Caratteristiche e Installazione di un UPS


Abbiamo visto come proteggere un Computer dalla Corrente Elettrica adesso passiamo all’ Installazione.

 

Come Installare correttamente un UPS

Una volta acquistato, l’UPS deve essere collocato vicino alla linea elettrica e alle apparecchiature che deve proteggere, in luoghi privi di umidità, polvere e fumo. È meglio lasciare almeno una decina di centimetri di distanza tra l’UPS e qualsiasi altro oggetto, in modo da permetterne l’areazione. Inoltre bisogna evitare di appoggiare sull’UPS altri accessori, oppure di ostruire le prese d’aria con fogli di carta o cavi.



Bisogna ricordarsi anche che alcuni UPS, prima della loro installazione, devono essere caricati senza essere collegati ad alcun apparecchio. Per farlo, basta inserire la loro spina in una presa e lasciarli in carica secondo le istruzioni del produttore. Solitamente occorre caricarli per almeno una dozzina d’ore. Prima del collegamento delle apparecchiature è bene che l’UPS sia carico e staccato dalla linea elettrica.

 

L’installazione vera e propria dell’UPS avviene in due passaggi.

Proteggere il computer dalla corrente tramite un UPSIl primo prevede che si stacchino i cavi di alimentazione dalle apparecchiature da proteggere e, al loro posto, si inseriscano dei cavi che collegano la presa elettrica delle apparecchiature all’UPS. Una volta collegate le apparecchiature, bisogna poi inserire la spina dell’UPS nella presa di corrente.

Alcuni UPS dispongono anche di un collegamento esterno per comunicare con il computer che stanno proteggendo. Prima di accendere qualsiasi apparecchio, incluso l’UPS, è bene effettuare questo collegamento in modo da poter controllare i gruppi di continuità tramite il computer. A questo punto l’installazione è terminata ed è possibile accendere il gruppo di continuità e tutte le apparecchiature protette. Controllato dal computer Gli UPS che utilizzano il sistema di collegamento con il computer vengono venduti con un cavo e un programma di controllo. Grazie a questo sistema è possibile controllare diversi aspetti di questo accessorio fin nei minimi dettagli.

Alcuni programmi di controllo si limitano a controllare che l’UPS sia funzionante, e che non ci siano blackout.

Altri invece sono molto più completi e permettono, per esempio, di controllare lo stato di carica delle batterie, la qualità della corrente elettrica della rete oppure anche di inviare automaticamente messaggi di posta elettronica o messaggi di rete in caso di interruzione elettrica. Questi programmi sono spesso molto diversi tra loro, ma hanno tutti delle funzioni simili e sono abbastanza semplici da usare. Anche se inizialmente possono sembrare inutili, bisognerebbe comunque installarli perché praticamente tutti sono in grado di intervenire automaticamente quando le batterie dell’UPS stanno finendo la loro carica per salvare automaticamente i dati di lavoro, chiudere i programmi e spegnere il computer. Grazie a questi software, quindi, è possibile lasciare il computer acceso, magari con alcuni programmi in funzione, senza preoccuparsi in caso di blackout improvviso.

Come si danneggia un computer

A causa di una cattiva alimentazione elettrica, un computer rischia di subire dei danni quasi ogni giorno. La maggioranza assoluta dei danni ai computer (80%) deriva infatti da problemi di natura elettrica; problemi che un buon gruppo di continuità potrebbe facilmente risolvere. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, la maggior parte dei danni viene causata da sottotensioni, cioè da improvvisi cali di tensione, abbastanza brevi da non essere avvertiti ma sufficienti per rovinare un processo di scrittura sul disco oppure per impedire la corretta alimentazione della memoria RAM. Nella maggior parte dei casi, qualunque sia la causa, i disturbi elettrici si limitano a causare la perdita dei dati contenuti nella RAM. Esiste però la possibilità che questi disturbi possano rovinare il disco fisso, il processore o la scheda madre.



Calcolo per decidere quale UPS acquistare

Per decidere quale UPS acquistare, bisogna calcolare la potenza delle apparecchiature che vogliamo proteggere. In questo modo sapremo quale potenza dovrà erogare l’UPS e non rischieremo di acquistarlo troppo potente, spendendo molto. Per calcolare la potenza necessaria dobbiamo sommare la potenza di ogni apparecchiatura da collegare; questi valori sono segnati sulle targhe che solitamente sono poste sotto o dietro all’apparecchio.

