Come collegare un secondo hard disk al pc


Aggiungere un secondo hard disk al computer aumenta lo spazio a disposizione per dati e programmi, quindi è di per sé una possibilità interessante. Inoltre, l’operazione consente di tenere separati i dati: sul primo hard disk si installano i programmi, mentre sull’altro si salvano i propri file, distribuendo così il lavoro su due unità e limitando i rischi di perdite in caso di guasti o improvvise rotture.

Gli hard disk e i lettori di CD-ROM vengono di solito collegati alla presa IDE presente sulla scheda madre del computer.

I computer recenti hanno due prese IDE, chiamate “canali IDE”, ciascuna delle quali può pilotare due dispositivi (per un totale, quindi, di quattro dispositivi, hard disk o CD-ROM o masterizzatori che siano).

Considerando che i computer di oggi sono tutti dotati di un hard disk e di un lettore di CD-ROM, si possono ancora montare due dispositivi aggiuntivi, come un lettore DVD e un altro hard disk.

L’interfaccia IDE non è facile da usare se non se ne conosce la logica di funzionamento; però, nei casi più comuni basta collegare il nuovo hard disk al secondo canale IDE perché il computer lo riconosca senza complicazioni aggiuntive.

Questo è il caso che prendiamo in considerazione in questo passo a passo: un computer che abbia un solo hard disk e un lettore di CD già installato. Ci occupiamo solo dell’installazione fisica dell’hard disk; per quel che riguarda il software, vi chiediamo di ripescare e leggere l’articolo “Come installare hardisk. Ricordate che l’hard disk è un oggetto delicato: non deve subire urti e scossoni. Inoltre, contiene una scheda elettronica e pertanto può essere danneggiato dall’elettricità statica: prima di maneggiarlo, scaricate l’elettricità statica toccando una parte metallica esterna del computer spento o un termosifone.

Come installare il secondo Hard disk

manuale della scheda madre del PC, l’hard disk e il suo manuale.Ecco tutto quanto può servire per montare un hard disk IDE nel computer. Da sinistra a destra abbiamo, in piedi: il manuale della scheda madre del PC, l’hard disk e il suo manuale. Davanti a loro c’è il cavo piatto dei dati e le viti di fissaggio. Servirà inoltre un adeguato cacciavite, utile anche per aprire il computer.

 

Prima di iniziare, è sempre buona norma studiare attentamente il dispositivo da inserire e la relativa documentazione. L’hard disk necessita, per funzionare, di due cavi: un cavo piatto per i dati, composto di numerosi fili e un cavo per l’alimentazione, composto di quattro fili colorati. Il cavo dell’alimentazione esce dall’alimentatore del computer, mentre il cavo dei dati va collegato al controller, di solito presente sulla scheda madre del computer.

 

Ecco come sarà collegato l’hard disk una volta inserito nel computer. La figura ha il solo scopo di illustrare le connessioni, dato che queste di solito studiare attentamente il dispositivo da inserire e la relativa documentazionepossono essere effettuate solo dopo aver inserito l’hard disk nella sua sede.

Ricordate che i cavi hanno un verso, cioè possono essere montati solo in una certa maniera: se li mettete al rovescio, potreste combinare un disastro. Il cavo dell’alimentazione, se non forzato, entra in un verso solo, mentre il cavo piatto dei dati ha un filo colorato, di solito è rosso, che indica quale parte del cavo va allineata al piedino 1 del connettore.

Nel nostro hard disk, il filo rosso va dalla parte del connettore dell’alimentazione, come in figura. Controllate sempre sul manuale prima di effettuare i collegamenti.

 

filo rosso va dalla parte del connettore dell’alimentazioneSu un singolo connettore del controller si possono collegare due dispositivi: uno viene indicato come master, l’altro invece è lo slave. Il master ha priorità sullo slave, quindi il dispositivo collegato come master ha prestazioni globali migliori dell’altro: anche per questo, gli hard disk vengono consegnati di solito impostati come master.

L’impostazione si effettua tramite alcuni ponticelli presenti dove indicato nel manuale dell’hard disk. Sulla parte superiore dell’hard disk ci sono spesso informazioni sul disco stesso, incluse alcune note sui ponticelli presenti (“Jumper J20”, in alto a destra).alloggio hard disk nel computer

A noi va benissimo l’impostazione master quindi non li tocchiamo. Dopo aver fatto una copia di sicurezza dei dati importanti, siamo pronti. Spegnete il computer, staccate dalla spina della corrente e apritelo. Ricordate che aprire il PC può far decadere la garanzia: se avete dubbi dovete controllare fra i fogli che vi hanno dato al momento dell’acquisto (conservateli sempre!) o chiedere al rivenditore.

