Aggiornamento Windows 7


In definitiva, questo upgrade,di Windows 7 lo si fa o no?suggerimenti per windows 7

Dovendo dare una risposta secca, diremmo sicuramente di sì. Potendo aggiungere qualche parola, diciamo che si possono prendere in considerazione almeno tre o quattro scenari differenti.

 




PC comprato dopo il 26 giugno 2009 con Windows Vista
Upgrade o non upgrade?

Sicuramente sì: l’upgrade è gratuito, i requisiti di sistema sono sicuramente soddisfatti; non c’è motivo per farsi scappare l’occasione.
PC comprato prima del 26 giugno 2009 con Windows Vista

Upgrade o non upgrade?

Sì, anche in questo caso. Passando a Seven avrete per le mani un computer che non farà molto più di quello che fa ora, ma lo farà sicuramente meglio.
PC non nuovo con Windows Xp
Upgrade o non upgrade?

Sì, se i requisiti di sistema sono soddisfatti:Windows Xp gira anche con un quantitativo di RAM ben inferiore a 1 Gb, soglia minima per Windows 7. Attenzione, però: l’upgrade a Windows 7 presuppone la reinstallazione integrale del sistema, quindi valutate bene i pro e i contro del tutto. Se tutto sommato siete soddisfatti del vostro computer così com’è (e magari avete intenzione di comprare un PC nuovo entro qualche mese), le nuove funzionalità offerte da Windows 7 potrebbero non essere tali da giustificare la (noiosa) reinstallazione di tutti i programmi.
PC datato con Windows 2000 o precedente
Upgrade o non upgrade?

Probabilmente meglio di no. A meno che non abbiate aggiornato pesantemente l’hardware del PC, difficilmente Windows 7 potrà girare al meglio delle sue possibilità. Prima di procedere all’acquisto del sistema operativo (che non può neppure essere nella più economica versione di aggiornamento,  disponibile solo per gli utenti di Windows Xp o successivo) valutate se non sia più conveniente pensare di cambiare, da qui a qualche mese, l’intero computer.

UAC: sì, no, forse…



Windows Vista è un sistema operativo che, sul fronte della sicurezza, è stato configurato per proteggere l’utente in modo quasi maniacale: stiamo facendo riferimento al tanto criticato UAC (User Access Control), il sistema di controllo sulle modifiche dei processi che interviene in modo così puntuale e pignolo da costringere chiunque a disattivarlo.

Con Seven si attendeva un passo avanti da parte di Microsoft, e qualche (forse piccolo) cambiamento c’è stato. In Seven, UAC non è scomparso: appena dopo l’installazione del sistema, anzi, funziona esattamente come in Vista. Quindi a ogni operazione minimamente rischiosa scatta un piccolo allarme, e all’utente viene chiesta conferma di quanto si sta tentando di compiere. A differenza di quanto accadeva con Vista, però, ora nella finestra di dialogo è presente un collegamento con cui intervenire sul comportamento dell’UAC stesso. È cioè possibile impostare il controllo a diversi livelli: completo, parziale (le conferme vengono richieste con meno frequenza, solo per le operazioni più delicate), solo avvisi (non vengono richieste conferme, Windows si limita a informare l’utente sulle operazioni potenzialmente dannose) e nullo.

 

Opzioni che con Vista erano disponibili solamente installando utility di gestione di terze parti. Anche se la tentazione di disattivare completamente l’UAC può essere forte, non ce la sentiamo di consigliare questa via, specialmente ora che è possibile rendere la sua azione un po’ meno invadente. Super-sicurezza Due delle funzioni di protezione di Windows, appannaggio solo delle edizioni professionali di Windows 7, sono BitLocker e AppLocker. A dispetto dei nomi simili, si tratta di due funzionalità completamente differenti: BitLocker serve a cifrare il contenuto dei dischi, e ora anche delle chiavette USB, per renderlo inaccessibile in assenza della password di accesso.




 

AppLocker invece è una nuova funzione che rende più semplice da parte dell’amministratore del sistema impedire l’accesso a determinati programmi a seconda delle condizioni di esecuzione (per esempio che si sia connessi o meno a Internet, o che ci si trovi in una rete con o senza protezioni). Infine (si fa per dire) a prendersi cura del PC e a bloccare sul nascere potenziali attacchi, ci sono Windows Firewall, Windows Defender, e il Centro operativo da cui gestirli: tre facce della stessa medaglia, con cui amministrare i principali aspetti della sicurezza del computer. Windows Firewall in particolare è stato migliorato, è più simile ai firewall personali prodotti da terze parti e offre un maggior controllo sulle connessioni in ingresso e in uscita, governabili attraverso regole semplici da definire (e in buona parte definite in modo automatico, al primo utilizzo di ciascuna applicazione).

Caratteristiche di Windows 7

suggerimenti

A causa degli annosi problemi con l’antitrust, Microsoft sembrava intenzionata a non includere Internet Explorer 8 in una speciale edizione di Windows 7 destinata al mercato europeo. Questa eventualità è stata scongiurata grazie all’inserimento di uno speciale pannello che permetterà agli utenti di installare e impostare come predefinito un browser diverso da quello Microsoft