verrà eseguita comunque.

/A : dimensioni

dà una dimensione da sostituire all’allocazione predefinita. Nell’help sono elencate le varie dimensioni supportate dai diversi file system con le restrizioni imposte da FAT e FAT32.

/F : dimensioni




è un’opzione che è restata nel comando format dai tempi in cui esistevano vari tipi di floppy disk da 3,5 pollici. Esso permette proprio di specificare il tipo del floppy.

/T : tracce e /N : settori

sono anch’esse opzioni mirate ai floppy.

/B

lascia lo spazio necessario per copiare successivamente i file di sistema nel caso in cui si voglia creare un disco di ripristino o di avvio del sistema.

/S

copia dei file di sistema su un floppy, in seguito alla formattazione, per poter avviare un semplice OS con una shell di comandi. [es. “FORMAT A : /S”]

/autotest

Permette di eliminare le domande di conferma date in output durante la formattazione. È un comando dannoso perché se lanciato in unione alla formattazione [/Q] potremmo trovarci in pochi minuti l’hd in fumo.