Controllo genitori di Windows Vista


Con Windows Vista Microsoft offre anche un sistema di controllo molto dettagliato per la definizione dei limiti entro i quali i più piccoli possono muoversi all’interno e all’esterno del sistema operativo. Il Controllo genitori di Windows Vista permette di intervenire su quattro diversi aspetti dell’utilizzo del computer: un filtro Web che limita la navigazione; un programma di impostazione degli orari in cui il PC è accessibile; una limitazione ai giochi che è possibile eseguire; un elenco dei programmi per i quali si può vietare l’esecuzione. Impostando una password per gli account amministrativi dei genitori si può creare un ambiente sicuro e controllato per i più piccoli: basta impostare opportunamente le libertà che si vogliono concedere.

La prima voce, il Filtro Web di Windows Vista, permette di delegare a Windows e alle sue impostazioni generiche e predefinite (restrizione “Alta” e “Media”) il controllo della navigazione, che non è legato solamente a Internet Explorer 7 ma coinvolge anche browser “terzi” come Firefox. Eventualmente, è possibile personalizzare i limiti di navigazione impostando a piacimento gli argomenti a cui l’utente può accedere, oppure specificare addirittura i singoli siti Web raggiungibili, soluzione decisamente più sicura rispetto alle microsoft windowscategorie generiche preimpostate da Windows Vista. Attraverso la funzione “Restrizioni di orario” è invece possibile impedire l’accesso al computer in orari diversi da quelli consentiti: all’approssimarsi della scadenza forzata della sessione l’utente viene avvisato in modo da permettergli di salvare tutti i file in sicurezza. Si basano invece sulle specifiche dettate da PEGI (Pan European Game Information, il sistema di autocertificazione dei limiti di età e dei contenuti dei giochi) le limitazioni per i videogiochi, che offrono al genitore la possibilità di impedire l’installazione e l’avvio di titoli catalogati come inadatti oltre a un certo limite di età e di specificare con precisione gli argomenti che si preferisce che bambini e ragazzi non incontrino durante le loro ore di svago.



Per quanto riguarda gli applicativi, invece, si può visualizzare una lista completa di tutti i programmi installati per abilitarli o disabilitarli a piacimento. Insomma, ci troviamo di fronte a una serie di strumenti abbastanza efficienti e capaci di tenere sotto controllo il modo con cui i più giovani utenti di casa utilizzano il computer: il Controllo genitori, di fronte a un’attività non consentita, offre comunque la possibilità di sbloccarla attraverso l’inserimento di una password, in modo da consentire ai genitori di intervenire caso per caso e, magari, di permettere l’esecuzione di un videogioco assistendo da vicino l’attività del figlio. Infine, Windows Vista compila un log che elenca nel dettaglio le attività intraprese dall’utente (comprese le attività legate alla messaggistica istantanea e alla posta elettronica) per un controllo a posteriori puntuale ed efficace.

Organizzare documenti e programmi Windows Vista ha apportato alcune variazioni nel modo con cui i documenti e i programmi dei vari utenti del computer vengono archiviati. In particolare, è curioso scoprire come sia stato finalmente risolto uno dei problemi che creavano confusione sul disco rigido, ossia la mancata corrispondenza dei nomi delle cartelle tra le versioni del sistema operativo dedicate a paesi diversi. È capitato a tutti con Windows Xp di installare un software shareware e di non accorgersi che i suoi file, invece di essere copiati nella cartella Programmi, vadano a finire nella cartella “Program Files”, che è quella predefinita per le versioni in inglese di Windows Xp. Oggi questo non accade più, perché i nomi delle cartelle di sistema (Programmi, ma anche Utenti e Documenti, per esempio) non sono altro che “etichette” applicate alle cartelle reali, che mantengono sul disco rigido, in maniera “nascosta” all’utente, i nomi originali del sistema in inglese. Per accorgersene, basta aprire una finestra di comando

(Start->Tutti i programmi->Accessori- >Prompt dei comandi) e osservare il percorso predefinito, che è “C:\Users\Nomeutente” e non “C:\Utenti\Nomeutente”, come appare invece in Windows Explorer. Analogamente, navigando sul disco rigido fino alla sua radice con il comando “cd \” seguito da INVIO e scrivendo il comando “dir” si può notare come la cartella programmi in realtà si chiami proprio “Program Files”, anche nella versione in italiano di Windows Vista.

Lo stesso avviene per le cartelle utente, che sono ora organizzate in una nuova directory chiamata “Users” sul disco rigido, ma mostrata come “Utenti” all’interno del sistema operativo. La struttura dei file dell’utente può comunque essere personalizzata, come già avveniva con Windows Xp: la cosa interessante è che è stata migliorata la procedura di spostamento proprio di queste cartelle. Capita spesso che chi può contare su più di un disco rigido all’interno del computer preferisca mantenere i documenti e, magari, i propri file musicali o fotografici su un’unità diversa da quella su cui risiede il sistema. Può essere consigliabile anche per scongiurare problemi in caso di malfunzionamento del computer, visto che in questa malaugurata ipotesi si può reinstallare il sistema operativo senza preoccuparsi di copiare altrove i documenti, già archiviati su un disco separato e quindi al sicuro durante le operazioni di formattazione.

Il sistema operativo, come descritto nel riquadro “Spostare i Documenti” permette quindi di associare la cartella di sistema Documenti a una qualsiasi directory del disco, e aiuta  anche nella migrazione trasferendo automaticamente il contenuto della cartella predefinita (“C:\Users\Nomeutente\Documents”) nella directory di destinazione scelta. Una bella comodità, soprattutto perché viene comunque mantenuta la coerenza logica attraverso la quale Windows Vista elenca i file personali: aprendo la propria cartella utente, ogni utilizzatore del computer troverà comunque elencati tutti gli elementi, a prescindere dalla collocazione fisica all’interno dei dischi rigidi del computer, senza dover navigare tra unità e directory per ritrovare la cartella Documenti precedentemente spostata.

All’interno della cartella utente (accessibile in ogni momento da Windows Explorer, tramite collegamento sul Desktop o dal menu Start) trovate poi elencati in modo molto ordinato tutti i vostri file personali, non solo Documenti, Musica e Video, ma anche i vostri preferiti, i contatti, i risultati delle nostre ricerche, i software scaricati e i salvataggi dei nostri giochi preferiti. il passaggio a Windows Vista appare oggi prematuro. Il nuovo sistema operativo è ancora giovane e mostra qualche funzionalità ancora da mettere a punto, tanto è vero che si mormora di un Service Pack già in fase di sviluppo. Le nuove caratteristiche descritte nelle pagine precedenti sono però indubbiamente interessanti e in molti casi possono giustificare già oggi l’aggiornamento al nuovo sistema operativo, a patto di verificare con attenzione le caratteristiche hardware del computer che ospiterà Vista e, in caso di necessità, di procedere a un aggiornamento della configurazione. Altrimenti, meglio aspettare: Windows Xp, tutto sommato, continua a funzionare benissimo…