ANIMAZIONE TRIDIMENSIONALE


La tecnica ormai consolidata nel campo dell’animazione tridimensionale si sviluppa su di una linea temporale articolata in fotogrammi, nella quale l’impostazione del movimento viene indicata dall’impiego di fotogrammi chiave.

L’esigenza di dover gestire l’animazione di figure sempre più complesse, spesso costituite da più elementi concatenati tra loro, ha portato i principali produttori di software dedicati all’animazione 3D ad orientarsi sull’uso della “cinematica inversa”. In questo caso la dotazione di strumenti che ha colto nel segno per potenza e facilità d’impiego è quella offerta da 3DS Max.
Questo programma offre differenti moduli per la gestione delle famiglie di oggetti complessi concatenati tra loro, vincolandoli con una serie di cerniere (pivot) dall’impiego intuitivo.

Il programma della Discreet rivela anche soluzioni innovative nella gestione dell’animazione di un personaggio, attraverso un processo che riduce la forma del soggetto tridimensionale in uno scheletro semplificato, in cui va indicato il numero e la posizione delle articolazioni. Una volta creato il manichino lo si può animare facilmente, ottenendo movimenti fluidi e verosimili.



tv-3d1Anche Maya risulta dotato di tutti gli strumenti più sofisticati nella gestione delle animazioni in “cinematica inversa”, che risultano però più complicati da utilizzare pur offrendo un controllo assoluto anche in caso di animazioni di grande complessità.

Nell’insieme, tutti i software in esame presentano gli strumenti necessari al controllo sistematico delle animazioni e dei morphing di oggetti e di superfici tridimensionali, garantendo (seppure con tecniche differenti) le potenzialità offerte dalla cinematica inversa nel gestire i movimenti concatenati di famiglie di oggetti diversi tra loro. Inoltre, tutti garantiscono un calcolo impeccabile delle interpolazioni dei movimenti indicati dai fotogrammi chiave, oltre a numerosi filtri per il controllo della pulizia e della nitidezza dei fotogrammi “renderizzati”.

IL PRODOTTO FINALE


offerto da questi programmi è duplice: si possono ottenere le inquadrature statiche (rendering), oppure un’animazione 3D della stessa scena, in cui alcuni elementi che la compongono sono dinamici e interagiscono con l’ambiente virtuale che li circonda. Ancora una volta, il software più versatile si è dimostrato 3DS Max, in virtù del fatto che permette di salvare sia le immagini sia le animazioni, realizzate in tutti i principali standard disponibili (compressi e non compressi), anche in formato grafico vettoriale (PNG).

Tanto Maya quanto Cinema 4D propongono una grande qualità del prodotto finito, soprattutto nel campo dell’animazione, dove è garantito il salvataggio dei filmati secondo gli standard digitali (professionali) correnti.

Per quanto riguarda invece il salvataggio delle immagini di rendering, questi programmi si rivelano molto chiusi e parchi di formati grafici disponibili.

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