Computer lento migliorare le prestazioni di Windows


Computer lento

Ultimamente il vostro pc è sempre più lento ma non avete intenzione di destinare altri soldi per l’acquisto di una nuova macchina?

Computer lento migliorare le prestazioni di WindowsNiente paura: sostituire il computer non è affatto indispensabile. I sistemi per rimettere in marcia il vecchio pc, infatti, sono tanti e spesso molto efficaci. In qualche caso non occorre neppure  spendere: con qualche trucco, per esempio, si possono accelerare tutte le attività che normalmente si  svolgono col pc.

Anzi, modificare le impostazioni è la prima cosa da fare, prima ancora di accingersi a  modernizzare il pc con la sostituzione mirata di alcuni componenti.



Ecco come conviene procedere. Un buon punto di partenza per la messa a punto gratuita sono i driver: la presenza di driver superati o che generano  conflitti dopo l’installazione di una nuova periferica, comporta uno svantaggio non indifferente in termini di prestazioni. quindi bene controllare la versione di tutti quelli installati, soprattutto per quanto riguarda scheda grafica e chipset.

Una volta aggiornati i driver, si passa all’azione: con qualche ritocco alle impostazioni, per  esempio al sistema operativo e al registro di configurazione, si ottengono facilmente risultati apprezzabili.

Anche il BIOS offre ottime possibilità quando si tratta di accelerare il pc in tutta semplicità e sicurezza. Un’altra valida alternativa è la frequente deframmentazione del disco: questo intervento di riordino porta qualche miglioramento in termini di velocità. Affinche l’upgrade riesca, è importantissimo individuare i punti deboli del pc. Per avere una panoramica completa delle forze e delle debolezze del sistema è possibile utilizzare Performance Test questo programma misura le prestazioni del sistema e lo fa in pochi minuti.

I risultati vengono visualizzati in un grafico a barre dove a prima vista appare evidente quali componenti non sono all’altezza della situazione. Il tutto diventa ancora più utile se si confrontano i valori con i risultati di altri calcolatori.

Potete così vedere il comportamento del vostro pc e come si difende al confronto con i suoi concorrenti: per esempio, quanto è più lento rispetto al pc dei vostri sogni.

Ecco come eseguire il test: avviate il programma da START/PROGRAMMI/PERFORMANCE TEST, quindi  selezionate TEST/RUN ALL TESTS per eseguire il ciclo di prova. Per confrontare i valori con i dati di altri pc, fate clic su BASELINE/SELECT BASELINES e, nella finestra che si apre, aggiungete con il comando ADD i sistemi desiderati. Per salvare i valori, selezionate FILE/SAVE AS BASELINE, mentre per caricare la banca dati dei baseline selezionate BASELINE/DOWNLOAD MORE BASELINES.

Solitamente dopo  i test la prima cosa da stabilire quanta RAM occorre veramente. Se per Windows Xp dovrebbero bastare 512 MB di RAM, discorso diverso per windows Vista e Windows 7 che richiede almeno 1 Giga di Ram.

Per reperire le informazioni necessarie prima di acquistare la RAM, per esempio tipo di memoria, numero degli slot occupati e liberi, dimensioni dei moduli installati, occorre consultare il manuale della scheda madre, leggere attentamente i messaggi del BIOS all’avvio e aprire il cabinet per osservare quanti slot sono liberi.



Cosa dà l’upgrade: Un pc utilizzato per le prove da  quattro anni è abbastanza lento gli elementi da valutare sono:

  • la Ram
  • la Scheda Video
  • il Processore
  • la scheda madre.

Seguiremo nella sezione hardware come riconoscere quando sostituirli e come effettuare una riparazione Fai da te con semplici schede descrittive per ogni componente di hardware in uso. Se trovate che il vostro pc sia troppo lento, non è detto che sia per forza giunto il momento di mettere mano al portafoglio e comprare nuovi componenti.

Provate prima a portarlo su di giri con una messa a punto. I consigli che trovate in questo servizio sono molto efficaci ma, dal momento che spesso spingono a sfruttare le massime potenzialità dell’hardware, è richiesta molta cautela: durante la messa a punto può succedere che il computer vada in  crash più di una volta. È quindi caldamente consigliabile eseguire un backup dei dati prima di mettersi all’opera.

Importante Qualsiasi tecnica di messa a punto vogliate seguire, procedete sempre a piccoli passi. Al verificarsi di un comportamento anomalo o di un blocco, annullate l’ultima impostazione effettuata.

Non preoccupatevi dell’hardware: i produttori progettano sempre riservandosi un certo spazio di riserva, che serve loro per garantire un perfetto funzionamento in presenza di condizioni poco favorevoli, per esempio un cabinet non ben aerato o temperature eccessivamente elevate.

I suggerimenti che troverete di seguito sfruttano questo spazio di riserva per incrementare le prestazioni del pc. Per quanto riguarda il BIOS, le descrizioni si basano sui nomi di menu a più ampia diffusione. Si fa tuttavia notare che, in fatto di nomi i produttori si concedono molta libertà. Può quindi succedere che nel vostro sistema le voci qui descritte non sempre abbiano il nome qui indicato o un nome simile. Se, nei suggerimenti relativi al BIOS, vedete le parentesi tonde “()”, significa che sono validi entrambi i nomi indicati: “(S)DRAM” sta per “SDRAM” e “DRAM”.




Avete mai notato che il computer rallenta sempre di più dopo aver suonato un po’ di MP3?

Il motivo è che Windows tiene in memoria tutto, ma proprio tutto, quello che avete ascoltato da quando avete aperto il player. Se vi sembra un comportamento un po’ ottuso, non possiamo che darvi ragione. Obbligate il PC a dimenticare gli ultimi brani in questo modo: aprite il file “System.ini” che si trova nella directory principale di Windows con il “ Blocco note”.

Cercate una riga chiamata [vcache] (oppure createla) e aggiungetevi sotto queste due righe: MaxFileCache=X MinFileCache=Y sostituendo a X e Y i valori minimi e massimi (in Kilobyte) che volete affidare alla vostra “coda di memoria”, che in gergo sia chiama “cache di disco”. I valori possono cambiare a seconda del computer che utilizzate.

Fate qualche prova, tenendo presente che non è consigliato superare un ottavo del valore complessivo della memoria RAM. Ciò significa che se avete  1 Giga o più di RAM, i valori consigliati sono:

minfilecache=131072
maxfilecache=491520

È importante non eccedere poiché, per come è progettata, VCache non rende molto con dimensioni maggiori ai 2 o 3 Mb.

Conversione  da Megabyte a Kilobyte

MB (=xxxxKB)

2 (2048)          3 (3072)
4 (4096)          6 (6144)
8 (8192)        10 (10240)     12 (12288)
16 (16384)      20 (20480)     24 (24576)

32 (32768)      48 (49152)
64 (65536)      96 (98304)

128 (131072)     160 (163840)     192 (196608)
256 (262144)     320 (327680)     384 (393216)     448 (458752)
512 (524288)     640 (655360)     768 (786432)     896 (917504)

1024 (1048576)     1280 (1310720)    1536 (1572864)     1792 (1835008)

2048 (2097152)