Bollo Auto


 

bollo Auto

Bollo Auto

Il bollo è una tassa di proprietà e non più una tassa di circolazione, quindi deve essere sempre pagata, anche se il veicolo è fermo in garage o incidentato ma non demolito. La ricevuta di pagamento, pertanto, non deve essere tenuta a bordo dell’auto ma custodita a casa insieme agli altri documenti del veicolo. Il bollo viene calcolato in base alla classe di emissioni (Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4, Euro 5), con la novità del superbollo per le auto di potenza superiore da 101 kW .

I pagamenti, quindi, devono essere effettuati a favore della regione o provincia autonoma di residenza dell’intestatario dell’auto.

Tabella classe di emissione per  il calcolo  bollo
classe ambientale kW
calcola bollo
euro
Euro 5
Euro 4
Fascia 1 Fascia 2 fascia 3 Fascia 4 prov. aut. Bolzano
fino a 100
2,58 *
2,76
2,79
2,84
2,32
da 101
3,87 *
4,14
4,18
4,26
3,48
Euro 3 fino a 100
2,70
2,89
2,92
2,97
2,43
da 101
4,05
4,33
4,37
4,46
3,65
Euro 2 fino a 100
2,80
3,00
3,02
3,08
2,52
da 101
4,20
4,49
4,54
4,62
3,78
Euro 1 fino a 100
2,90
3,10
3,13
3,19
2,61
da 101
4,35
4,65
4,70
4,79
3,92
Euro 0 fino a 100
3,00
3,21
3,24
3,30
2,70
da 101
4,50
4,82
4,86
4,95
4,05
  • 1° Fascia Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, prov. aut. Trento, Umbria e Val d’Aosta

  • 2° Fascia Molise
  • 3° Fascia Marche
  • 4° Fascia Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Veneto e * pagamento Toscana

Quale auto usufruiscono di sconti o di esenzioni pagamento bollo ?

  • Auto elettriche sono esenti dalla tassa automobilistica per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione. A partire dal sesto anno viene applicata una riduzione del 75%, anche se alcune regioni (Lombardia e Piemonte) prevedono l’esenzione totale permanente.
  • Auto a gas metano o GPL godono di una riduzione del 75%. In tre zone del paese vi sono agevolazioni maggiori:
    * Provincia autonoma di Bolzano: esenzione dalla tassa automobilistica per i primi tre periodi d´imposta per tutti i veicoli immatricolati a gas a partire dal 6 agosto 2003
    * Piemonte: esenzione totale per tutti gli autoveicoli omologati a gas
    * Lombardia: esenzione totale per tutti i veicoli con alimentazione esclusiva a gas.
  • Auto con almeno 30 anni sono automaticamente esenti dalla tassa automobilistica tutti i veicoli (autovetture, motoveicoli, ecc.) costruiti da almeno trent’anni. Se vengono messi in circolazione, è necessario pagare una tassa fissa di circolazione (indipendente, cioè, dalla potenza del motore), pari, per le autovetture, a:
    1. 27,88 euro nelle Marche
    2. 28,40 euro in Veneto, Calabria, Campania, Abruzzo, Liguria e Toscana

    3. 27,63 euro nel Molise

    4. 30,00 euro in Piemonte, Puglia e Lombardia

    5. 25,82 euro in tutte le altre regioni

La tassa si può pagare senza sanzioni in qualsiasi mese dell’anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche.

  • Auto con almeno 20 anni devono avere  i requisiti per essere considerati di particolare interesse storico e collezionistico, cioè siano inclusi negli elenchi stilati dall’ASI (Automotoclub storico italiano) per gli autoveicoli e dalla FMI (Federazione motociclistica italiana) per i motoveicoli. Se però questi veicoli vengono messi in circolazione,devono  pagare lo stesso importo citato in alto ad  esclusione della  toscana  che raddoppia le  spese di circolazione  * 60,00 euro in Toscana

I veicoli esenti  a prescindere da  qualsiasi requisito descritto sopra sono solo quelli residenti nelle  regioni della Lombardia e nella provincia autonoma di Bolzano

  • Disabili godono dell’esenzione dalla tassa automobilistica sui veicoli utilizzati per garantire la loro mobilità. I veicoli devono essere intestati ai portatori di handicap o a persone che li hanno a carico da un punto di vista fiscale. L’esenzione, inoltre, è concessa a patto che i veicoli abbiano cilindrata non superiore a 2.000 cm3 se alimentati a benzina e a 2.800 cm3 se alimentati a gasolio.

Sanzione pagamento bollo scaduto

ieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo, la cui percentuale annua è pari all’1%, se si ritarda di 30 giorni dalla data di scadenza; se il ritardo supera i 30 giorni dalla scadenza entro 1 anno, la multa sarà pari al 3% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo la cui percentuale annua è pari all’1%. Il ritardo di oltre 1 anno del bollo, prevede, invece, una sanzione pari al 30% della tassa originaria più gli interessi pari all’1% fisso per ogni semestre maturato di ritardo.

Dove si può pagare  il Bollo

  • all’Aci aggiungendo €1,87 di  commissioni di  pagamento. (escluso la provincia di Trento  gratis per pagamenti entro il termine di scadenza)
  • in posta aggiungendo €1,10 di  commissioni di  pagamento.
  • presso le agenzie di pratiche automobilistiche aggiungendo €1,87 di  commissioni di  pagamento.
  • in tabaccheria aggiungendo €1,87 di  commissioni di  pagamento.
  • Telebollo Bollonet Servizio Attivo solo per  Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Prov. di Bolzano. alla somma  di €1,87 + 1,2% dell’importo dovuto

“LA PERDITA DI POSSESSO E L’ANNULLAMENTO DEGLI ARRETRATI In caso di furto dell’auto, fa fede la data della denuncia agli organi di pubblica  sicurezza e non più la data della richiesta di annotazione dell’evento al pubblico registro automobilistico (Pra). Pertanto, se a esempio il furto viene denunciato entro il 31 dicembre non è dovuto il rinnovo del bollo scaduto entro tale data. Mentre se la denuncia in questione presso l’autorità di pubblica sicurezza viene presentata dopo l’ultimo giorno del mese coperto da pagamento, scatta ugualmente l’obbligo di rinnovo per l’intero periodo fisso.”