Lì per lì la quantità di cavi e dispositivi presenti nel PC può lasciare disorientati (come nella foto piccola). Per trovare un riferimento, cercate l’hard disk già presente nel computer: dovrebbe essere simile a quello che volete montare.

All’interno del computer ci sono di solito vari cavi piatti: seguendoli, portano normalmente a un connettore presente sulla scheda madre, come quello bianco che si vede in figura, sulla destra, accanto alla batteria rotonda di color argento.

Nel caso non riusciate a trovarlo, cercate sul manuale della vostra scheda madre il connettore marcato “IDE”.

Nella parte inferiore dell’immagine abbiamo riportato un esempio di quanto generalmente riportato sul manuale: i connettori IDE vengono chiamati, nel nostro caso, IDE1 e IDE2, cioè il primo e il secondo canale IDE.slot-collegamento

Attenzione a non confonderlo con quello del floppy disk, marcato FDC1 nella foto.

jumper-ponticelli

 

Il nostro scopo è attaccare l’hard disk al connettore secondario, cioè IDE2, visto che IDE1 è usato per l’hard disk principale del sistema, cioè C. È buona regola collegare come master del secondo canale IDE il dispositivo aggiuntivo dal quale ci aspettiamo il massimo delle prestazioni. I dispositivi dalle prestazioni più tranquille, come i lettori di CD-ROM, lavorano bene anche come slave.
Non è difficile inserire il cavo piatto nel connettore, però attenti a non metterlo al rovescio: il filo colorato va dalla parte del piedino 1.

Potete anche osservare l’altro cavo piatto, quello del primo canale IDE: di solito vanno messi col filo colorato orientato nella stessa maniera, come si vede in figura, ma controllate sempre prima di inserirlo. Si può ora cercare una buona posizione per inserire l’hard disk. Per prima cosa, osservate come è inserito l’altro hard disk presente nel computer: di solito è fissato a un telaietto metallico usando quattro viti. Le viti vengono fornite col cabinet del PC, oppure vanno richieste al negoziante.

Avvitatele a mano sull’hard disk prima di montarlo per controllare che siano del tipo giusto e che, una volta avvitate completamente, non tocchino la scheda elettronica dell’hard disk. Toglietele prima di inserire l’hard disk nella posizione prescelta. A tal proposito, evitate di ammassare tutti i dispositivi insieme, altrimenti scalderanno troppo.

 

Nel nostro caso, inseriamo l’hard disk sopra al drive per floppy disk, in modo da tenerlo lontano dall’altro hard disk. Infatti, gli hard disk sono dispositivi che scaldano considerevolmente. Collegate il cavo dei dati e quello dell’alimentazione osservando anche la figura del passo 3.

L’hard disk va fissato con quattro viti, due da un lato e due dal lato opposto. Le frecce in figura mostrano due delle viti.

collegamento cavo IDE

viti-ancoraggio

 

Dopo aver controllato bene che il cavo dei dati e quello dell’alimentazione siano inseriti a fondo e nel verso giusto e dopo aver stretto le viti (senza esagerare), potete richiudere il PC, collegarlo, accenderlo e vedere se il BIOS e Windows riconoscono l’hard disk. Se si tratta di un hard disk nuovo, andrà partizionato con il comando e poi formattato da Windows. La procedura non è esente da rischi, quindi va effettuata solo se si sa bene cosa si sta facendo.

Fatevi aiutare da un amico che magari ha più esperienza e se proprio non trovate nessuno, chiedete qualche consiglio e un piccolo aiuto al vostro rivenditore.

 

Per installare un secondo hard disk IDE è necessario aprire il computer. Si tratta di un’operazione che espone ad alcuni rischi, sia perché si possono combinare notevoli pasticci agendo maldestramente all’interno del computer, sia perché la garanzia può decadere.

 

Consigli:

Prima di provarci, è fondamentale avere una copia di sicurezza dei dati e inoltre bisogna aver ben compreso ogni passo da seguire. Ricordate che il computer è un oggetto delicato: i connettori non vanno forzati e bisogna allinearli correttamente prima di inserirli.

 

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