Come visualizzare le foto sul lettore DVD di casa


Le vacanze di Natale, anche se per molti si restringono solo per il periodo dalla Vigilia di Natale al giorno di Capodanno se trascorsi intensamente si traducono, in duecento o trecento  fotografie.

E quando torniamo a casa, non vediamo l’ora di mostrarle agli amici che, purtroppo, non condividono il nostro entusiasmo.

Di solito andava più o meno così:



Ciao, siamo tornati”,

Come sono andate le ferie?”.

Benissimo, stasera veniamo a mostrarvi le diapositive”.

Oh… ehm… veramente stasera non possiamo”.

“Allora domani…”.

No, guarda, ti avviso io quando siamo liberi, ciao”.

Le foto si fanno per il piacere di rivederle, no?

E rivederle con gli amici è la cosa più bella, anche se loro non lo sanno, o non vogliono saperne. Certo, non possiamo pretendere che ci aprano se ci vedono arrivare con tutta l’attrezzatura da proiezione ma… la tecnologia può venirci in aiuto!



Dimentichiamoci di proiettori, teloni, diapositive e passiamo al digitale.

Una volta trasformate le nostre immagini in file, potremo registrarle su normali CD-ROM, che nasconderemo abilmente nella borsetta di nostra moglie e che tireremo fuori solo dopo esserci accomodati nel soggiorno delle “vittime”, cioè… degli amici con cui abbiamo deciso di condividere il gioioso momento.

C’è formato e formato

Naturalmente, non possiamo semplicemente registrare le foto alla rinfusa e sperare di poterle vedere: dobbiamo prima fare un po’ di lavoro di “intelligence”, ovvero di spionaggio.

Bisogna scoprire di quali attrezzature tecnologiche dispone il “nemico” – scusate, l’amico. Il PC, contrariamente alle aspettative, non è il sistema ideale per condividere la visione delle foto: in genere, è piazzato nello studio o nella camera dei bambini, e spesso ha uno schermo da soli 15 o 17 pollici, ideale per una o due persone, ma non per guardare le foto in gruppo.

Certo, se fosse piazzato in soggiorno, e magari avesse l’uscita TV per collegarsi a un fantastico 16:9, sarebbe diverso: il PC infatti, legge qualsiasi formato, e per realizzare un CD basterebbe semplicemente copiare le foto che volete vedere con un qualsiasi programma di masterizzazione, per esempio Nero Burning.

programma per foto pappagallo




Un’altra possibilità è che il vostro amico possieda un lettore DVD da tavolo di tipo recente, capace di leggere i cosiddetti Video CD.

Questo tipo di lettore è l’ideale per i nostri scopi: è sempre piazzato in soggiorno, collegato al televisore, e legge tranquillamente dischi pieni di foto in formato JPG. Anche in questo caso quindi, la realizzazione del CD è semplice, e se le foto sono davvero tante (e non vi fate problemi a distruggere un’amicizia) potete addirittura masterizzarle su un DVD, che verrà letto regolarmente.

Le cose si fanno più difficili se l’amico è attrezzato sì con un lettore DVD da tavolo, ma si tratta di un modello di vecchia generazione, capace di leggere solo DVD e VideoCD standard. In questo caso, per realizzare un CD o DVD leggibile dall’apparecchio bisogna passare attraverso una fase di “authoring”, ovvero utilizzare un apposito programma che provveda a tradurre le nostre foto in una presentazione in formato compatibile MPG (per i VideoCD) o MPG2 (per i DVD).

Il maggior sforzo sarà ripagato da una maggiore versatilità della presentazione, che potrà anche essere dotata di menu e accompagnata da una colonna sonora.

Vedere i JPG

La quasi totalità delle fotocamere digitali registra le immagini nel formato JPG, caratterizzato da un basso ingombro dei file e da una discreta qualità di riproduzione. Anche le immagini “tradizionali”, ovvero foto e diapositive, possono essere facilmente trasformate in file JPG tramite uno scanner.

I lettori di DVD capaci di leggere correttamente CD e DVD pieni di file JPG sono sempre di più, e quindi questo formato si rivela la scelta più logica per la visione di grandi librerie di immagini. Vi state chiedendo “quanto grandi”? Beh, le immagini che un televisore può riprodurre sono molto più piccole di quelle che tipicamente guardiamo sullo schermo del PC.

Tipicamente, un’immagine televisiva in standard PAL è composta da 720 x 576 punti, come dire poco più di 0,4 Mpixel. Una foto di queste dimensioni in formato JPG ad alta qualità occupa circa 100 Kb, quindi su un CD ce ne stanno circa 6.000.

Non vi bastano?

Passate al DVD, dove troveranno posto circa 40.000 fotografie. Se però il vostro lettore di DVD è dotato della funzione Zoom, che consente di ingrandire le immagini (di solito del doppio) potreste decidere di registrarle alla risoluzione di 1.440 x 1.152, in modo da avere una visione ottimale anche in fase di ingrandimento – ovviamente solo se le vostre foto originali hanno una risoluzione sufficiente.

