Chat e Mailing list offerti gratis


Tra non molto la parola scritta, anche nel web, verrà sostituita dalla comunicazione visiva, ma nel frattempo sono le chiacchiere via chat o i messaggi inviati attraverso le mailing list a farla da padrone.

La chat come quella utilizzata da Facebook o da Google Plus rappresenta il miglior modo agli utenti di dialogare tra di loro.
Realizzare un servizio di questo genere significa acquistare software da integrare nel sito, oppure fare riferimento ai servizi gratuiti a disposizione nella Rete.

In questo caso, generalmente, il pegno da pagare è l’inserimento di banner pubblicitari o l’iscrizione con un indirizzo di mail autentico (verificato).



Tra i servizi gratuiti più interessanti c’è Chatexpert, chat gratis per il sito all’URL , che consente di rendere attiva la chat sul proprio sito pochi secondi dopo la registrazione. Per ottenere il servizio bisogna dimostrare di non avere intenti commerciali, dopodiché verrà messa a disposizione una stanza per le discussioni simultanee
tra utenti.


mailing list servizio offerto gratisJmessenger,  mette a disposizione l suo servizio di instant messaging garantendo la messa in linea gratuita in dieci minuti, a fronte di una registrazione e del supporto di un banner pubblicitario sul proprio sito.

Per quanto riguarda il servizio di mailing list

che  riveste un’importanza particolare per i siti dedicati ad argomenti specifici soggetti a continui aggiornamenti, di cui gli utenti iscritti sono particolarmente avidi, bisogna tenere presente un requisito fondamentale: il sito deve appoggiarsi a un web server in cui sia attivo un programma capace di inviare in automatico mail agli iscritti.

Dato che questa possibilità non è alla portata di tutti, sono nati negli ultimi anni dei servizi specifici da parte di provider che offrono spazio sul proprio server (e i programmi appositi) per la gestione gratuita di servizi di mailing list.

Uno dei più interessanti è il servizio offerto da Google con integrazione mailing list esistente su Google Gruppi, consente di gestire e archiviare la mailing list e fornisce un metodo per ottenere una vera comunicazione e collaborazione con i membri del gruppo a differenza di altri servizi di mailing list gratuiti, Google Gruppi offre generose quantità di spazio su disco, pagine personalizzabili e opzioni di gestione esclusive, il servizio non visualizza fastidiosi pop-up o banner con annunci ma solo annunci di testo pertinenti.

Puoi inoltre facilmente  accedere al servizio Google Gruppi sul tuo dispositivo Android o Apple® iOS.



Giunti a questo punto, il sito è praticamente pronto, con tutte le migliori premesse perché possa risultare interessante ai navigatori. L’ultimo passo da compiere, che dovrebbe essere il più ovvio, in realtà rappresenta un problema per molti, e merita quindi di essere spiegato.

Dove si può posizionare fisicamente il proprio sito?

 Ovvero, come si fa a identificare un indirizzo Internet specifico che conduca alla home page di riferimento? Per fare un esempio, se si decide di realizzare un sito che abbia per argomento principale le schede video 3D, la cosa migliore da fare per renderlo disponibile al maggior numero di utenti sarebbe avere un indirizzo Internet del tipo schedevideo3d  In questo modo, chiunque vi ci si imbatta saprebbe subito di quale argomento tratta e se gli interessa visitarlo o no.

Trovare posto sul web a un sito determinandone l’indirizzo di riferimento significa registrare un nome di dominio. Ma come si può immaginare non è facile trovare un nome di dominio corrispondente ai propri desideri rimasto libero (ormai esistono indirizzi web di qualsiasi tipo), e se lo si trova, allora bisogna effettuare una serie di procedure a pagamento per potersene impossessare.


Naturalmente esistono anche in questo caso servizi gratuiti di dominio, ma non per quelli cosiddetti di primo livello (come l’esempio fatto sopra). Ci si deve appoggiare a provider che concedono spazio Internet gratuito all’interno del loro dominio di primo livello, fornendo quindi indirizzi cosiddetti di secondo livello, gratuiti ma certamente meno intuitivi e più difficili da raggiungere. Per fare un altro esempio, il sito di Blogger  è un servizio di blogging attualmente gestito da Google offre spazio web gratuito, e per ottenerlo non occorre fare altro che registrarsi andando alla pagina.

Una volta compilato il form d’iscrizione (e avere fornito nome utente e password), si entra subito in possesso dell’URL per il proprio sito, con sintassi (tenendo vivo l’esempio delle schede video 3D) http://nometuosito.blogspot.it/ Se si è disposti a spendere qualche euro, la soluzione del dominio di primo livello è senz’altro la migliore.




Uno dei migliori  siti dove puoi trovare informazioni circa Spazio web gratis, hosting e dominio gratuito e il sito di drogbaster.it .

Quello che va subito messo in chiaro, però, è che la registrazione di un dominio non ne comporta l’acquisto a vita, ma soltanto il diritto a rivendicare ogni anno prima di altri (versando quanto dovuto) lo sfruttamento del dominio in questione.

I costi si aggirano da 15 euro all’anno circa IVA compresa ai 50 euro, e variano da un fornitore all’altro.

I gestori di questo servizio, detti maintainer, sono in grado di svolgere tutte le procedure e di inviare direttamente alla RA (Registration Authority) italiana la lettera di assunzione di responsabilità sottoscritta dal futuro proprietario del dominio.

Tra i principali servizi di questo genere ci sono Tuonome.it e Register.it,  tutti perfettamente efficienti e con FAQ ben documentate per chi volesse approfondire ulteriormente l’argomento.  Unica differenza, come si può immaginare, il costo che questi maintainer pretendono per la registrazione del nome a dominio, che può variare anche significativamente da uno all’altro.