Lavorare con i fili MIDI e con l’ audio digitale


Per poter lavorare con  i fili MIDI e con l’ audio digitale tramite “sequencer” sarebbe bene disporre di un PC standard con una configurazione pari o superiore di un Giga di Ram con Windows 7 o superiore, un lettore CD-ROM, un disco fisso di buona capacità (comunque non inferiore ai 40Gb) e, soprattutto, una scheda audio di buona qualità, possibilmente dotata di uscita digitale (una oramai comune Sound Blaster va benissimo). Quindi anche un computer non del tutto recente puo’ tranquillamente svolgere il compito semplice di manipolare i file Midi o i file Audio digitale in generale.

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La regola fondamentale, purtroppo, è sempre la stessa: “Di più è meglio!”.

Più veloce sarà il processore, più strumenti potremo registrare e riascoltare nello stesso tempo, e più effetti saremo in grado di applicare contemporaneamente. Ricordate inoltre che, senza una quantità adeguata di memoria RAM, il computer inizia a utilizzare il disco fisso a mo’ di “memoria virtuale” rallentando in maniera considerevole tutte le operazioni di accesso al disco. Se si considera che audio (e video) digitale insieme al video digitale sono quanto mai “affamati di disco fisso”, un’insufficiente quantità di RAM causerebbe inevitabilmente interruzioni e colli di bottiglia davvero fastidiosi soprattutto quando si sta lavorando in tempo reale: non ha senso ascoltare musica a singhiozzo, soprattutto se si stanno effettuando delle modifiche sui file sonori!

Il disco fisso, come abbiamo detto, deve essere di buona capacità: tenete presente che chi lavora a livello professionale con i PC generalmente dedica uno o più dischi fissi unicamente allo scopo della registrazione audio, esattamente come se fossero dei nastri dedicati e non più unità di memorizzazione universali. Una parola sulla scheda audio. Il mercato straripa di schede audio dai prezzi e caratteristiche più disparati, facciamo attenzione a quella in dotazione al nostro PC. Se le schede semiprofessionali o professionali (dalle 200 Euro in su) garantiscono sempre un risultato, tra le schede amatoriali ci sentiamo di consigliarvi Sound Blaster Recon3D PCI e caldamente solo quelle marcate Sound Blaster della Creative: sono queste infatti le schede sulle quali vengono testati i programmi e per le quali vengono scritti gli Sound Blaster Recon3D PCIspeciali programmi di gestione detti “driver”: tutte le varie sottomarche o cloni non fanno altro che emulare la Sound Blaster originale, “illudendo” il PC – e i programmi che fanno uso di audio – di avere a che fare con una scheda di marca, a scapito delle prestazioni.

Che in questo campo, manco a dirlo, sono fondamentali.

 

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Trasformare il Computer in uno studio di registrazione