Aggiornare il Chipset della Scheda Madre


Chipset scheda madre

Aggiornare il Processore

Al chipset della scheda madre compete l’organizzazione di tutti i componenti. È quindi necessario configurarlo in modo che sappia trarre il meglio dall’hardware.

Il chipset della scheda madre è cardine e fulcro del trasferimento dati. A volte, il blocco di un pc sembra apparentemente dovuto a problemi di memoria, mentre sovente la memoria è perfetta: è il chipset che l’ha configurata in modo sbagliato. Nel menu ADVANCED CHIPSET FEATURES si ha la possibilità di intervenire sulla velocità e la stabilità non solo della memoria di lavoro, ma anche di CPU, scheda grafica, controller EIDE e schede PCI. È importante realizzare un’ottima configurazione del chipset, in modo che possa cogliere il meglio dall’hardware.



  • DRAM FREQUENCY

Nomi alternativi (SDRAM): DRAM CLOCK, MEMORY FREQUENCY
Nomi alternativi (Rambus): DIRECT RAMBUS CLOCK, RAMBUS CHANNEL FREQUENCY
Anche nei menu: ADVANCED, CHIP CONFIGURATION
Proposta: AUTO

Con AUTO il BIOS configura automaticamente la frequenza della memoria. Se il pc è instabile, impostate la frequenza manualmente. Se, per esempio, il pc funziona con memoria SDRAM PC 100, selezionate 100 MHZ o   PC100. Con la Rambus PC800 è corretto scegliere 400 MHZ. A volte, viene indicata la differenza rispetto alla frequenza del Front Side Bus (FSB), spesso contrassegnato con HCLK. Per i moduli PC 133 e una CPU Celeron con frequenza FSB di 100 MHz è corretto scegliere HCLK+33.

  • CPU: DRAM CLOCK RATIO

Nomi alternativi (SDRAM): DRAM FREQUENCY:FSB RATIO, SYSTEM/DRAM RATIO
Nomi alternativi (Rambus): RDRAM FREQUENCY: FSB RATIO, SYSTEM/RAMBUS RATIO
Anche nei menu: ADVANCED, CHIP CONFIGURATION
Proposta: AUTO

Se l’impostazione predefinita non funziona, inserite manualmente la frequenza della memoria, indicandola come rapporto rispetto alla frequenza del Front Side Bus (FSB). Se, quindi, un Celeron funziona con una frequenza FSB di 100 MHz e si utilizza la SDRAM PC-133, in SYSTEM/DRAM RATIO dovete impostare il valore 100:133 oppure 3:4. Se l’opzione si chiama DRAM FREQUENCY:FSB RATIO, inserite il valore reciproco. Con un Pentium 4 a una frequenza FSB da 100 MHz e Rimm PC 800, selezionate in RDRAM FREQUENCY:FSB RATIO il valore 4x: la Rambus, come la DDR-RAM, trasmette infatti due parole da 16 bit (4 byte) di dati per ogni ciclo.



SDRAM CONFIGURATION
Nomj alternativi: DRAM TIMING, CONFIGURE SDRAM BY SPD, DRAM TIMING SELECTABLE, MEMORY DETECT BY, SDRAM CONTROLLED BY.
Anche nei menu: ADVANCED/CHIP CONFIGURATION, ADVANCED CHIPSET FEATURES
Proposte: BY SPD, SPD, YES

Lasciate che la memoria venga impostata automaticamente, secondo i parametri memorizzati nel modulo SPD (Serial Presence Detect) del modulo DIMM. Qui il produttore della RAM memorizza dati importanti sui tempi di accesso e sui tempi ciclo nonché sull’organizzazione del modulo. A volte le voci sono però molto conservative, oppure il BIOS non le interpreta correttamente. In tal caso selezionate MANUAL, USER DEFINED o DISABLED per abilitare altre opzioni SDRAM come CAS LATENCY, anch’esse configurabili manualmente.

  • DRAM CAS LATENCY

Nomi alternativi: DRAM CAS LATENCY TIME, SDRAM CAS LATENCY
Anche nei menu: ADVANCED/CHIP CONFIGURATION, ADVANCED CHIPSET FEATURES
Proposta: come da dicitura sui moduli DIMM

La cosiddetta CAS Latency indica quanto tempo il chipset deve attendere prima che all’uscita del modulo siano presenti dati validi. Normalmente sono due o tre cicli di clock, con memorie DDR anche 2,5. Soprattutto i moduli di marca hanno degli adesivi che ne indicano i parametri ottimali, tra cui il tipo di memoria seguito dai valori per CAS Latency, RAS to CAS-Delay e RAS Precharge Time. PC133-322 significa che si tratta di un modulo PC-133, che richiede un tempo CAS Latency di tre cicli (la prima cifra dopo il trattino “-”).




  • DRAM RAS TO CAS DELAY

Nomi alternativi: SDRAM TRCD, TRCD TIMING VALUE
Anche nei menu: ADVANCED/CHIP CONFIGURATION, ADVANCED CHIPSET FEATURES
Proposta: come da dicitura sui moduli DIMM

Le celle di memoria sono identificate da un indirizzo indicante riga e colonna. Il parametro RAS TO CAS DELAY indica quanti cicli il chipset deve attendere dopo la creazione dell’indirizzo di riga (RAS, Row Address Strobe), prima di poter chiamare l’indirizzo di colonna (CAS, Column Address Strobe). Normalmente sono due o tre cicli. Il valore ottimale per il DIMM è indicato su un’etichetta: un modulo PC133-322 richiede un tempo RAS to CAS  Delay di due cicli (seconda cifra dopo il trattino “-”).

  • DRAM RAS PRECHARGE TIME

Nomi alternativi: SDRAM TRP, TRP TIMING VALUE
Anche nel menu: ADVANCED/CHIP CONFIGURATION
Proposta: come da dicitura sui moduli DIMM

Il RAS Precharge Time è il tempo che il chipset deve attendere dopo la lettura di una cella di memoria e prima di poter creare l’indirizzo riga (RAS) successivo. Normalmente, sono due o tre cicli. È sempre meglio indicare il valore riportato sull’etichetta del modulo DIMM. Un modulo con la dicitura PC133-322 deve avere un tempo Precharge di due cicli (terza cifra dopo il trattino “-”).

  • DRAM DATA INTEGRITY MODE

Nomi alternativi: SDRAM ECC SETTING, MEMORY PARITY/ECC CHECK
Anche nel menu: ADVANCED/CHIP CONFIGURATION
Proposte: AUTO, ECC, ENABLED

Alcuni moduli di memoria hanno dei chip in più, che servono esclusivamente al riconoscimento e alla correzione degli errori. Per un utilizzo “normale” del pc, per esempio in casa, non occorre alcuna memoria ECC (Error Correction Code). Se, tuttavia, si utilizzano questi moduli, si dovrebbe selezionare AUTO, ECC o ENABLED. La maggior sicurezza dei dati penalizza comunque leggermente la velocità di trasferimento.

  • DELAYED TRANSACTION

Nome alternativo: PCI DELAYED TRANSACTION
Anche nel menu: ADVANCED/CHIP CONFIGURATION
Proposta: ENABLED

Con questo parametro le periferiche ISA non tengono il bus PCI bloccato eccessivamente a lungo: i dati vengono scambiati con un buffer nel chipset, il quale li inoltra al bus PCI velocizzando così il funzionamento delle periferiche PCI.

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