In questo caso, l’ingombro medio di una foto si aggirerà sui 400 Kb, e quindi in un CD troveranno posto circa 1.500 foto (e 10.000 su un DVD). È sempre una quantità più che sufficiente per rovinare qualsiasi amicizia. Per finire, un paio di suggerimenti da tenere presenti prima di masterizzare il CD.

Prima cosa, molti lettori da tavolo si trovano a disagio con i nomi di file lunghi e contenenti spazi; meglio quindi assicurarsi che i nomi dei file siano compatibili con il vecchio standard ISO 9660, ovvero non più di 8 lettere/numeri seguiti da “.jpg”.

Questo vi sarà utile anche per cercare più facilmente una foto usando i comandi del lettore, visto che molti modelli visualizzano solo la parte iniziale del nome dei file.

Seconda cosa: potrete notare che le foto, viste in TV, hanno un tono di colore più “caldo” che sul PC. Questo è normale, perché i fosfori dello schermo televisivo hanno un equilibrio tonale diverso da quello dei monitor per PC.

Se però volete mantenere il colore originale, prima di procedere alla masterizzazione, aprite le foto in un programma di fotoritocco, e “raffreddate” leggermente il colore spostando l’equilibrio tonale un po’ verso l’azzurro.

La via tradizionale

Abbiamo già detto che la lettura diretta dei file JPG è prevista solo sui lettori di DVD più recenti. Se si vuole che il proprio CD fotografico venga digerito senza problemi da tutti i lettori DVD in commercio, è obbligatorio “confezionare” il disco secondo uno degli standard internazionali che questi apparecchi sono obbligati ad accettare: il VideoCD (per i supporti di tipo CD-R) e il DVD Video.

In entrambi i casi servirà un programma capace di codificare le immagini nel formato desiderato.

Il VideoCD è un formato nato nei primi anni ‘90, con l’intento di memorizzare un’ora di video in un normale CDROM. Per fare questo, si è usato uno standard di codifica detto MPG1, che registra il video con una risoluzione di 352 x 288 pixel a 25 fotogrammi al secondo (per lo standard PAL).

Il VideoCD consente anche di preparare semplici menu e di realizzare presentazioni accompagnate da una colonna sonora, ma è penalizzato dalla risoluzione molto bassa delle immagini. Più interessante la soluzione DVD, uno standard che grazie alla compressione MPG2 è capace di memorizzare due ore di video a risoluzione televisiva (720 x 576 punti) su un supporto da 4,7 Gb.

Il DVD permette di creare strutture di menu più elaborate rispetto al VideoCD, di utilizzare audio multitraccia, ma soprattutto di riprodurre le foto sulla TV con qualità decisamente superiore rispetto al vecchio supporto.

Un altro interessante vantaggio è che molti programmi di creazione di DVD consentono di suddividere il disco in due parti: una parte DVD-Video, leggibile dai normali lettori, e una DVDROM, nella quale registrare le foto alla loro risoluzione originale (per esempio 3 o 6 Megapixel); questa sezione del disco potrà servire a chi vuole vedere le foto sul PC alla massima qualità, o a chi vuole realizzare delle stampe a partire dalle foto stesse.

Strumenti utili

Per registrare dei file JPG su un CD-ROM o su un DVD basta un qualsiasi programma di masterizzazione, come il diffusissimo Nero Burning o l’altrettanto popolare EasyCD Creator di Roxio.

Alcuni programmi per la catalogazione, il ritocco e l’archiviazione delle immagini digitali offrono anche la possibilità di masterizzare raccolte di foto direttamente all’interno del programma.

È il caso per esempio di Adobe Photoshop Album, o Digital Image Studio, entrambi disponibili in lingua italiana.

Se volete creare un VideoCD, leggibile senza limitazioni da qualsiasi lettore DVD da salotto (oltre che dalla maggior parte dei PC, Macintosh e sistemi Linux) dovete usare un programma di “authoring”, ovvero un software capace di costruire la corretta sequenza di file, registrati secondo le indicazioni degli standard.

Fra i più noti, citiamo Paint Shop Photo Album di Jasc e Ulead PhotoImpact, entrambi compatibili con il formato VideoCD e al momento disponibili solo in lingua inglese. Se invece il vostro obiettivo è ottenere un DVD video contenente le vostre presentazioni, potete scegliere programmi come Roxio Creator o Ulead DVD MovieFactory (entrambi in inglese); o ancora, se preferite il software in italiano, Pinnacle Instant PhotoAlbum, che abbiamo usato per l’esempio che vedete in queste pagine.

Bene, ora che sapete tutto quello che dovete sapere sulla masterizzazione delle fotografie, permetteteci un’ultima raccomandazione: anche se sui DVD c’è spazio per migliaia di foto, cercate di realizzare presentazioni brevi, nell’ordine di poche decine di scatti.

I vostri amici (i pochi che vi rimangono) ve ne saranno grati.