Può capitare che il valore della potenza non sia espresso in VoltAmpere (VA) ma in Watt (W). In questo caso dovremo convertire il valore da Watt a VA, dividendolo per 0,7. Per esempio, se si desidera proteggere un normale computer (200W) con monitor da 15 pollici di tipo tradizionale (100W) e una stampante a getto di inchiostro (42VA), dovremo sommare le misure espresse in Watt (totale 300W), dividerle per 0,7 (circa 429 VA) e poi sommarle a quelle espresse in VA (totale 471 VA). A volte, invece che la potenza, viene indicata la corrente assorbita, usando l’unità di misura dell’Ampere (A). Per convertire gli ampere in VA basta moltiplicare il valore per la tensione nominale della nostra linea elettrica (230 volt). Per esempio una stampante che consuma 0,4 A avrà una potenza di circa 92 VA.

La somma di tutte le potenze rappresenta il picco di massimo assorbimento, e quindi è possibile usare un UPS la cui potenza può essere inferiore a questo valore anche del 20-30%. Con una potenza totale di circa 470 VA, è possibile usare UPS con potenza minima di 330 VA.

Quella che segue è una tabella dei consumi tipici di diverse apparecchiature.

  • PC senza monitor 150 a 250 VA
  • Monitor a colori 15” LCD da 50 a 80 VA
  • Monitor a colori 17” LCD da 60 a 120 VA
  • Monitor a colori 19-21” da 100 a 200 VA
  • Stampante a getto inchiostro da 20 a 50 VA
  • Stampante laser A4 da 600 a 1300 VA
  • Modem da 10 a 30 VA
  • Hub di rete con 8 porte da 20 a 50 VA
  • Fax a carta termica da 50 a 100 VA
  • Fax a carta comune da 100 a 500 VA
  • Scanner da 40 a 80 VA

Come Utilizzare correttamente un UPS

  1.   Quando si sceglie un UPS, non fatevi influenzare da sigle, termini sconosciuti o dichiarazioni di durata della carica elettrica. L’unica misura realmente importante è la potenza misurata in VA.
  2. Preferite la soluzione che fornisce il massimo grado di sicurezza a parità di potenza.
  3. Una volta acquistato un UPS, non bisogna avere fretta di usarlo. Bisogna seguire tutte le indicazioni del produttore riguardanti la prima ricarica. Aumenterà la vita utile dell’UPS.
  4.  Collocate l’UPS secondo le indicazioni del produttore, e non mettetelo mai in ambienti umidi o con troppa polvere. Preferibilmente non andrebbe posto troppo vicino a periferiche sensibili ai campi elettrici, come per esempio i monitor o i diffusori audio.
  5.  Fate molta attenzione nell’installazione dell’UPS. Se caricato in precedenza, la parte posteriore con le prese potrebbe dare scosse elettriche pericolose.
  6. Appena la corrente elettrica viene a mancare, iniziate a chiudere i programmi e salvare i documenti. La batteria degli UPS ha una durata limitata.
  7. Periodicamente bisogna spegnere l’UPS e controllare che i cavi elettrici non siano danneggiati. Pulite l’UPS solo quando è spento, e con un panno leggermente inumidito con acqua, senza usare prodotti aggressivi e senza far penetrare alcun liquido all’interno.
  8. Non aprite mai l’UPS e non cambiate la disposizione di eventuali interruttori esterni, a meno che non ci siano precise istruzioni sul manuale d’uso, oppure non siano state date indicazioni da un tecnico specializzato.
  9. La maggioranza dei produttori consiglia di fare una prova di funzionamento generale ogni tre mesi, in modo da estendere al massimo la vita utile delle batterie. Basta staccare l’UPS dalla linea elettrica e lasciare che la batteria si consumi fino alla fine dell’autonomia, poi ricollegare l’UPS per iniziare la ricarica.
  10. Se non viene utilizzato per un certo periodo, è meglio metterle in funzione l’UPS almeno una volta al mese o più frequentemente, secondo le indicazioni del produttore.

