Come creare una pagina Web


Come creare una pagina Web,o un intero sito,in poche e semplici mosse.

Strumenti per Webmaster Alcuni programmi per la realizzazione di siti Web sono ormai di una facilità disarmante: non richiedono di conoscere l’HTML, né tanto meno Flash, eppure consentono di ottenere prodotti di ottimo livello. WebSite X5 ne è un ottimo esempio: si tratta di un prodotto che, come si suol dire, “più facile non si può”!

L’utente può fare addirittura a meno dei menu, affidandosi esclusivamente a un wizard che lo guida, passo dopo passo, nella gestione dell’intera gerarchia del sito e delle singole pagine, proponendo anche template, schemi e combinazioni di colori. Il programma è disponibile in versione shareware, in prova gratuita per un mese.Vediamo come funziona la versione base.

Scaricate il programma dal sito www.incomedia.eu



Una volta completata l’istallazione, verrà avviata la procedura guidata di realizzazione del sito.Avete la possibilità di accedere a una nutrita serie di tutorial (è necessario disporre di una connessione a Internet) o, in alternativa, di acquisire materiale da una Gallery o da una serie di template. Scegliendo di accedere, almeno per la prima volta, al tutorial, si apre una pagina Web in cui verranno indicate tutte le fasi per la corretta realizzazione di un sito. Si tratta di una guida elementare, ma non per questo banale: va dalla creazione della mappa del sito fino alla gestione del materiale da inserire nelle pagine, alla successiva esportazione verso il server che ospiterà il sito.

Seguire un altro tutorial, riservato alla gestione di una pagina Web. Pregevole la libreria dei template: sono organizzati per categoria e, nella maggior parte dei casi, sono stati prodotti da altri utenti e messi a disposizione di tutti. Sono a pagamento: il costo è sempre molto basso (pochi euro). Se decidete di procedere per conto vostro, senza procedure guidate, avviate il wizard: il processo è ordinato e intuitivo.

 

Scegliete l’opzione “Crea un nuovo progetto” o, se state modificando un vecchio lavoro, selezionate “Modifica un progetto già esistente”. Il wizard prosegue: dovete specificare alcune informazioni generali, come il titolo del sito, il nome dell’autore, l’indirizzo finale e, cosa tra le più importanti, una serie di parole chiave che serviranno ai motori di ricerca per indicizzare il sito La fase successiva è costituita dalla scelta dello stile. Il sistema mette a disposizione numerose forme base e, per ognuna di esse, alcune varianti di colore. Colore che può essere anche modificato nelle tonalità, rendendo più chiare o scure le aree comuni a tutte le pagine.

La scelta, in questo caso, è del tutto personale anche se, come sempre, vale un principio di buon senso: eleganza e semplicità vanno sempre d’accordo…

 La fase successiva è certamente tra le più importanti, se non la più importante.Dovete organizzare la mappa del sito, con la sua gerarchia. In automatico viene creata la pagina Home: quella che, indicata come “index”, rappresenterà il punto iniziale della navigazione.È opportuno assegnare un nome significativo a tutte le pagine. Una volta stabilita la struttura, selezionate e aprite ogni pagina. In ognuna inserite (grazie alle icone in alto a destra) i singoli elementi che desiderate visualizzare. Nel template a sinistra, gli elementi sono individuati da un’icona significativa.

Quando selezionate un elemento, questo viene mostrato in un’anteprima. In testa all’area di template della pagina corrente sono compresi alcuni semplici comandi di editing e di strutturazione.



Fate clic su “Avanti”: passerete nell’area delle impostazioni avanzate.A dispetto del nome, quest’area serve solo a definire la forma e l’aspetto dei menu di navigazione, che verranno visualizzati sulla sinistra della pagina. Due sole le possibilità di scelta: un menu statico o a comparsa. Selezionando l’uno o l’altro, il sistema consente di eseguire anche alcune personalizzazioni. Sulla destra della pagina Stile vengono automaticamente mostrati gli elenchi delle pagine già previste nella struttura. La fase di esportazione prevede l’inserimento di alcuni dati fondamentali: l’indirizzo FTP e i dati di acceso (nome utente e password). Questi dati sono forniti dal provider al momento della sottoscrizione del servizio. Ecco il risultato finale visualizzato su un browser: per un prodotto di fascia bassa il risultato non è male!