Creare CD e DVD non solo dati, ma anche immagini, video e audio


Almeno in teoria per riuscire a creare CD e DVD perfetti è sufficiente disporre  di un buon masterizzatore e di un altrettanto valido programma.

La realtà, purtroppo, è molto diversa.

Sefino a qualche anno fa il problema  principale si chiamava buffer under run, oggi la situazione è resa complicata  da numerosi piccoli inconvenienti, derivanti talvolta da problemi imputabili al firmware piuttosto che al mancato  supporto di un nuovo formato o dell’ultima velocissima generazione di media registrabili.



Con la diffusione su larga scala dei masterizzatori DVD,  poi, le cose si sono complicate ulteriormente, sia perché sul mercato esistono due diversi formati, sia perché questa tecnologia apre la strada a un nuovo modo di utilizzare i masterizzatori, per esempio per creare dischi video a tutti gli effetti. Per riuscire in  questa impresa, però, non bastano più le procedure per così dire standard seguite per masterizzare i CD:  bisogna saper gestire alla perfezione anche i formati  video, quelli audio e così via. Spesso, poi, nonostante la sempre più massiccia integrazione di nuovi strumenti all’interno dei programmi di  masterizzazione, per ottenere il massimo dalle nuove tecnologie occorrono software speciali, quasi sempre reperibili facilmente su Internet. Stesso discorso per coloro che hanno preso il vizio  di “rippare” i propri film su DVD che, ancora prima dei trucchi per masterizzare il proprio film in formato VCD, devono imparare termini  come  DivX, MPEG-1 e MPEG-2, piuttosto che bitrate,   aspect ratio e frame rate.

Le cose vanno un po’ meglio con il backup dei dati, ma anche qui ci sono alcune regole che devono essere sempre seguite, pena qualche brutta sorpresa.  

Se l’obiettivo è realizzare compilation audio, non appena si esce dal seminato, per esempio cercando di realizzare un disco con brani mixati o senza  pause tra una traccia e l’altra, la faccenda si complica improvvisamente.

Per tutte queste ragioni,  ma anche per fare un po’ di ordine e aiutarvi a districarvi tra CD e DVD, consigli indispensabili per completare con successo qualsiasi tipo di masterizzazione. Ai CD dati, a quelli audio e alle  compilation sono stati dedicati tre vademecum che, in soli dieci passaggi vi permetteranno di ottenere sempre dischi perfetti.

Scoprirete così le differenze e i vantaggi dei metodi di scrittura Track at Once e Disc at Once, ma anche come impostare correttamente il file system o la velocità massima di  scrittura.

Chi invece ha comprato un masterizzatore DVD e morde il freno per cominciare a metterlo alla prova con i propri video  apprezzerà i suggerimenti dedicati alla gestione della colonna sonora, ai segreti del formato Super Video CD o ai lettori DVD  capricciosi, che proprio non ne vogliono sapere di leggere i  dischi formattati.

Visto che l’elevato livello di integrazione raggiunto  dai principali programmi di masterizzazione non riesce comunque a soddisfare tutte le molteplici esigenze imposte dalla creatività  degli utenti, infine, sono stati selezionati e raccolti 18 programmi che, per un verso o per l’altro, finiscono spesso per risultare davvero  insostituibili.  L’elenco comprende per esempio CD Check, un vero e proprio analizzatore di errori che consente di scovare problemi nei CD appena masterizzati, CD Mage, perfetto per trattare  i numerosi formati di immagine in circolazione, e CD Toolbox che invece permette di creare copertine  personalizzate. TMPGEnc e Slide Show Movie Maker, infine, sono utilissimi per chi invece si occupa soprattutto di video e fotografia digitale.