Scegliere un UPS

Come visto, è un’operazione solo apparentemente facile; a questo va aggiunto il fatto che in commercio non sempre è possibile reperire il modello scelto; spesso i negozi dispongono di pochissimi modelli. I modelli più diffusi costano attorno ai 100 euro e non offrono una protezione molto elevata. Di contro, però, richiedono poca manutenzione e risultano sufficienti per proteggere un normale computer. Vediamone alcuni modelli di fascia bassa.

Must UPS Powermust 1060 Line Interactive 1000VA/600W




costa circa 69 euro e offre una potenza di 1000 VA, sufficienti per alimentare con continuità un computer e un monitor a 17 pollici. Come nella maggior parte dei gruppi di Must UPS Powermust 1060 Line Interactive 1000VA/600Wcontinuità di questa fascia, i circuiti che forniscono energia al computer non sono completamente isolati e, quindi, alcuni disturbi elettrici possono raggiungere il PC.

  • Riavvio automatico mentre AC si sta riprendendo
  • Off modalità di ricarica
  • Visivo e acustico sistema di allarme
  • Stabilizzatore di tensione automatico
  • Partenza a freddo su batteria

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600VA UPS TRUST

Gruppo di continuità (UPS) compatto e affidabile da 600 VA, dotato di batteria di backup e di 2 prese protette contro gli sbalzi di tensione Permette di salvaguardare il funzionamento del PC anche in caso di interruzioni dell’alimentazione: consente il salvataggio dei dati importanti e di evitare danni alle dotazioni hardware600VA UPS TRUST

Costa circa 60 euro e la sua potenza è di 600 VA. Questo permette di collegare un computer leggermente più potente della media con relativo monitor ed eventuali piccoli
accessori. Al suo interno si trova anche un filtro per il modem, che permette di proteggerlo da eventuali sovratensioni che possono essere causate dal collegamento telefonico.

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APC Back-UPS 350, 230V

La protezione offerta dall’APC Back-UPS CS 350 VA è di ottimo livello, grazie a una serie di filtri aggiuntivi. La potenza di 350 VA lo rende utile per proteggere un computer di media APC Back-UPS 350, 230Vpotenza e un monitor a 17 pollici. Il tempo di autonomia a pieno carico, in caso di assenza di alimentazione di rete, è di poco meno di cinque minuti. Diversamente dalla maggior parte degli UPS, questo modello permette il collegamento e il controllo da parte del computer, usando non solo le  porte seriali ma anche quelle USB. La sostituzione delle batterie può essere effettuata direttamente dall’utente, riducendo il tempo necessario per le operazioni di manutenzione da effettuare ogni due anni. Costo sulle 100 €uro

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Per i più esigenti

Per soddisfare esigenze più complesse, occorre rivolgersi a UPS di costo decisamente superiore, ma che offrono caratteristiche professionali e sistemi di protezione avanzati. Prendiamo in considerazione tre modelli di fascia media.

APC Power-Saving Back-UPS Pro 900, 230V

permette il collegamento di un computer più potente della media e di un monitor da 21 pollici ed una stampante. Dispone di un sistema automatico di regolazione della tensione e

APC Power-Saving Back-UPS Pro 900, 230V

riesce a offrire un’autonomia a pieno carico di circa 5 minuti. Rispetto ai modelli di fascia bassa, oltre ai maggiori sistemi di protezione, questo UPS dispone di un sistema di controllo automatico delle condizioni delle batterie, che evita l’utilizzo del prodotto nel caso in cui le batterie fossero rovinate: in questo caso è possibile sostituire le ricariche, senza nemmeno
spegnere il gruppo di continuità, prima che un’interruzione di energia e il mancato intervento dell’UPS possa far perdere dati o danneggiare il computer. Ottimizza la vita utile della batteria ampliando la tensione d’ingresso o limitando la regolazione della tensione di uscita. Il prodotto costa 290 euro. 

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UPS ERA LCD 1.5

Una potenza di  1500 VA, tra le caratteristiche:

  • Display LCD
  • Circuito elettronico di stabilizzazione tensione AVR
  • Batteria Hot Swap
  • Prese d’uscita protette da blackoutUPS ERA LCD 1.5
  • Prese d’uscita protette da sovratensioni
  • Peso e dimensioni ridotti
  • Bassa rumorosità
  • Facile installazione
  • Software UPS Management TecnoManager (WINDOWS, Mac OS X, UNIX, LINUX, ecc.)
  • Protezione Linea Telefonica/Modem RJ11/RJ45

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